Anteprima in scala reale Anteprima in AR Acquista il dipinto realizzato a mano Passa all'immagine digitale Invia
Dettagli opera Guida Aggiungi ai preferiti Scarica Simili Radiografia Slideshow Domande e risposte Statistiche

Concetto spaziale

Dimensioni
200.0 x 91.0 cm

Scopri 'Concetto Spaziale' di Lucio Fontana! Un capolavoro del 1967 con un vivace interno di palazzo, tappeto rosso, lampadario e orologi: un concetto spaziale rivoluzionario. Disponibile in riproduzione dipinta a mano.

Fondatore dello Spazialismo, Lucio Fontana è celebre per le sue iconiche tele tagliate. Scopri oggi la sua arte rivoluzionaria.

L'opera d'arte visualizzata in questa pagina è protetta dalle leggi sul diritto d'autore, il che significa che non possiamo legalmente creare o vendere una riproduzione identica. Tale protezione è garantita da accordi internazionali quali la Convenzione di Berna e dalle leggi nazionali, incluse quelle stabilite da Legge sul copyright degli Stati Uniti - Titolo 17. Tutti i diritti riservati. Le immagini presenti su questo sito sono protette da copyright e non possono essere riprodotte o utilizzate senza l'autorizzazione scritta di WahooArt.com o dei rispettivi proprietari del copyright.

Questo metodo è pienamente conforme alle normative sul diritto d'autore poiché non prevede la copia o la duplicazione dell'opera protetta. Si tratta invece di una rielaborazione creativa: un nuovo dipinto che trae ispirazione dall'originale, senza tuttavia esserne identico.

Giclée / Stampe d'arte

Stampa giclée o su tela di qualità museale, con produzione rapida e diverse opzioni di finitura. ( Acquista il dipinto realizzato a mano Passa all'immagine digitale)

Corner sample of the P118B picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3 cm thick
P118B €10
Corner sample of the P118H picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3 cm thick
P118H €10
Corner sample of the P118W picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3 cm thick
P118W €10
Corner sample of the P438Z picture frame: polistirene stampato, 5.5 cm wide and 3.5 cm thick
P438Z €10
Corner sample of the P508JH picture frame: polistirene stampato, 7 cm wide and 3.5 cm thick
P508JH €12
Corner sample of the P508YH picture frame: polistirene stampato, 7 cm wide and 3.5 cm thick
P508YH €12
Corner sample of the P805H picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3.5 cm thick
P805H €10
Corner sample of the P805Z picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3.5 cm thick
P805Z €10
Corner sample of the P919BZ picture frame: polistirene stampato, 7 cm wide and 3.5 cm thick
P919BZ €10
Corner sample of the P919G picture frame: polistirene stampato, 7 cm wide and 3.5 cm thick
P919G €10
Corner sample of the P919XJ picture frame: polistirene stampato, 7 cm wide and 3.5 cm thick
P919XJ €10
Corner sample of the P959ZH picture frame: polistirene stampato, 5 cm wide and 3 cm thick
P959ZH €10
Corner sample of the P968JZ picture frame: polistirene stampato, 6 cm wide and 4 cm thick
P968JZ €12
Corner sample of the W106C picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W106C €8
Corner sample of the W218G picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W218G €10
Corner sample of the W218JH picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W218JH €8
Corner sample of the W218Y picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W218Y €10
Corner sample of the W307PJ picture frame: legno massello, 6 cm wide and 3 cm thick
W307PJ €10
Corner sample of the W316G picture frame: legno massello, 6 cm wide and 3 cm thick
W316G €10
Corner sample of the W316PJ picture frame: legno massello, 6 cm wide and 3 cm thick
W316PJ €8
Corner sample of the W316Y picture frame: legno massello, 6 cm wide and 3 cm thick
W316Y €10
Corner sample of the W398PJ picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W398PJ €8
Corner sample of the W4111J picture frame: legno massello, 6.5 cm wide and 3.5 cm thick
W4111J €10
Corner sample of the W500HY picture frame: legno massello, 7 cm wide and 5 cm thick
W500HY €15
Corner sample of the W500JH picture frame: legno massello, 7 cm wide and 5 cm thick
W500JH €15
Corner sample of the W692G picture frame: legno massello, 8 cm wide and 4 cm thick
W692G €12
Corner sample of the W849H picture frame: legno massello, 5 cm wide and 3 cm thick
W849H €8
Corner sample of the W940BG picture frame: legno massello, 7.5 cm wide and 4.5 cm thick
W940BG €15
Corner sample of the W953PJ picture frame: legno massello, 6 cm wide and 3.5 cm thick
W953PJ €8

