Olvidar vista y oído
Riproduzione a olio fatta a mano
Olio su tela dipinto a mano nelle tue dimensioni e con la tua cornice, realizzato su ordinazione dai nostri artisti. ( Passa alle stampe
Passa all'immagine digitale)
P118B $10
P118H $10
P118W $10
P438Z $10
P508JH $12
P508YH $12
P805H $10
P805Z $10
P919BZ $10
P919G $10
P919XJ $10
P959ZH $10
P968JZ $12
W106C $8
W218G $10
W218JH $8
W218Y $10
W307PJ $10
W316G $10
W316PJ $8
W316Y $10
W398PJ $8
W4111J $10
W500HY $15
W500JH $15
W692G $12
W849H $8
W940BG $15
W953PJ $8
Scegli tra le nostre dimensioni predefinite, che rispettano le proporzioni originali dell'opera d'arte.
È possibile inserire dimensioni personalizzate per adattare l'opera a una cornice o a uno spazio specifico. Se la dimensione selezionata non corrisponde alle proporzioni dell'immagine originale, provvederemo a ritagliare l'opera o a estendere il dipinto con elementi aggiuntivi dipinti a mano. Un mockup digitale ti sarà inviato per approvazione prima dell'inizio della produzione.
Si prega di notare che l'anteprima a schermo non riflette il ritaglio o l'estensione effettivi. Solo il mockup mostrerà accuratamente la composizione finale.
Sebbene siano disponibili dimensioni personalizzate, consigliamo di selezionare una dimensione dall'elenco predefinito per preservare le proporzioni originali.
Dopo l'ordine, il team di ArtsDot.com contatterà il cliente via e-mail per ricevere le istruzioni e fornirà un'anteprima del mockup
Consegna in tutto il mondo () in 3/4 settimane anziché nelle normali 5 settimane. (24 Settembre). Nessun compromesso sulla qualità.
Spedizione espressa gratuita in tutto il mondo
Tela in lino di alta qualità
Assicurazione completa sulla spedizione
Garanzia di rimborso dei dazi doganali
Garanzia di perfetta fedeltà cromatica
Politica di reso entro 100 giorni (solo per difetti di fabbricazione)
Garanzia di rimborso al 100%
Sconto per acquisti multipli
Olvidar vista y oído
Tecnica di riproduzione
Dimensioni della riproduzione
-
Prezzo totale
$ 263
The Enigmatic Landscape of Olvidar vista y oído
Max Ernst’s “Olvidar vista y oído” (Forget Sight and Hearing) is not merely a painting; it's an immersion into the fractured psyche, a dreamscape rendered with unsettling precision. Created around 1925-1944 during his pivotal years navigating Dadaism and Surrealism, this monochrome work transcends simple representation, offering instead a profound meditation on perception, memory, and the very nature of reality. The image depicts an animal—often interpreted as a horse or equine hybrid—perched upon a low, almost embryonic platform, its form deliberately distorted and imbued with a sense of otherworldly displacement. It’s a scene that simultaneously invites contemplation and evokes a subtle unease, a feeling of being adrift in a realm where logic yields to the subconscious.
Ernst's artistic trajectory during this period was deeply influenced by his experiences during World War I – a trauma that fundamentally reshaped his worldview. This disillusionment fueled an exploration of irrationality and the breakdown of traditional values, themes central to both Dadaism and Surrealism. “Olvidar vista y oído” embodies this shift, rejecting conventional perspective and embracing a deliberately ambiguous space where familiar forms are rendered strange and unsettling.
Technique and Materials: A Masterclass in Printmaking
The painting’s arresting quality stems largely from Ernst's masterful manipulation of printmaking techniques. While the exact method remains debated, it is widely believed to be rooted in his innovative “frottage” process – a technique he developed by rubbing a pencil over textured surfaces like wood grain or fabric. This created an imprint that was then transferred onto paper, generating unexpected patterns and forms. The work also likely incorporates elements of “grattage,” where paint is scraped across the canvas to reveal underlying layers and create a tactile, almost sculptural effect. The fine lines, meticulously rendered, suggest a painstaking process, contributing to the painting’s dense texture and sense of intricate detail.
The monochromatic palette – varying shades of gray – serves not as a limitation but as a powerful tool for emphasizing form and creating an atmosphere of timelessness and melancholy. It strips away distracting color, forcing the viewer to focus on the composition's unsettling geometry and the animal’s distorted anatomy. The use of hatching and cross-hatching further enhances this effect, simulating texture and adding depth without relying on color.
