Una vita plasmata a Oslo
Alf Rolfsen arrivò al mondo a Kristiania, l'odierna Oslo, il 28 gennaio 1895. Nacque in una famiglia di letterati, figlio dello scrittore Nordahl Rolfles e di Hedevig Martha Hastrup Birch. I suoi primi anni furono plasmati dall'atmosfera intellettuale della Norvegia, eppure il suo cammino lo condusse lontano dalla parola scritta verso le arti visive. Dopo aver studiato con Peter Rostrup Bøyesen a Copenaghen tra il 1913 e il 1916, cercò orizzonti più ampi a Parigi. Fu proprio lì, tra il 1919 e il 1920, che l'influenza di André Derain lasciò un segno indelebile sul suo sguardo in divenire.
Nel 1920 sposò Ingrid Platou, un'unione che ebbe inizio proprio mentre si teneva la sua prima mostra personale a Oslo. I suoi viaggi non si limitarono alla Francia; i viaggi di studio in Italia nei primi anni '20 affinarono ulteriormente la sua comprensione della luce e della forma. Si mosse nel mondo dell'arte con mano ferma, affermandosi infine come una figura di grande rilievo nella vita pubblica norvegese.
L'arte della parete
Mentre molti artisti trovano il proprio posto sulla tela, Rolfsen trovò la sua espressione più duratura nell'architettura della sua patria. Divenne una figura centrale dell'era del fresco in Norvegia durante la prima metà del XX secolo. La sua gamma tecnica era vasta, comprendeva oli, disegni e schizzi, ma fu la maestria nell'affresco a definire la sua carriera. Nel 1922, iniziò i lavori sulla parete di fondazione dell'edificio Telegraph Building in Kongens gate 21 a Oslo, un progetto che preparò il terreno per le sue successive opere monumentali.
L'impresa più significativa arrivò con la decorazione della Sala Centrale del Municipio di Oslo. Affidatagli questo compito nel 1938, trascorse anni a lavorare su pareti che avrebbero infine ospitato le cerimonie del Premio Nobel per la Pace. I suoi contributi a questo spazio erano vari e carichi di un profondo peso storico:
- La parete settentrionale, intitolata Arbeidets Norge fra de drivende garn til skovene i øst.
- La parete orientale, un'opera massiccia di 30 metri intitolata Okkupasjonshistorien, che raffigurava motivi dell'occupazione nazista della Norvegia.
- La parete occidentale, dedicata a San Hallvard, il patrono di Oslo.
Queste opere furono finalmente svelate nel 1950, rivelando una narrazione della vita e della lotta norvegese che era rimasta nascosta durante gli anni della guerra.
Un'eredità di pietra e colore
Il raggio d'azione di Rolfsen si estese ben oltre la capitale. Lasciò il suo segno su varie strutture religiose e civili, tra cui la decorazione del crematorio di Vestre gravlund tra il 1932 e il 1937, e il Municipio di Haugesund dal 1952 al 1954. La sua mano adornò anche le pareti della chiesa di Stiklestad a Verdal e della chiesa di Ullensaker ad Akershus. Oltre a questi murales su grande scala, fu un abile illustratore, capace di infondere vita alle edizioni delle fiabe di Asbjørnsen e Moe.
I suoi contributi gli valsero diversi alti onori, tra cui il titolo di Cavaliere dell'Ordine svedese della Stella Polare nel 1937 e quello di Commendatore dell'Ordine Reale Norvegese di San Olav nel 1955. Fu inoltre insignito della Medaglia del Principe Eugen e del Premio Onorario del Consiglio delle Arti della Norvegia. Quando scomparve il 10 novembre 1979, lasciò un patrimonio artistico custodito nella Galleria Nazionale della Norvegia, che include dipinti a olio come Kilden, Gruppe e Den store stasjon.
Domande e risposte
Quali colori ha usato più spesso Alf Rolfsen?
Il profilo cromatico delle opere di Alf Rolfsen è consultabile nella pagina Profilo Cromatico dell'Artista dell'artista.
Dove si possono trovare le opere di Alf Rolfsen raggruppate per parole chiave?
La pagina Per parole chiave di Alf Rolfsen raggruppa le opere dell'artista per parole chiave.
Esiste una cronologia della carriera di Alf Rolfsen?
Un resoconto cronologico delle opere di Alf Rolfsen è disponibile nella pagina Cronologia artistica dell'artista, dove le opere sono presentate in ordine di creazione, capitolo dopo capitolo.
Dove si possono trovare le opere di Alf Rolfsen raggruppate per tecnica?
Per trovare tutte le opere di Alf Rolfsen suddivise per tecnica, consulta la pagina Per tecnica dell'artista.