Formato standard
su misura
CM
INCH

Scegli tra le nostre dimensioni predefinite, che rispettano le proporzioni originali dell'opera d'arte.

larghezza
altezza

Inserisci la larghezza e l'altezza desiderate, per adattarle alla tua cornice o alla tua parete. Una stampa può essere solo ritagliata, mai resa più grande dell'immagine originale; pertanto, un formato con una forma differente comporterà la perdita di una parte dell'opera. Ti invieremo un mockup digitale da approvare prima di procedere con la stampa. L'immagine mostrata in questa pagina non rappresenta il ritaglio reale — solo il mockup lo mostra.

Consegna in tutto il mondo () in 2 settimane invece delle normali 4/5 settimane. (13 Novembre)

Spedizione espressa gratuita in tutto il mondo
Tela in lino di alta qualità
Assicurazione completa sulla spedizione
Garanzia di rimborso dei dazi doganali
Garanzia di fedeltà cromatica assoluta
Politica di reso entro 100 giorni (solo per difetti di fabbricazione)
Garanzia di rimborso al 100%
Offerta per acquisti multipli

Prezzo totale

€ 56

Concetto spaziale

Giclée / Stampe d'arte

Dimensioni riproduzione

-

Prezzo finale calcolato

€ 56

Informazioni rapide

  • Influenze:
    • Cubismo
    • Avanguardia
  • Titolo: Concetto spaziale
  • Dimensioni: 200 x 91 cm
  • Elementi o tecniche notevoli: Taglio, illuminazione al neon
  • Collocazione: Collezione privata
  • Soggetto o tema: Esplorazione dello spazio

Un Portale verso il Vuoto: Il Concetto Spaziale di Lucio Fontana

Lucio Fontana Concetto Spaziale Reproduction

Il Concetto Spaziale di Lucio Fontana (1967) non è una semplice pittura; è un'incisione architettonica, un'esplorazione profonda dello spazio stesso. Quest'opera straordinaria, dalle dimensioni di 200 x 91 cm, cattura l'essenza del radicale Spazialismo di Fontana, un movimento che ha alterato irrevocabilmente il corso dell'arte del XX secolo sfidando la definizione stessa di tela e di pittura.

La scena si dispiega all'interno di un interno di palazzo meticolosamente reso. Un ricco tappeto rosso ancora la composizione, guidando l'occhio verso il monumentale lampadario sospeso al soffitto, simbolo di opulenta grandezza. Due orologi punteggiano lo spazio, accennando sottilmente al passaggio del tempo, un tema ricorrente nelle opere di Fontana che rappresenta la natura fuggevole dell'esistenza e il desiderio di trascendere i limiti temporali.

La Nascita dello Spazialismo: Una Tecnica Rivoluzionaria

Il genio di Fontana non risiedeva solo nel suo soggetto, ma nella sua tecnica d'avanguardia. Nato a Rosario, in Argentina, nel 1899, il percorso artistico di Fontana ebbe inizio con la scultura tradizionale, prima di giungere al momento cruciale del taglio delle sue tele. Questo atto, eseguito con un trapano specializzato, non consisteva semplicemente nel creare dei fori; era una deliberata interruzione del piano pittoranc, un tentativo di squarciare la barriera tra la bidimensionalità e lo spazio tridimensionale. I "tagli" risultanti, o buchi, crearono una tensione dinamica, invitando lo spettatore a entrare nell'opera d'arte per esperirla come un portale, una soglia verso l'infinito.

Questa particolare riproduzione, creata nel 1967, mostra la maestria di Fontana in questa tecnica. La litografia firmata a mano con strappo manuale replica meticolosamente il processo originale dell'artista, catturando l'energia pura e la precisione deliberata che hanno definito il suo lavoro. L'inclusione di un piccolo foro punzonato aggiunge mistero all'opera stessa e invita alla contemplazione sulla natura della percezione.

Simbolismo e Impatto Emotivo

Il Concetto Spaziale di Fontana è carico di significati simbolici. L'ambientazione del palazzo rappresenta l'ordine, la struttura e le convenzioni sociali, elementi che Fontana cercò di smantellare attraverso la sua arte. Il tappeto rosso, simbolo tradizionale di ricchezza e status, viene destabilizzato dall'atto del taglio, suggerendo un rifiuto delle gerarchie stabilite.

