José Salomé Pina

1830 - 1909

Breve biografia

  • Copyright status: Public domain
  • Art period: XIX secolo
  • Nationality: Messico
  • Died: 1909
  • Lifespan: 79 years
  • Also known as: Jose Salome Pina

L'Accademia e la Luce Europea

Tra le sale dell'Accademia di San Carlos a Città del Messico, il giovane José Salomé Pina imparò a guardare il mondo attraverso gli occhi di Pelegrí Clavé i Roqué. Questo pittore spagnolo, legato al movimento nazareno, trasmise al suo allievo un modo specifico di gestire la forma e la luce. Già nel 1852, a soli ventidue anni, Pina stava lavorando a opere come Agar e Ismaele. Le sue mani si volsero verso soggetti religiosi, trovando un ritmo costante nelle narrazioni della Bibbia.

Il cammino lo condusse lontano dal Messico, verso gli studi europei. Nel 1854, una pensione lo portò a Roma, dove lavorò a San Carlo Borromeo. Successivamente, nel 1856, una borsa di studio gli permise di frequentare lo studio di Charles Gleyre a Parigi. Lì, tra le opere dei suoi contemporanei, dipinse Abramo e Isacco e Dante e Virgilio. Queste tele, che oggi risiedono nel MUNAL di Città del Messico, portano con sé le tracce di quelle ore silenziose trascorse a studiare in studi stranieri.

Una Vita tra Roma e il Messico

Gli anni successivi al suo periodo parigino videro un ritorno alle tradizioni classiche dell'Italia. Nel 1860, Pina tornò a Roma per studiare con Consoni e Gariot. Si concentrò sui classici, una disciplina che avrebbe successivamente informato il suo ruolo di maestro. La sua opera toccava spesso il peso profondo della storia e della fede. Nel 1865, intraprese un grande incarico per commemorare la visita dell'Arciduca Massimiliano a Roma per incontrare Papa Pio IX. Sebbene il dipinto finito non esista, gli schizzi conservati nel Museo Nacional de Historia suggeriscono che utilizzò fotografie per guidare la sua mano.

Entro il 1869, lo studente era diventato professore all'Accademia di San Carlos. La sua aula era un luogo in cui le nuove generazioni apprendevano l'arte del mestiere. Tra coloro che sedevano alle sue lezioni vi erano Germán Gedovius e Diego Rivera. Egli insegnò loro le tecniche raccolte dall'influenza nazarena e dagli studi francesi.

Il Mutamento dello Sguardo

Con il passare del tempo, i gusti del mondo dell'arte messicana iniziarono a mutare. I temi religiosi che Pina sosteneva con tanta dedizione — visibili in opere come Sansone e Dalila o La Pietà — iniziarono a perdere la loro presa sulla scena contemporanea. I suoi studenti si spostarono verso soggetti differenti, lasciandosi alle spalle il suo approccio tradizionale. Egli attraversò questa transizione, venendo infine al termine della sua vita a Tacubaya nel 1909.

La sua eredità rimane legata alle fondamenta della pittura messicana. Mentre l'era dell'arte religiosa svaniva, la sua presenza si avverte ancora nelle istituzioni che ha contribuito a plasmare. Le sue opere restano sparse in collezioni come il Museo Nacional de Arte e il Museo del Prado, custodendo la luce specifica di una tradizione ottocentesca.

Domande e risposte

Dove e quando è nato José Salomé Pina?

José Salomé Pina è nato a Città del Messico nel 1830.

Dove si possono trovare le opere di José Salomé Pina raggruppate per tecnica?

La pagina Per tecnica raggruppa le opere di José Salomé Pina per tecnica.

A quale periodo storico appartiene l'opera di José Salomé Pina?

José Salomé Pina ha operato nel periodo XIX secolo, collocando storicamente la sua attività.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale città José Salomé Pina si è formato nelle arti?
Domanda 2:
Quale famoso artista messicano ha studiato con José Salomé Pina?
Domanda 3:
In quale anno l'artista ha realizzato l'opera 'Sansón y Dalila'?
Domanda 4:
Per quale città a Pina fu assegnata una borsa di studio nel 1856?
Domanda 5:
Dove si possono ammirare oggi i dipinti 'Abraham and Isaac' e 'Dante and Virgil'?