Tate Gallery

Informazioni rapide

  • Location: Londra, Regno Unito
  • Mediums:
    • acquatinta
    • acquerello
    • acrilico
    • acrilico su tela
    • olio su carta
  • Art types:
    • arte da parete
    • opere da parete
  • Works on APS: 293
  • Espandi dettagli…
  • Alternate names:
    • Tate Gallery
    • Tate
    • National Gallery of British Art
    • []
    • Tate Britain
  • Featured artists:
    • Georges Braque
    • Vincent Willem Van Gogh
    • Paul Delvaux
    • John William Waterhouse
    • John Singer Sargent
  • Historical periods:
    • 19th century
    • alto medioevo
    • età moderna
    • modern
    • pieno medioevo
  • Movements:
    • aesthetic gesamtkunstwerk
    • aesthetic impressionism
    • aestheticism and symbolism
    • barocco
    • baroque rococo fusion
Tate Gallery

Le Origini e la Storia della Tate Gallery

La Tate Gallery ha iniziato il suo viaggio nel 1897 a Londra, nel Regno Unito. La sua fondazione è stata resa possibile dalla filantropia di Henry Tate, la cui collezione personale ha costituito il nucleo originario dell'istituzione. Durante i suoi primi decenni, l'istituzione ha operato sotto il nome di National Gallery of British Art; un periodo di identità che si è protratto fino al 1932, quando il nome è stato cambiato in Tate Gallery in onore del suo fondatore.

L'istituzione ha attraversato un'evoluzione profonda, segnata da significativi cambiamenti nel proprio mandato. Sebbene sia nata con un focus rivolto alla collezione nazionale d'arte britannica, si è progressivamente espansa fino a includere l'arte moderna e contemporanea internazionale. Questa crescita ha trasformato l'organizzazione in una rete composta da quattro gallerie. La sede originale a Millbank rimane un punto centrale in questa storia, segnando il passaggio da una collezione singola a una presenza istituzionale più vasta e articolata.

L'Edificio e la sua Architettura

L'architettura si presenta come una narrazione stratificata, dove la grandezza neoclassica incontra la sperimentazione postmoderna. Il progetto originale di Sidney R. J. Smith è caratterizzato da colonne imponenti e porticati vasti che suggeriscono un'aura di ambizione imperiale. Questa facciata classica trova un netto contrasto nella Clore Gallery di James Stirling, che introduce nel paesaggio materiali non convenzionali e arrangiamenti spaziali audaci. L'edificio stesso riflette una tensione profonda tra l'onorare la tradizione e l'abbracciare nuove curiosità intellettuali.

Attraversando questi saloni, ci si sposta dal peso storico e solenne delle strutture originali verso le audaci sperimentazioni degli decenni successivi. La luce muta mentre si transita tra i soffitti altissimi delle ali più antiche e gli spazi più sperimentali. È un luogo in cui l'ambiente fisico rispecchia l'evoluzione dell'arte che custodisce.

La Collezione Britannica

La collezione abbraccia oltre sei secoli di espressione britannica, tracciando un percorso che evolve dalle meticolose pitture su tavola del periodo Tudor fino ai ritratti emotivamente densi del XX secolo. Questa progressione offre un incontro diretto con le mutevoli percezioni della forma umana e del paesaggio attraverso le epoche.

Qui risiedono opere significative di J.M.W. Turner, che offrono uno studio magistrale sulla luce e sul movimento. La presenza delle mostre del Turner Prize conferisce un focus particolare sul successo artistico britannico contemporaneo, connettendo questo patrimonio storico con il dialogo artistico attuale. Accanto a questi dipinti, le sale ospitano varie sculture, stampe e arti decorative, incluse le opere intense e viscerali di Francis Bacon.

Capolavori della Collezione

La presenza di determinate opere tra queste mura impone un tipo di attenzione quasi reverenziale. Autumn Cannibalism di Salvador Dalí, dipinto tra il 1936 e il 1937, offre un commento viscerale sul collasso della società attraverso una figura frammentata, composta da oggetti quotidiani come posate e libri. Questa inquietante visione del decadimento dialoga con The Metamorphosis of Narcissus, anch'essa del 1937, dove il paesaggio si dissolve in un mondo onirico di trasformazione simbolica. Queste composizioni surrealiste sfidano lo spettatore ad affrontare l'inconscio attraverso un'esecuzione meticolosa e iperrealista.

Altre opere richiedono un'osservazione più lenta della luce e della forma. Mandola di Georges Braque, risalente al 1910, utilizza piani fratturati e toni ocra smorzati per decostruire il soggetto. Al contrario, l'approccio impressionista di Camille Pissarro si percepisce in The Pork Butcher, completato nel 1883, che cattura una bancarella di un mercato parigino attraverso pennellate frammentate e luce solare screziata. Emana un peso particolare la presenza di Three Studies for Figures at the Base of a Crucifixion di Francis Bacon, del 1944, che rimane un incontro potente e inquietante tra le sale della galleria.

La collezione custodisce inoltre ritratti e paesaggi significativi che definiscono diverse epoche dell'espressione artistica:

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Dove si trova la Tate Gallery?
Domanda 2:
Le opere di quale artista sono esposte nella Clore Gallery?
Domanda 3:
Chi ha progettato l'edificio originale della Tate Gallery?
Domanda 4:
Quale artista ha dipinto 'The Pork Butcher' nel 1883?
Domanda 5:
Qual è il nome dell'artista che ha dipinto 'Mandola' nel 1910?

Elenco delle opere d'arte di Tate Gallery