Più profondamente, l'opera parla del desiderio intrinseco dell'umanità di espansione, esplorazione e trascendenza. I "tagli" possono essere interpretati come un anelito a liberarsi dai limiti fisici, mentali o spirituali, per accedere a nuovi regni di esperienza. L'immagine risultante evoca un senso di stupore, mistero e forse persino un tocco di inquietudine, spingendo gli spettatori ad affrontare le domande fondamentali sullo spazio, sul tempo e sul nostro posto nell'universo.

Una Riproduzione ArtsDot: Autenticità e Qualità

ArtsDot è orgogliosa di offrire questa eccezionale riproduzione del Concetto Spaziale di Lucio Fontana. Ogni opera viene meticolosamente dipinta a mano da artigiani esperti, garantendo una rappresentazione fedele dell'originale pur mantenendo un proprio carattere unico. Come per tutte le nostre riproduzioni, questo pezzo è accompagnato da un certificato di autenticità che ne garantisce la provenienza e la qualità.

Porta lo spirito rivoluzionario di Lucio Fontana nella tua casa o nel tuo ufficio: un elemento distintivo che senza dubbio susciterà conversazioni e ispirerà contemplazione per gli anni a venire.

Domande e risposte

Qual è il formato di stampa consigliato per "Concetto spaziale" – che dimensioni e quale orientamento?

Per "Concetto spaziale", la configurazione di stampa consigliata è un formato Grande formato con orientamento Orizzontale.

Quale armonia cromatica esprime "Concetto spaziale" di Lucio Fontana?

"Concetto spaziale" di Lucio Fontana presenta un'armonia cromatica Forte unità cromatica.

Con quale tecnica è realizzato "Concetto spaziale"?

Lucio Fontana ha utilizzato la tecnica del Acrilico su tela per "Concetto spaziale". La tecnica definisce la natura materica dell'opera originale.


Biografia dell'artista

Gli anni della formazione di Lucio Fontana

Per comprendere le radicali trasformazioni dell'astrazione a metà del secolo scorso, è necessario volgere lo sguardo alle radici profonde di Lucio Fontana. Nato il 19 febbraio 1899 a Rosario, Santa Fe, in Argentina, la sua identità si è forgiata all'intersezione tra due mondi. Scultore, pittore e teorico di origine argentina ma con un'anima profondamente italiana, questa distinzione gli ha conferito una prospettiva duale su forma e spazio fin dai suoi primi passi. Non si è trattato di una discendenza casuale: era il figlio dello scultore Luigi Fontana, un uomo il cui impegno professionale verso le forme monumentali avrebbe fornito le basi materiali per le future, rivoluzionarie rotture della tela operati da Lucio.

I suoi primi anni sono stati definiti da questa stretta vicinanza all'artigianato e al peso fisico della scultura. Crescendo all'ombra dell'opera del padre, Lucio Fontana non si è limitato a osservare l'arte; è stato immerso nelle realtà tecniche della sua creazione. Questa precoce esposizione alla natura tattile della materia lo avrebbe infine portato a sfidare proprio quelle superfici che era stato istruito a padroneggiare. Il suo costante movimento tra l'Argentina e l'Italia ha impedito qualsiasi adesione singolare o statica a un'unica tradizione. Quando ha raggiunto l'età adulta, la tensione tra le sue radici argentine e l'eredità italiana aveva già iniziato a plasmare una visione che rifiutava di restare confinata entro i confini della rappresentazione tradizionale.

Formazione e primo sviluppo artistico

Le fondamenta tecniche di Fontana furono edificate sulla concretezza pratica della scultura. Il suo percorso iniziò sotto la guida del padre, Luigi Fontana, un artista che gli trasmise la disciplina essenziale per dominare la materia fisica. Questo apprendistato non fu un semplice esercizio accademico, bensì un'immersione diretta nelle meccaniche della forma. I suoi primi anni furono segnati da un profondo e costante movimento tra l'Argentina e l'Italia; inviato in Europa nel 1905, rimase nel continente fino al 1922, un periodo cruciale che ancorò il suo sviluppo all'interno della tradizione europea, prima delle sue successive e radicali rotture con il passato.

Il passaggio dall'artigianato allo studio accademico formale avvenne presso l'Accademia di Brera a Milano. Tra il 1928 e il 1930, l'artista studiò sotto la guida di Adolfo Wildt, un'esperienza che affinò la sua comprensione del volume e della sostanza materica. Questo rigore accademico fornì la tensione necessaria contro cui avrebbero reagito le sue teorie future. Già nel 1930, la sua presenza sulla scena artistica milanese era consolidata grazie alla sua prima mostra, organizzata dalla galleria Il Milione. Questo debutto segnò l'emergere di un artista che aveva padroneggiato le regole tradizionali della scultura e della pittura, solo per iniziare, subito dopo, a metterne in discussione la stessa necessità.

