Closed Eyes
Giclée / Stampa d'arte
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Closed Eyes
Giclée / Stampa d'arte
Dimensioni riproduzione
-
Prezzo totale finale
$ 62
Descrizione dell'opera
A Portrait of Introspection: Odilon Redon’s “Closed Eyes”
Odilon Redon's "Closed Eyes," painted in 1890, is more than just a depiction of a woman; it’s a profound meditation on the subconscious and the elusive nature of perception. Executed during a pivotal period in Redon’s career – a time when he was increasingly concerned with exploring the realms of dreams and nightmares – this work exemplifies his signature style: a haunting blend of realism and Symbolism, rendered with meticulous detail and imbued with an unsettling atmosphere.
- Subject & Composition: The central figure, a woman seated with her eyes closed, immediately draws the viewer into a state of quiet contemplation. Her posture is relaxed yet alert, suggesting a vulnerability and openness to inner experience. The scattering of flowers – likely lilies or poppies given Redon’s penchant for floral motifs – adds a layer of delicate beauty that contrasts sharply with the overall mood of melancholy.
- Technique & Materials: Redon's mastery of etching and lithography, honed during his early training, is evident in the subtle gradations of tone and the precise rendering of form. The painting likely employs oil paints on canvas, applied with a delicate brushwork that builds up layers of color to create depth and luminosity. The use of blue as the dominant background color contributes significantly to the artwork's somber and dreamlike quality.
The Symbolism of Silence
“Closed Eyes” is rich in symbolic meaning, reflecting Redon’s fascination with the hidden aspects of human psychology. The closed eyes represent a retreat from the external world, an immersion in the realm of dreams and fantasies. This motif was particularly prevalent in late 19th-century Symbolism, where artists sought to express subjective experience rather than objective reality. The flowers, often associated with mourning or remembrance, could symbolize lost innocence or the fragility of beauty. Redon frequently used floral imagery to evoke a sense of decay and transience – themes that resonate powerfully within this piece.
- Historical Context: Painted in 1890, “Closed Eyes” sits firmly within the Symbolist movement, which was reacting against the perceived materialism and rationalism of the Victorian era. Redon’s work aligns with a broader artistic trend toward exploring psychological states and spiritual themes.
- Redon's Vision: Redon believed in accessing visions beyond the visible world, often depicting figures that seemed to exist on the periphery of reality – spectral, ambiguous, and deeply evocative.
A Masterpiece of Mood and Atmosphere
The emotional impact of “Closed Eyes” is undeniable. The painting evokes a sense of quiet sadness, mystery, and introspection. It’s a work that invites the viewer to engage in their own contemplation, prompting questions about identity, perception, and the nature of consciousness. Redon's ability to capture such profound emotion through seemingly simple imagery is a testament to his artistic genius.
- Size & Presentation: This edition, measuring 44 x 36 cm, offers an intimate scale that allows for a deeply personal connection with the artwork.
- ArtsDot Reproduction: ArtsDot is proud to offer a meticulously crafted hand-painted reproduction of “Closed Eyes,” ensuring the highest level of quality and authenticity. Each reproduction captures the nuances of Redon’s original technique, bringing this evocative masterpiece into your home or office.
Perfect for Interior Design & Art Collection
"Closed Eyes" would be a stunning addition to any art collection or interior design scheme. Its melancholic beauty and symbolic depth make it ideal for spaces where contemplation and reflection are valued. Consider displaying this piece in a study, bedroom, or living room – wherever you wish to create an atmosphere of quiet serenity and artistic intrigue.
