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Alice Bailly

1872 - 1938

Breve biografia

  • Works on APS: 14
  • Also known as:
    • Bally
    • Bolly
  • Born: 1872, Ginevra, Svizzera
  • Top 3 works:
    • The elephant
    • Springtime in Orsay (also known as The White Tree)-
    • Self Portrait
  • Nationality: Svizzera
  • Copyright status: Public domain

Primi Anni e Formazione

  • Nata: Ginevra, Svizzera (1872)
  • Morta: 1938
  • Alice Bailly nacque in una famiglia modesta a Ginevra. La morte di suo padre, funzionario postale, quando lei aveva quattordici anni ebbe un impatto significativo sulla sua prima vita.
  • Sua madre, insegnante di tedesco, creò un ambiente colto per Alice e le sue due sorelle, sottolineando l'importanza dell'istruzione e dell'energia.
  • A diciassette anni, Bailly frequentò la École des Beaux-Arts a Ginevra, partecipando a corsi riservati alle donne. Credeva che lo scopo della scuola fosse coltivare il talento individuale piuttosto che imporre dottrine artistiche specifiche.
  • Studiò sotto Hugues Bovy e Denise Sarkiss durante il suo periodo alla École des Beaux-Arts.
  • Bailly ricevette una borsa di studio per studiare a Monaco, in Germania, ma trovò l'istruzione formale inadatta. Si dedicò invece allo studio di Rubens, Van Dyck e altri maestri artisti alla Galleria d'Arte di Monaco.
  • Dopo il suo periodo a Monaco, trascorse diversi anni a Ginevra lavorando alla pittura e all'incisione su legno con scarso successo.

Periodo Parigino e Sviluppo Artistico

  • Nel 1904, Bailly si trasferì a Parigi, un momento cruciale nel suo percorso artistico.
  • Diventò parte della vivace scena parigina d'avanguardia, stringendo amicizia con artisti influenti come Juan Gris, Francis Picabia, Albert Gleizes, Jean Metzinger, Fernand Léger, Sonia Lewitska e Marie Laurencin.
  • Nel 1905, trascorse due settimane alla Villa Médicis-Libre a Roma, un rifugio per artisti senza una formazione artistica formale.
  • Inizialmente esponendo incisioni su legno, Bailly si appassionò al Fauvismo, attratta dal suo audace uso del colore, dei contorni scuri e delle rappresentazioni irrealistiche dell'anatomia e dello spazio.
  • I suoi dipinti fauvisti furono esposti al Salon d'Automne nel 1908 insieme ad altri importanti artisti fauve.
  • Nel 1912, le opere di Bailly rappresentarono gli artisti svizzeri in una mostra che girò per la Russia, l'Inghilterra e la Spagna.
  • Successivamente, si immerse nell'estetica futurista e nel movimento d'avanguardia.

Innovazioni Artistiche Uniche: Dipinti di Lana e Coinvolgimento Dada

  • Durante la Prima Guerra Mondiale (1913-1922), Bailly inventò i suoi caratteristici "dipinti di lana", una variazione unica del Cubismo. Queste opere utilizzavano brevi fili di filo colorato disposti come pennellate, creando composizioni strutturate e visivamente sorprendenti. Produrse circa 50 dipinti di lana durante questo periodo.
  • Bailly partecipò brevemente al movimento Dada, che mirava a provocare reazioni negli spettatori piuttosto che semplicemente compiacerli. Questo coinvolgimento influenzò la sua sperimentazione con forme artistiche non convenzionali.
  • Espose regolarmente al Salon de Indépendants, un luogo di incontro per artisti che non si conformavano agli standard artistici tradizionali, insieme ad altre pittrici cubiste.

Opere Principali e Carriera Successiva

  • Autoritratto (1917): Considerato il lavoro più famoso di Bailly, questo dipinto esemplifica il suo approccio d'avanguardia all'autoritrattistica, fondendo pose tradizionali con colori fauvisti e influenze futuriste.
  • Altre opere notevoli includono: Alla Palla (1927), La Battaglia di Tolochenaz (1916), Il Porto di Ginevra (1915), Paesaggio a Orsay (1912) e Vacanza (1922).
  • Nel 1923, si trasferì a Losanna e vi rimase fino alla sua morte.
  • Dal 1936-1938, il Teatro di Losanna le commissionò otto grandi murales per il suo foyer, un progetto impegnativo che contribuì al suo declino della salute.

Eredità e Significato Storico

  • L'eredità artistica di Bailly risiede nel suo spirito pionieristico e nella sua volontà di sperimentare stili diversi, dal Fauvismo e Cubismo al Dada e alla pittura di lana.
  • Il suo uso innovativo dei materiali, in particolare i dipinti di lana, la distinsero come una figura unica nell'arte del primo XX secolo.
  • Nel suo testamento, Bailly istituì un fondo fiduciario per sostenere giovani artisti svizzeri, dimostrando il suo impegno a promuovere le future generazioni di talenti artistici.
  • Rappresenta un importante contributo allo sviluppo dell'arte astratta e sperimentale durante un periodo di rapidi cambiamenti e innovazione.

Domande e risposte

A quale periodo storico appartiene l'opera di Alice Bailly?

Alice Bailly ha operato nel periodo Età Moderna, collocando storicamente la sua attività.

Esiste una cronologia della carriera di Alice Bailly?

Un resoconto cronologico delle opere di Alice Bailly è disponibile nella pagina Cronologia artistica dell'artista, dove le opere sono presentate in ordine di creazione, capitolo dopo capitolo.

Di dove è Alice Bailly?

Alice Bailly è nato/a in Svizzera.

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Dove è nata Alice Bailly?
Domanda 2:
Quali movimenti artistici hanno influenzato significativamente il lavoro di Alice Bailly?
Domanda 3:
Cosa rendeva uniche le 'tele di lana' di Bailly?
Domanda 4:
Chi erano alcuni degli artisti con cui Alice Bailly si è frequentata a Parigi?
Domanda 5:
Quale importante commissione ha intrapreso Bailly poco prima della sua morte?