Raphael Strauss

1830 - 1901

Un arrivo bavarese nella Valle dell'Ohio

Siamo nel 1830 in Baviera, Germania. Un bambino nasce in un mondo segnato da confini in continuo mutamento e dalle trasformazioni dell'era industriale. Entro il 1858, la traiettoria di questa vita si sposta verso il Ovest americano, precisamente verso la vibrante città fluviale di Cincinnati, in Ohio. Egli non arriva come un semplice viaggiatore di passaggio, ma come un uomo in cerca di un posto permanente nel paesaggio americano. Il suo matrimonio con Caroline Baermann sancisce un'unione che lo ancorerà indissolubilmente al tessuto sociale e culturale della città dove trascorrerà il resto dei suoi giorni.

Cincinnati diventerà il centro del suo universo. Raphael Strauss non è una figura solitaria che vaga senza meta tra gli studi; egli è un pilastro della comunità creativa locale. La sua presenza è testimoniata dai registri cittadini per oltre due decenni, una costante presenza nella cronaca urbana. Con il tempo, ricopre la carica di Vicepresidente del Cincinnati Art Club, un ruolo che lo pone al cuore dello sviluppo estetico della regione durante la seconda metà del XIX secolo.

L'occhio del ritrattista

Il suo pennello trova la sua vera vocazione nel volto umano. Come ritrattista, Strauss naviga tra le gerarchie sociali della metà e della fine dell'Ottocento, catturando le sembianze di individui che desideravano preservare la propria presenza per la posterità. La sua opera è caratterizzata da un'attenzione profonda verso il soggetto, procedendo attraverso i decenni con mano ferma e sicura. La sua eredità artistica è custodita tra le sale del Cincinnati Art Museum, dove i suoi dipinti rimangono come testimonianza tangibile della sua maestria tecnica e del suo ruolo nel panorama dell' arte americana.

I soggetti delle sue opere riflettono la composizione sociale dell'epoca:

  • Gertrude Stern, dipinta intorno al 1892.
  • Eleanora C. U. Alms, ritratta nel maggio 1879.
  • Frederick Dormann, raffigurato verso il 1870.
  • Frederick H. Alms, reso sulla tela nel novembre 1880.
  • Hilda Erman, ritratta intorno al 1885.
  • Harry R. Stern, dipinto verso il 1886.
  • John Peaslee, raffigurato intorno al 1880.

Eredità e discendenza

La fine del secolo segna la fine della sua vita a Cincinnati, nel 1901. Viene dato in sepoltura nel Walnut Hills United Jewish Cemetery. Sebbene sia stata la sua mano a muovere il pennello, la sua influenza si è estesa ben oltre la sua persona, propagandosi attraverso la sua famiglia. Suo figlio, Joseph Strauss, sarebbe diventato un ingegnere strutturale e progettista italo-americano, portando il nome di famiglia nel regno della costruzione fisica e dell'architettura urbana. L'attenzione del pittore per l'individuo trova un singolare, strutturale eco nella vita di suo figlio.

Domande e risposte

Esiste una linea del tempo delle opere di Raphael Strauss?

È disponibile una cronologia delle opere di Raphael Strauss: la pagina Cronologia delle opere dell'artista presenta le opere in ordine cronologico.

A quali movimenti appartiene l'opera di Raphael Strauss?

I movimenti di Raphael Strauss sono consultabili nella pagina Tutti i movimenti, che raggruppa le opere per movimento.

Come si è evoluta l'arte di Raphael Strauss nel tempo?

Un resoconto cronologico delle opere di Raphael Strauss è disponibile nella pagina Cronologia artistica dell'artista, dove le opere sono presentate in ordine di creazione, capitolo dopo capitolo.

In quale città e in quale paese è nato/a Raphael Strauss?

Raphael Strauss è nato a Baviera, in Germania.

Quick quiz

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Dove è nato Raphael Strauss?
Domanda 2:
In quale città ha vissuto la maggior parte della sua vita Raphael Strauss?
Domanda 3:
Qual era la professione principale di Raphael Strauss?
Domanda 4:
In quale organizzazione ha ricoperto la carica di Vice Presidente Raphael Strauss?
Domanda 5:
Chi era il figlio di Raphael Strauss?