Romà Vallès

1923 - 2015

La vita e la formazione di Romà Vallès

Romà Vallès è stato un pittore spagnolo nato a Barcellona nel 1923. Il suo percorso formativo si è concluso nel 1950, anno in cui ha conseguito la laurea in Belle Arti. Questa solida base accademica ha aperto la strada a una carriera prolificca che si è protratta per diversi decenni, caratterizzata da una presenza costante nel panorama dell' arte spagnola. Non ha impiegato molto tempo per affermarsi, inaugurando la sua prima mostra personale presso la Sala Fernando Fe a Madrid nel 1955.

L'ampiezza della sua attività professionale è misurabile attraverso una ricca storia espositiva. Vallès ha partecipato a oltre 345 mostre in totale, tra cui 85 esposizioni individuali. Questo imponente volume di opere riflette un impegno incessante verso l'evoluzione del paesaggio dell' arte catalana. L'artista è rimasto attivo e creativo fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2015.

Evoluzione dello Stile Artistico e della Tecnica

Il percorso di Vallès non è stato segnato da una rottura improvvisa con la figurazione; al contrario, la sua transizione verso l'astrazione si è rivelata un'indagine calcolata sui limiti intrinseci del mezzo pittorico. Già alla fine degli anni Quaranta, l'artista sperimentava la tecnica del grattage, utilizzandola per manipolare le texture superficiali all'interno delle sue composizioni. Questo precoce interesse per la manipolazione materica ha preparato il terreno per la sua totale immersione nell'astrazione, avvenuta nel 1956. In questo contesto, Vallès è diventato una figura centrale dell'Informale catalano, superando il concetto di mera forma per concentrarsi sulla realtà fisica della pittura stessa.

Il suo approccio tecnico era definito da una profonda vocazione gestuale. A differenza delle palette dai toni più terrosi spesso associate ai suoi contemporanei, Vallès utilizzava una gamma cromatica varia che esaltava la traccia lasciata dalla mano dell'artista. Si muoveva con fluidità tra il disegno, la fotografia e la pittura su carta, trattando spesso la superficie come un terreno di confronto fisico. La sua opera integrava frequentemente il collage, incorporando ritagli di giornale e frammenti fotografici per colmare il divario tra la realtà quotidiana e la pura astrazione. Questo metodo gli ha permesso di esplorare l'informale segnico, dove il segno e il marchio diventano i soggetti primari dell'opera.

Principali serie e periodi artistici

La carriera di Romà Vallès è definita da una incessante indagine sui limiti della superficie pittorica. Tra il 1956 e il 1963, la sua serie Cosmogonies ha segnato una rottura decisiva con la figurazione, consolidando la sua presenza all'interno del movimento informale. Durante questo periodo, l'opera si è spostata verso un focus sulla materia e sulla tensione fisica della superficie. A questo è seguita una fase distinta, tra il 1964 e il 1966, in cui l'artista ha utilizzato i Collages per incorporare ritagli di giornale e fotografie, introducendo un dialogo profondo tra la superficie dipinta e i frammenti della realtà quotidiana.

I decenni successivi della sua produzione hanno proseguito questa rigorosa esplorazione attraverso specifici cicli tematici. Ha realizzato la serie Cuatro elementos tra il 1978 e il 1982, seguita dalla Serie Signos dal 1982 al 1986; opere che testimoniano un impegno costante verso l'astrazione e l'espressione gestuale. Il suo ultimo periodo significativo, la serie Heràclit, si è esteso dal 2005 al 2015, riflettendo sul concetto di mutamento costante attraverso la lente della filosofia presocratica.

Eredità e Collezioni della sua Opera

La conservazione della produzione di Romà Vallès si fonda su una rete strutturata di depositi istituzionali e su una dedita gestione familiare. La sua eredità trova un punto di ancoraggio fondamentale nel significativo deposito presso la Fundación Antigua Caja de Terrassa, che custodisce 680 opere e documenti. Questa collezione rappresenta tuttora un sito primario per lo studio del suo processo creativo. Oltre a questo nucleo centrale, i suoi dipinti sono conservati presso la Biblioteca Museu Víctor Balaguer a Viladecans. Tali istituzioni garantiscono che i suoi contributi tangibili all'astrazione catalana rimangano accessibili per la ricerca e lo studio accademico.

La sua storia espositiva continua a definire la sua presenza nel panorama contemporaneo. La Fundació Vila Casas ha organizzato importanti retrospettive per riesaminare la sua traiettoria artistica, mentre l'Espai Volart di Barcellona ha ospitato una mostra significativa nel 2012. Queste esposizioni sono state curate dalle sue figlie, Bel Vallès e Isabel Vallès, che gestiscono con cura la presentazione della sua storia visiva. Questo coinvolgimento diretto assicura che le sfumature specifiche della sua sperimentazione con il collage, il disegno e la fotografia siano preservate attraverso una curatela professionale e profonda.

Domande e risposte

Esiste una cronologia della carriera di Romà Vallès?

La Cronologia artistica di Romà Vallès è una linea temporale interattiva che presenta le opere dell'artista in ordine cronologico, suddivise in capitoli corrispondenti ai diversi periodi della sua carriera.

Quante opere di Romà Vallès sono disponibili nel catalogo?

Puoi sfogliare 1 opere opere di Romà Vallès nella pagina Tutte le opere.

Come posso seguire l'evoluzione dell'opera di Romà Vallès anno dopo anno?

La pagina Cronologia delle opere dell'artista presenta le opere di Romà Vallès in ordine cronologico, anno dopo anno.

Dove posso vedere il profilo cromatico delle opere di Romà Vallès?

Il Profilo Cromatico dell'Artista di Romà Vallès è una pagina che presenta il profilo cromatico dell'intera produzione dell'artista.

Quiz rapido

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale città è nato Romà Vallès?
Domanda 2:
A quale movimento artistico è associato Romà Vallès?
Domanda 3:
In quale anno Romà Vallès ha conseguito la laurea in Belle Arti?
Domanda 4:
Quale serie di opere ha creato l'artista tra il 1956 e il 1963?
Domanda 5:
Quale tecnica ha utilizzato Vallès in alcune delle sue composizioni alla fine degli anni '40?