Scratching on things I could Disavow
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Scratching on things I could Disavow
Giclée / Stampe d'arte
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-
Prezzo totale
$ 62
Opere correlate
Biografia dell'artista
Walid Raad: Un’Esplorazione di Trauma e Memoria nell'Archivio
Nato a Chbaniyeh, Libano, nel 1967, il percorso artistico di Walid Raad è inestricabilmente legato alla tumultuosa storia della sua patria – una nazione segnata da decenni di guerra civile e instabilità politica. La sua opera non è semplicemente documentazione; è un’intricata esplorazione di memoria, trauma e dell'atto stesso di costruire narrazioni attorno al conflitto. Inizialmente attratto dalla fotografia come giovane uomo, influenzato da maestri come Atget e Cartier-Bresson, Raad riconobbe rapidamente i limiti della rappresentazione tradizionale quando si confrontò con le realtà stratificate del Libano. Questa consapevolezza lo portò lontano da una riproduzione diretta di immagini e verso un approccio più concettuale, culminando nella creazione del “Gruppo Atlas”, un archivio fittizio che è diventato il pilastro fondamentale della sua pratica artistica.
La giovinezza di Raad a Beirut fu profondamente plasmata dall'escalation della violenza negli anni '80. Costretto a lasciare il Libano nel 1983, cercò rifugio negli Stati Uniti e perseguì la formazione presso Rochester Institute of Technology e l’Università del Rochester, ottenendo lauree in Studi Visivi e Culturali. Questi studi accademici non furono semplici esercizi intellettuali; gli fornirono un quadro critico per comprendere le complessità della rappresentazione storica e i modi in cui gli archivi – sia reali che immaginari – plasmano la nostra percezione del passato. La sua ricerca di dottorato sull'esperienza degli ostaggi durante la guerra civile libanese rafforzò ulteriormente il suo impegno nell’esplorare l'impatto psicologico e sociale del conflitto, informando l'atmosfera inquietantemente evocativa del suo lavoro successivo.
La Genesi del Gruppo Atlas
Nel 1989, Raad avviò il “Gruppo Atlas”, un’entità deliberatamente ambigua e interamente fabbricata dedicata alla ricerca, documentazione e produzione di materiali relativi alla storia contemporanea del Libano. Crucialmente, questo archivio non esiste in alcuna forma tangibile; è un sistema attentamente costruito di documenti – quaderni, fotografie, filmati, trascrizioni, mappe e persino lettere fittizie – presentati come se fossero registrazioni autentiche di un'epoca passata. Il Gruppo Atlas opera all’interno di un quadro deliberatamente incerto, sfumando i confini tra fatto e finzione, storia e speculazione. Raad stesso assume vari pseudonimi – Dr. Fakhoury, Souheil Bachar, Suha Traboulsi – per conferire ulteriore credibilità alle narrazioni fabbricate dell'archivio.
Questo approccio non è semplicemente una furba presa in giro; è una profonda critica ai metodi storici tradizionali e all’autorità degli archivi. Raad sfida i suoi spettatori a interrogare la natura stessa delle prove, spingendoli a considerare come la storia sia costruita, manipolata e presentata. Il Gruppo Atlas opera come un “contra-archivio”, offrendo una prospettiva alternativa sulla recente storia del Libano – uno che riconosce i pregiudizi intrinseci e i limiti dei resoconti ufficiali. Il Gruppo Atlas è il risultato della visione di Raad, un tentativo di creare un archivio immaginario che mette in discussione la verità storica.
Un Corpo di Lavoro: Da Talaeen a Junuub a Scratching on Things I Could Disavow
L'output artistico di Raad sotto il Gruppo Atlas è stato notevolmente diversificato, abbracciando film, installazioni video, fotografia e performance. Le prime opere come “Talaeen a Junuub” (Up to the South) – un documentario di 60 minuti che esplora le esperienze dei villaggi libanesi durante la guerra civile – hanno stabilito il suo stile caratteristico: una meticolosa attenzione ai dettagli combinata con un senso inquietante di ambiguità. Progetti successivi, come “I Think It Would Be Better If I Could Weep” e “The Dead Weight of a Quarrel Hangs”, approfondiscono l'impatto psicologico del conflitto, utilizzando narrazioni frammentate e immagini evocative per comunicare il trauma persistente sperimentato da individui e comunità.
Più recentemente, Raad ha spostato il suo focus con “Scratching on Things I Could Disavow: A History of Art in the Arab World”, un progetto imponente e in corso che esamina l'infrastruttura emergente dell'arte nel mondo arabo. Questo lavoro indaga la struttura di supporto per l'arte contemporanea – festival, workshop, fiere, biennali, musei, gallerie, fondazioni e collezioni – interrogando al contempo il ruolo dell’influenza occidentale e il potenziale per questi sviluppi a rafforzare le strutture di potere esistenti. Il progetto porta con sé un titolo che suggerisce un atto deliberato di oscuramento, accennando alla difficoltà di rappresentare veramente storie complesse e ai limiti intrinseci dell'espressione artistica.
Riconoscimenti e Eredità
L’opera di Walid Raad ha ottenuto un notevole riconoscimento critico e premi durante la sua carriera. È stato insignito del Premio Hasselblad nel 2011, dell’Alpert Award for Visual Arts nel 2007 e del Deutsche Borse Photography Prize nel 2006 – riconoscimenti che sottolineano l'impatto profondo della sua indagine artistica. La sua opera è stata esposta in modo estensivo nelle principali istituzioni internazionali, tra cui Documenta, la Biennale di Venezia e il Whitney Museum of American Art. Raad è un ricercatore e docente rispettato, attualmente professore associato all’Università Cooper Union School of Art a New York City.
In definitiva, l'opera di Walid Raad rappresenta una profonda meditazione sulla memoria, sul trauma e sulle complessità della rappresentazione storica. Attraverso il Gruppo Atlas, spinge i suoi spettatori ad affrontare verità scomode sul passato del Libano, interrogando al contempo le fondamenta stesse della conoscenza e i modi in cui costruiamo la nostra comprensione del mondo.
Walid Raad (Ra'ad)
1967 - , Libano
Informazioni rapide
- Artistic Movement Or Style: Arte mediatica contemporanea
- Artists Who Influenced This Artist:
- Atget
- Cartier-Bresson
- Date Of Birth: 1967
- Full Name: Walid Raad (Ra'ad)
- Nationality: Libanese
- Notable Artworks:
- Scratching...
- Atlas Group
- Place Of Birth: Chbaniyeh, Libano

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