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Biografia dell'artista
Primi Anni e Formazione
Odilon Redon (nato Bertrand-Jean Redon) nacque il 20 aprile 1840 a Bordeaux, in Aquitania, da una famiglia benestante. Il padre accumulò una fortuna nel commercio di schiavi in Louisiana negli anni '30 del XIX secolo. La madre, Marie Guérin, era una donna creola francese. Redon ricevette il soprannome "Odilon" dalla madre, Odile. Dimostrò un talento precoce per il disegno e a dieci anni vinse un premio di disegno a scuola. Iniziò gli studi formali di disegno all'età di quindici anni, ma su insistenza del padre si dedicò all'architettura. Non superando gli esami d'ammissione alla École des Beaux-Arts di Parigi, abbandonò i piani per una carriera da architetto, sebbene abbia brevemente studiato pittura sotto Jean-Léon Gérôme nel 1864. Tornò a Bordeaux e si dedicò alla scultura, perfezionando poi le sue abilità nell'incisione e nella litografia sotto la guida di Rodolphe Bresdin. Il suo percorso artistico fu interrotto nel 1870 quando venne arruolato nell’esercito durante la guerra franco-prussiana.L’Evoluzione Artistica e i "Noirs"
Al termine della guerra, Redon si trasferì a Parigi e riprese a lavorare principalmente con carboncino e litografia. Queste opere visionarie, realizzate in sfumature di nero, divennero note come i suoi “noirs”. Questi lavori presentano spesso figure enigmatiche e creature fantastiche che evocano un mondo onirico e simbolico. Il riconoscimento arrivò nel 1878 con "Spirito guardiano delle acque" e la pubblicazione del suo primo album di litografie, "Dans le Rêve", nel 1879. Un momento cruciale fu il 1884, quando i suoi disegni furono menzionati nel romanzo decadente “Contro Natura” (À rebours) di Joris-Karl Huysmans, che contribuì a diffondere la sua fama. Redon partecipò alle mostre degli Impressionisti nel 1886 e successivamente alle esposizioni di Les XX a Bruxelles.Pastelli, Olii e l'Influenza Orientale
Negli anni '90 del XIX secolo, Redon iniziò a sperimentare con pastelli e colori ad olio, abbandonando completamente lo stile dei "noirs" dopo il 1900. Sviluppò un profondo interesse per la religione e la cultura induista e buddista, che si riflettono sempre più nel suo lavoro. L'influenza del giapponismo è evidente in opere come La morte di Buddha (1899), Giacomo e l’angelo (1905) e "Vaso con guerriero giapponese" (1905). Nel 1899, il barone Robert de Domecy gli commissionò la creazione di 17 pannelli decorativi per la sala da pranzo del castello di Domecy-sur-le-Vault. Questi lavori segnarono una transizione dalla pittura ornamentale all'astrazione, caratterizzata da paesaggi indefiniti e colori tenui che richiamano le tradizionali paraventi giapponesi (byōbu).Riconoscimenti e Eredità
Nel 1903, Redon fu insignito della Legion d’Onore. La sua popolarità crebbe ulteriormente con la pubblicazione di un catalogo delle sue incisioni e litografie da parte di André Mellerio nel 1913, seguita da una mostra retrospettiva alla New York Armory Show. Odilon Redon è oggi considerato un precursore del Surrealismo per la sua esplorazione dell'inconscio e l’uso di immagini oniriche. La sua opera ha influenzato profondamente numerosi artisti successivi, consolidando il suo posto nella storia dell'arte come uno dei più importanti esponenti del Simbolismo francese. La sua capacità di evocare emozioni profonde attraverso immagini enigmatiche continua ad affascinare e ispirare gli appassionati d’arte in tutto il mondo.Riferimenti
- Pagina dell'artista Odilon Redon su ArtsDot.com: https://ArtsDot.com/@/odilon-redon
- Roland a Roncevaux di Odilon Redon: https://ArtsDot.com/@@/8ewmpa-odilon-redon-roland-at-roncevaux
- Scopri il Musée d'Art et d'Histoire de Meudon, Francia su ArtsDot.com: https://ArtsDot.com/art.nsf/o/a@d3aqck
Odilon Redon
1840 - 1916 , Francia
Dati rapidi
- Artisti Influenti:
- Rodolphe Bresdin
- Jean-Léon Gérôme
- Artisti Influenzati: ['Surrealismo']
- Data Di Nascita: 20 aprile 1840
- Luogo Di Nascita: Bordeaux, Francia
- Movimento Artistico: Simbolismo
- Nazionalità: Francese
- Nome Completo: Odilon Redon (Bertrand-Jean)
- Opere Notevoli:
- Spirito guardiano delle acque
- Dans le Rêve
- La morte di Buddha
- Giacomo e l'angelo
- Vaso con guerriero giapponese




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