Numero 10
Olio su tela
Opere d'arte da parete
Espressionismo Astratto
1949
Moderno
46.0 x 272.0 cm
Riproduzione a olio fatta a mano
Olio su tela dipinto a mano nelle tue dimensioni e con la tua cornice, realizzato su ordinazione dai nostri artisti.
P118B $10
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P508JH $12
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W106C $8
W218G $10
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Numero 10
Tecnica di riproduzione
Dimensioni riproduzione
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Prezzo totale finale
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Descrizione dell'opera
Una Visione Tempestosa: Esplorando ‘Number 10’ di Jackson Pollock
Number 10, creato nel 1949, rappresenta un esempio monumentale della tecnica rivoluzionaria del dripping di Jackson Pollock e il culmine dell'Espressionismo Astratto. Misurando una vasta area di 46 x 272 cm, quest’opera non è semplicemente un dipinto; è un’esperienza immersiva – un registro visivo di energia, movimento ed emozione grezza catturata su tela.Decomposizione della Composizione
A differenza dei dipinti tradizionali con soggetti definiti, Number 10 rifiuta interamente l'immaginario rappresentativo. Invece, Pollock costruisce una complessa rete di linee intrecciate, schizzi e gocciolamenti principalmente in tonalità di grigio e nero. La composizione è prevalentemente orizzontale, attirando lo sguardo dello spettatore su tutta la sua vasta superficie. C'è una mancanza deliberata di punto focale; l'intera tela vibra con intensità uguale. Forme amorfe emergono dal sovrapposizione della pittura, suggerendo forme senza mai risolversi completamente in oggetti riconoscibili. Questo stile pittorico “all-over”, come è stato chiamato, rifiuta la composizione gerarchica a favore di una distribuzione egualitaria delle informazioni visive.La Tecnica: Pittura d'Azione Definitiva
La tecnica innovativa di Pollock prevedeva di posizionare la tela sul pavimento e applicare la pittura – spesso vernici per uso domestico industriali piuttosto che materiali artistici tradizionali – attraverso gocciolamento, versamento e lancio. Ha lavorato famosamente *attorno* alla tela, utilizzando tutto il suo corpo in un dinamico “ballo” con l’opera d'arte. Questo metodo gli ha permesso di bypassare il controllo cosciente, attingendo a impulsi subconsci e creando una traduzione diretta dell'azione fisica sulla superficie. Il risultato è un impasto—pittura applicata in modo spesso denso—che crea una ricca texture che invita all’esplorazione tattile (visivamente, ovviamente!), mentre strati più sottili rivelano la profondità e la complessità costruite nel tempo.Contesto Storico e Innovazione Artistica
Emergente nell'era post-Seconda Guerra Mondiale, l'Espressionismo Astratto cercava di esprimere stati emotivi profondi in risposta a un mondo che si confrontava con traumi e incertezze. Il lavoro di Pollock ha rotto radicalmente dalle convenzioni artistiche consolidate. Ha rifiutato la pittura su cavalletto e la pennellata tradizionale, abbracciando il caso e la spontaneità come parti integrate del processo creativo. Number 10, creato durante il suo periodo più celebrato “dripping” (1947-1950), ha consolidato la sua posizione di figura di spicco in questo movimento e ha influenzato profondamente le generazioni successive di artisti. Il suo lavoro ha rappresentato uno spostamento americano nella leadership artistica, allontanandosi dalla dominazione europea.Simbolismo e Rispondenza Emotiva
Sebbene Pollock abbia resistito a interpretazioni esplicite del suo lavoro, Number 10 evoca un potente senso di turbolenza interiore e interrogativi esistenziali. La sovrapposizione densa ed l'energia caotica possono essere interpretate come riflessi delle ansie e delle incertezze dell'età moderna. La tavolozza monocromatica—dominata da grigi e neri—contribuisce a questo umore malinconico, suggerendo temi di perdita, isolamento o persino il vuoto. Tuttavia, all’interno del caos risiede un senso di energia controllata, che suggerisce un ordine sottostante e resilienza.Impatto e Eredità
Number 10 è più che un semplice dipinto visivamente impressionante; è una testimonianza del potere dell'espressione astratta e della capacità dell'artista di comunicare emozioni profonde attraverso mezzi puramente formali. La sua influenza si estende oltre la pittura, influenzando campi come l’arte performativa e il concettuale. Per collezionisti e interior designer, una riproduzione di Number 10 offre un elemento focale audace—un punto focale dinamico che aggiunge profondità, sofisticazione e peso intellettuale a qualsiasi spazio. È un’opera che continua a sfidare, ispirare e affascinare gli spettatori decenni dopo la sua creazione.Opere simili
Biografia dell'artista
Early Life and the Seeds of Innovation
Paul Jackson Pollock, born in Cody, Wyoming, in 1912, was a restless spirit from the outset. His early life was marked by frequent relocation as his father pursued work as a land surveyor across the vast landscapes of the American West. This itinerant existence instilled in young Pollock a deep connection to the natural world and an exposure to diverse cultures, particularly through encounters with Native American art during those surveying trips – impressions that would subtly permeate his artistic vision later in life.