La Fondazione dello Spazialismo

Lucio Fontana non si limitò a partecipare all'avanguardia; egli progettò un nuovo modo di esistere dell'arte all'interno della realtà del dopoguerra. Nel 1946, diede vita al Manifesto Bianco, un documento che sancì una rottura definitiva con i limiti statici della rappresentazione tradizionale. Non si trattò di un semplice esercizio teorico, bensì di una risposta diretta a un mondo trasformato dai mutamenti scientifici e tecnologici. Egli comprese che l'arte doveva evolversi parallelamente alla scoperta di nuove forze fisiche e alla padronanza della materia e dello spazio. Già nel 1946, la sua influenza era stata istituzionalizzata attraverso la fondazione dell'accademia Altamira a Buenos Aires.

Il movimento da lui fondato, lo Spazialismo, aspirava a integrare lo spazio reale e il tempo all'interno dell'opera stessa. Tra il 1947 e il 1952, Lucio Fontana redasse cinque manifesti spazialisti che codificarono questa radicale metamorfosi. Egli rifiutò l'idea della tela come superficie piatta e chiusa; al contrario, la trattò come un luogo d'azione, un mezzo per squarciare la barriera tra la pittura bidimensionale e il vuoto tridimensionale. Fu una rottura calcolata del piano pittorico: l'artista andò oltre l'illusione della profondità per confrontarsi con le dimensioni reali e fisiche del cosmo.

  • Manifesto Bianco (1946)
  • Manifesti dello Spazialismo (1947–1952)

Tecniche e Stile Artistico

L'approccio di Lucio Fontana si è configurato come un attacco diretto al tradizionale piano bidimensionale. Egli ha saputo andare oltre la mera rappresentazione per indagare il rapporto fisico tra materia e spazio, attraverso interventi deliberati e quasi violenti sul supporto. Utilizzando un trapano specializzato, ha creato buchi che fungevano da portali, squarciando la barriera tra la superficie e il vuoto. Ha inoltre fatto ricorso alle tele tagliate, utilizzando il rasoio per creare tagli capaci di interrompere il campo visivo. Non si è mai trattato di atti di distruzione casuale, bensì di metodi calcolati per introdurre lo spazio tridimensionale reale all'interno dell'opera stessa.

La sua sperimentazione materica si è estesa fino alla manipolazione della texture e della luce. Spesso ricoprì le superfici con pesanti impasti e vetri colorati per conferire una presenza tattile e fisica all'opera. Per approfondire il senso di mistero, rivestiva frequentemente il retro delle sue tele con garza nera, permettendo a una profondità scura e vibrante di emergere dietro i tagli. Ha inoltre integrato la tecnologia moderna nella sua pratica, impiegando il neon per esplorare l'interazione tra la luce e le dimensioni spaziali. Questa combinazione tra la densità della materia fisica e l'immensità del vuoto definisce il suo unico e inconfondibile linguaggio visivo.

Opere Chiave e Traguardi Scultorei

La produzione giovanile di Lucio Fontana rivela un artista profondamente immerso nel peso fisico del suo mezzo espressivo. Nel 1931, egli realizzò Busto femminile, un'opera che cattura il passaggio dall'eleganza figurativa verso le radicali esplorazioni spaziali che avrebbero successivamente definito la sua intera carriera. Già nel 1934, la sua attenzione alla materialità proseguiva con Il fiocinatore; questi primi pezzi dimostrano un magistrale controllo della forma, concepito prima che l'artista decidesse di smantellare il concetto stesso di oggetto.

La transizione verso lo Spazialismo impose un distacco netto dalla rappresentazione tradizionale, portandolo a trattare la tela e la scultura come luoghi di rottura fisica. Il suo Concetto spaziale rappresenta un confronto diretto con questa idea, utilizzando legno e metallo per generare una tensione palpabile tra la materia solida e il vuoto. Non si trattava di un gesto puramente decorativo, bensì di un'interrogazione strutturale dello spazio. Questa logica venne estesa all'ambiente stesso con l'opera Luce spaziale del 1951, un soffitto al neon che integrava la luce come componente fisica integrante dell'opera d'arte.

