Hans Öllgaard

1911 - 1969

Quick facts

  • Also known as:
    • Hans Øllgaard
    • Hans Öllgaard
  • Works on this site: 2
  • Museums on this site: Statens Museum for Kunst
  • Art period: Età Moderna
  • Copyright status: Under copyright
  • Top 3 works:
    • Figure Composition
    • Two Girls by a Self-Binder

Gioventù e Formazione Artistica

Hans Øllgaard entra in scena a Copenaghen, in Danimarca, nato il 10 ottobre 1911. Il suo cammino verso la tela non inizia in un'aula formale, ma attraverso un apprendistato privato. Dopo aver superato l'esame di maturità (realeksamen) nel 1929, si rivolge ad Aksel Jørgensen. Studia sotto la guida di Jørgensen come studente privato, assorbendo le fondamenta tecniche dell'arte prima ancora che le porte delle istituzioni si aprissero per lui.

L'anno 1933 segna un'improvvisa accelerazione nel suo sviluppo. Inizia gli studi formali presso l'Accademia, passando dalla sfera privata al cuore della formazione accademica. Questo periodo di rapida crescita culmina in un'esordio pubblico. Nello stesso anno, Øllgaard fa il suo debutto alla KE, presentando due opere surrealiste astratte che segnalano il suo arrivo nella scena dell' arte danese.

Il Periodo Surrealista e il Gruppo Linien

L'anno 1933 segna una svolta nella traiettoria di Øllgaard. Debutta alla KE con due opere surrealiste astratte, segnando una rottura immediata con le forme tradizionali. La sua pennellata durante questo periodo trae profonda ispirazione da Max Ernst. Si muove attraverso un paesaggio di forme organiche stilizzate e motivi botanici, dove le forme sembrano pulsare di una logica interna e irrazionale. Queste prime composizioni si affidano a un effetto decorativo, disponendo elementi organici sulla tela per creare un senso di caos strutturato.

Entro il 1934, l'impulso di questo nuovo movimento si cristallizza nel gruppo Linien. Øllgaard emerge come figura centrale di questo collettivo, un gruppo che sarebbe diventato un punto di riferimento nella storia dell'arte danese. L'influenza del gruppo si estende oltre la tela, entrando nel regno della teoria e della pubblicazione attraverso la loro rivista d'arte mensile. Il suo coinvolgimento in Linien lo pone al centro di un radicale cambiamento nell'avanguardia danese, lavorando accanto a una cerchia di artisti intenzionati a ridefinire i confini del linguaggio visivo.

Questo periodo è definito anche da un legame tangibile con l'internazionale movimento surrealista. Gli sforzi di Øllgaard contribuiscono all'acquisizione del dipinto di Max Ernst del 1929, Bonjour Satanas, per una collezione danese. Questa acquisizione ancora la presenza surrealista in Danimarca, colmando il divario tra le sperimentazioni radicali di Parigi e la scena locale di Copenaghen.

  • Figurkomposition (1933)

Transizione verso il Realismo Stilizzato

Verso la metà degli anni '40, le tendenze surrealiste astratte dei suoi anni formativi lasciano il posto a una rappresentazione della realtà focalizzata e realistica. I motivi organici e botanici della sua giovinezza si trasformano in soggetti più radicati e spesso viscerali. Egli rivolge la sua attenzione a scene di macello, alla quiete delle foreste e della natura, e alla collocazione di figure umane all'interno di paesaggi e interni. Questo cambiamento non significa un totale abbandono delle sue sensibilità precedenti; al contrario, il suo realismo rimane leggero e stilizzato, mantenendo un senso di movimento e di vita in ogni composizione.

Le composizioni assumono un carattere nuovo ed energico. Forme dai bordi netti tagliano lo spazio pittorico, creando una tensione tra il duro e il morbido, il tondo e il puntato. C'è una qualità distinta e drammatica in queste opere, dove il decorativo e l'ornamentale si intersecano con la cruda realtà dei suoi soggetti. L'energia della pennellata enfatizza il vivo e il mobile, assicurando che anche le sue rappresentazioni più realistiche conservino un senso di forza cinetica.

Il colore diventa il motore primario di questa nuova estetica. La sua tavolozza è dominata da gialli intensi e blu luminosi, creando un ambiente ad alto contrasto per i suoi soggetti. Questi toni primari sono punteggiati da accenti decisi di rosso, verde e violetto. Il risultato è un corpo di opere che appare allo stesso tempo radicato nel mondo fisico e elevato da un'energia cromatica specifica e intensa.

Domande e risposte

Posso sfogliare le opere di Hans Öllgaard in base all'umore?

La pagina Spazi d'atmosfera dell'artista presenta le opere di Hans Öllgaard suddivise per atmosfera.

Dove si possono trovare le opere di Hans Öllgaard raggruppate per tecnica?

Per trovare tutte le opere di Hans Öllgaard suddivise per tecnica, consulta la pagina Per tecnica dell'artista.

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Tutte le opere di Hans Öllgaard presenti su questo sito web sono consultabili nella pagina Tutte le opere dell'artista.

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È possibile effettuare una visita virtuale: la pagina Galleria 3D di Hans Öllgaard presenta le opere dell'artista all'interno di una galleria tridimensionale.

Quick quiz

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale anno Hans Øllgaard iniziò i suoi studi all'Accademia?
Domanda 2:
Quale gruppo di artisti surrealisti danesi ha aiutato a fondare Øllgaard nel 1934?
Domanda 3:
Il dipinto 'Bonjour Satanas' (1929) di quale artista è stato acquisito per una collezione danese grazie agli sforzi di Øllgaard?
Domanda 4:
Durante la metà degli anni '40, verso quale stile pittorico si è orientato Øllgaard?
Domanda 5:
La collezione di quale museo include le opere di Øllgaard?