Symbolism and Emotional Resonance
“Olvidar vista y oído” is rich in symbolic potential. The animal itself can be interpreted as a representation of the human psyche – fragmented, vulnerable, and struggling to maintain coherence. Its elevated position suggests a precarious balance, while its distorted form hints at a loss of control or a disruption of established order. The low platform upon which it stands could symbolize the limitations of reason or the constraints imposed by societal expectations. The title itself—"Forget Sight and Hearing"—suggests a deliberate attempt to sever connections with the external world, inviting the viewer to enter into a realm of pure imagination.
Beyond its specific imagery, the painting evokes a broader sense of disorientation and unease. It’s a work that lingers in the mind long after viewing, prompting questions about perception, memory, and the subjective nature of reality. The dreamlike quality of the scene—a blend of familiarity and strangeness—resonates with the core tenets of Surrealism, inviting viewers to confront their own subconscious fears and desires.
A Legacy of Innovation
“Olvidar vista y oído” stands as a testament to Max Ernst’s pioneering spirit and his profound influence on 20th-century art. It exemplifies his willingness to experiment with unconventional techniques, challenge established conventions, and explore the depths of the human psyche. Reproductions of this captivating artwork continue to inspire artists and collectors alike, offering a glimpse into a world where logic yields to imagination and the boundaries between reality and dream blur.
Opere correlate
Biografia dell'artista
Max Ernst: Una Vita nel Surrealismo
Primi Anni di Vita ed Educazione
- Nato il: 1° aprile 1891, a Brühl, Germania.
- Il padre di Ernst, Philipp Ernst, era un insegnante dei sordi e pittore dilettante, favorendo fin dalla giovane età l'interesse di Max per l'arte.
- Ha studiato filosofia, storia dell’arte, letteratura, psicologia e psichiatria all’Università di Bonn dal 1909.
- Questo background accademico diversificato ha profondamente influenzato le sue successive esplorazioni artistiche.
Sviluppo Artistico e Influenze
- Un momento cruciale è stata l’esposizione Sonderbund a Colonia (1912), dove ha incontrato opere di Pablo Picasso, Vincent van Gogh, e Paul Gauguin.
- Nel 1914 ha conosciuto Hans Arp, iniziando un’amicizia che dura tutta la vita e che ha segnato significativamente il suo percorso artistico.
- La Prima Guerra Mondiale ha avuto un profondo impatto su Ernst; le sue esperienze come soldato hanno portato a disillusione e una visione critica della società.
- È stato influenzato dalle opere di Sigmund Freud, esplorando temi della mente inconscia nella sua arte.
Dada & Surrealismo
- Ernst è diventato una figura chiave del gruppo Dada di Colonia dopo la Prima Guerra Mondiale, rifiutando le convenzioni artistiche tradizionali.
- Ha pionierizzato tecniche innovative come frottage (sfregamento di matite su superfici testurizzate) e grattage (raschiatura della pittura per rivelare gli strati sottostanti).
- Negli anni ’20 è entrato nel movimento Surrealista a Parigi, collaborando con artisti come Paul Éluard.
- Il suo lavoro di questo periodo ha esplorato immagini oniriche e temi psicologici.
Opere Principali e Tecniche
- Frottage: Una tecnica utilizzata per creare texture e immagini inaspettate, esemplificata in molte delle sue opere.
- Collage: Ernst ha spesso impiegato il collage, combinando elementi disparati per creare composizioni surrealiste.
- Opere Notevoli:
- La Città Intera
- Euclides
- Di Questo Nessuno Dovrà Sapere
- Foresta e Colomba
- I suoi dipinti spesso presentano immagini simboliche, tra cui uccelli (in particolare il suo alter ego Loplop), paesaggi e giustapposizioni inquietanti.
Vita Successiva & Eredità
- Ernst si è trasferito negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale, continuando a dipingere ed sperimentare nuove tecniche.
- È tornato in Francia dopo la guerra e è rimasto attivo fino alla sua morte il 1° aprile 1976, a Parigi.
- Significato Storico: I contributi di Max Ernst a Dada e Surrealismo sono stati rivoluzionari. Ha sfidato le norme artistiche, ha esplorato la mente inconscia e ha inventato tecniche innovative che continuano a ispirare gli artisti oggi.
- Resta uno dei personaggi più importanti e influenti del 20° secolo d’arte.
Max Ernst
1891 - 1976 , Germania
Informazioni rapide
- Artisti Che Hanno Influenzato Questo Artista:
- Pablo Picasso
- Vincent van Gogh
- Paul Gauguin
- Sigmund Freud
- Data Di Morte: 1 aprile 1976
- Data Di Nascita: 1 aprile 1891
- Luogo Di Nascita: Brühl, Germania
- Movimento Artistico: Dada e Surrealismo
- Nazionalità: Tedesca
- Nome Completo: Max Ernst
- Opere Notevoli:
- La Città Intera
- Euclides
- Foresta e Colomba
- L'Elefante di Celebes

L'opzione vetro è disponibile solo per dimensioni inferiori a 110 cm