Le sue indagini tardive sul vuoto raggiunsero l'apice a metà degli anni Sessanta. Tra il 1963 e il 1964, l'artista portò a compimento Concetto spaziale, La Fine di Dio, un'opera che spinse oltre i confini delle sue teorie spazialiste. Questi lavori testimoniano come il suo interesse non sia mai stato rivolto alla superficie, ma alle dimensioni che esistono oltre di essa.

  • Busto femminile (1931)
  • Il fiocinatore (1934)
  • Luce spaziale (1951)
  • Concetto spaziale, La Fine di Dio (1963–1964)

Eredità e Influenza Globale

L'impatto di Lucio Fontana si avverte con estrema chiarezza nel passaggio verso la materialità e nella progressiva riduzione della forma. La sua insistenza nel trattare la tela come un oggetto fisico, piuttosto che come una finestra per l'illusione, ha gettato le basi per il Minimalismo. Spogliando l'opera dal superfluo rappresentativo, egli ha imposto un confronto diretto con le proprietà pure del mezzo espressivo. Questo focus sulla natura essenziale della materia ha anticipato anche i principi cardine dell'Arte Povera, in particolare nel modo in cui ha utilizzato materiali non convenzionali e ha enfatizzato la presenza fisica dell'opera all'interno di uno spazio.

Il suo approccio radicale rimane un punto di riferimento fondamentale per i contemporanei dell'arte installativa e concettuale. Egli è riuscito a trascendere il piano bidimensionale per confrontarsi con le dimensioni reali della stanza, un movimento che ha anticipato gran parte dell'arte immersiva che vediamo oggi. Trattando il vuoto come un elemento tangibile, ha trasformato il modo in cui gli artisti approcciano il rapporto tra un oggetto e il suo ambiente. La sua opera non si limita a occupare lo spazio; essa lo interroga attivamente.

Il coraggio di sfidare le convenzioni stabilite gli ha permesso di ridefinire l'essenza stessa dell'espressione artistica. Ha allontanato l'arte dall'atto della raffigurazione per condurla verso l'atto dell'intervento. Questo spostamento, dal "cosa rappresenta" un'opera al "cosa fa" un'opera, rimane un concetto fondamentale nella pratica moderna. La sua influenza è visibile in ogni opera che dia priorità al gesto fisico e alla realtà spaziale del medium rispetto alla narrazione tradizionale.

Dove ammirare le sue opere oggi

La presenza fisica di Lucio Fontana nel circuito museale globale rimane straordinariamente significativa. Per testimoniare il vero impatto dei suoi interventi spaziali, è necessario rivolgersi alle grandi collezioni istituzionali. A New York, le sue opere sono custodite dal Metropolitan Museum of Art e dal Solomon R. Guggenheim Museum. Questi luoghi offrono il contesto necessario per comprendere come i suoi tagli e le sue perforazioni abbiano agito all'interno dell'evoluzione dell'astrazione moderna. La sua influenza è altrettanto visibile in Europa, con collezioni permanenti al Centre Pompidou di Parigi e allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Queste istituzioni preservano la realtà materiale dei suoi esperimenti sulla profondità e sul vuoto.

Anche il panorama veneziano mantiene un legame con la sua pratica attraverso la Peggy Guggenheim Collection. Osservare le sue opere in questi ambienti specifici permette un confronto diretto con la texture e con i vuoti fisici che egli ha creato. La sua presenza in queste città assicura che le sue teorie sullo spazio e sulla materia rimangano parte del dialogo attivo nella storia dell'arte contemporanea. Le seguenti opere rappresentano esempi specifici della sua produzione, presenti in varie collezioni:

Lucio Fontana

Lucio Fontana

1899 - 1968 , Argentina

Dettagli rapidi

  • Artistic Movement Or Style: Spazialismo
  • Artists Or Movements Influenced By This Artist:
    • Minimalismo
    • Arte Povera
    • Zero
    • Nouveau Réalisme
  • Artists Who Influenced This Artist:
    • Vincent van Gogh
    • Pieter Bruegel il Vecchio
    • Jan Grzegorz Stanisławski
  • Date Of Birth: 1899
  • Date Of Death: 1968
  • Full Name: Lucio Fontana
  • Nationality: Italiano nato in Argentina
  • Notable Artworks:
    • Busto femminile
    • Uomini a cavallo
    • Signorina seduta
    • Il fiocinatore
    • Concetto spaziale
    • Concetto spaziale (La notte)
    • Soffitto spaziale
    • View of
    • I quanta
    • Teatrino
    • Concetto spaziale, Attese
  • Place Of Birth: Rosario, Argentina
Esplora le opere d'arte organizzate per temi, stili e caratteristiche.