Le Ombre di Montparnasse
Un piccolo laboratorio di falegnameria a Ciudad Rodrigo custodisce le prime tracce di Celso Lagar Arroyo. Nato nel 1891, egli inizia la sua formazione sotto lo sguardo attento del padre, uno scultore religioso. La transizione dal legno all'argilla e alla pietra segue un percorso che attraversa Madrid, dove l'atelier di Miguel Blay gli fornisce una solida base accademica. Entro il 1910, l'attenzione si sposta verso Barcellona e la Escola de la Llotja, ma l'attrazione di Parigi rimane il suo vero punto di riferimento.
La Parigi del 1911 è un luogo di collisione tra nuove forme. Grazie a una borsa di studio, Lagar entra in un mondo in cui la scultura inizia a cedere il passo alla superficie piatta della tela. Qui incontra Joseph Bernard e Amedeo Modigliani, figure che definiranno l'atmosfera della sua carriera nascente. È proprio in questo contesto che incontra Hortense Begué, una scultrice francese che diventerà sua moglie e compagna creativa. La vita in atelier a Parigi è caratterizzata da un contatto intenso con l'avanguardia, muovendosi tra cerchie che includono Jean Metzinger e i mercanti d'arte Guillaume e Zborowski.
Il Circo e la Visione Plainista
Gli anni '20 portano un focus specifico e profondo nella sua opera. Egli trova una metafora potente nel mondo del circo: i clown, gli acrobati e la vita itinerante degli artisti. Questi soggetti gli permettono di esplorazione temi come la solitudine e la condizione umana attraverso una lente che fonde tragedia e commedia. L'artista conia il termine Plainismo per descrivere il suo approccio durante questo periodo, uno stile plasmato dalle influenze strutturali del Cubismo, del Fauvismo e dell'Orfismo.
La sua tavolozza e i suoi soggetti si espandono oltre i confini. Sebbene il circo rappresenti un motivo centrale, egli cattura anche i paesaggi della Normandia e la tensione della corrida. L'influenza di Goya e Picasso è visibile nel suo modo di trattare la forma e la luce. La sua produzione attraversa diverse fasi tecniche:
- Le influenze del Cubismo e del Fauvismo durante i suoi primi anni parigini.
- L'esplorazione dei motivi circensi e del senso tragicomico dell'artista di strada.
- Lo sviluppo del Plainismo come identificativo stilistico personale.
- I successivi impegni con i paesaggi e i soggetti d'ispirazione spagnola.
Un Ultimo Ritorno in Spagna
La guerra cambia tutto. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Lagar e Begué cercano rifugio nei Pirenei francesi, affrontando gravi difficoltà economiche e condizioni di vita precarie. La stabilità della sua vita parigina si dissolve. Dopo la morte di Hortense nel 1956, l'impulso creativo inizia a svanire. L'artista entra in un periodo di profonda depressione e viene infine ricoverato nel manicomio Sainte Anne a Parigi.
La fine della sua storia lo ritrova lontano dai caffè di Montparnasse. Nell'ottobre del 1964, ritorna in Spagna, stabilendosi a Siviglia. Trascorre i suoi ultimi mesi con la sorella, lontano dalle strade vibranti ed sperimentali dove un tempo si trovava al fianco dei giganti della Scuola di Parigi. Muore a Siviglia il 6 settembre 1966.
Domande e risposte
Di dove è Celso Lagar?
Celso Lagar è nato/a in Spagna.
Dove posso esplorare le opere di Celso Lagar suddivise per soggetto?
L'Catalogo per soggetti di Celso Lagar è una pagina che organizza le opere dell'artista in base ai loro soggetti.
Con quali pseudonimi o nomi alternativi è conosciuto Celso Lagar?
Celso Lagar è noto anche con il nome di Celso Lagar Arroyo.
In quale città e in quale paese è nato/a Celso Lagar?
Celso Lagar è nato a Ciudad Rodrigo, in Spagna.