Pollock’s formal artistic training began at the Manual Arts High School in Los Angeles, followed by studies at the Art Students League of New York under the tutelage of Thomas Hart Benton. Benton, a prominent figure in the Regionalist movement, emphasized rhythmic composition and narrative themes rooted in American life. While Pollock initially absorbed these lessons, his inherent inclination leaned toward more abstract explorations. He was also profoundly impacted by Mexican muralists like José Clemente Orozco, whose powerful depictions of social struggle resonated deeply with him. These early influences laid a foundation, but it was the burgeoning world of Surrealism that truly unlocked Pollock’s artistic potential.
The Birth of Action Painting and a Revolutionary Technique
The 1930s saw Pollock experimenting with various techniques, seeking alternatives to traditional brushwork. He began pouring paint, exploring its fluidity and unpredictable nature. However, it was around 1947 that his artistic trajectory underwent a radical transformation. Abandoning the easel altogether, Pollock laid canvases directly on the floor, initiating what would become known as his “drip painting” technique.
This wasn’t merely about applying paint; it was about embodying the act of creation itself. Pollock's canvases became arenas for physical expression, capturing the immediacy of his gestures and emotions. The resulting paintings are characterized by their “all-over” composition – a lack of central focus that invites the viewer to explore the entire surface as a unified field of energy. Intricate networks of lines and colors intertwine, creating a visual complexity that is both captivating and challenging. He employed unconventional tools—sticks, knives, even syringes—to manipulate the paint in unpredictable ways, further emphasizing the spontaneous nature of his process.
This innovative approach positioned Pollock as a central figure in the burgeoning Abstract Expressionist movement, which emerged in post-World War II New York City. Abstract Expressionism prioritized spontaneous gesture, large scale, and non-representational imagery, reflecting a broader cultural shift away from traditional artistic conventions. His marriage to fellow artist Lee Krasner was also pivotal; she provided unwavering emotional support and actively encouraged his artistic development, recognizing the groundbreaking nature of his work.
Iconic Works and Lasting Legacy
Pollock’s most celebrated works—such as Number 1, 1950 (Lavender Mist), One: Number 31, 1950, Blue Poles: Number 11, 1952, and Convergence—are testaments to his revolutionary technique. These paintings are not simply images; they are records of a performance, imbued with the artist’s physical presence and emotional intensity. The dynamic energy that emanates from these canvases is palpable, drawing viewers into a world of pure abstraction.
His style transcends mere aesthetics; it's an exploration of process over product. Pollock sought to capture the immediacy of his actions and emotions on canvas, rejecting traditional notions of composition and representation. He delved into Jungian psychology, exploring archetypes and the subconscious in his art, seeking to tap into universal symbols and primal energies.
Pollock’s impact on the history of art is immeasurable. He fundamentally altered the way artists approached painting, breaking free from easel-based methods and embracing a more performative approach. His work helped solidify New York City's position as a global center for modern art, shifting the focus away from European dominance. His influence can be seen in the work of countless artists who followed, including those associated with Color Field painting and later forms of abstract expressionism.
Though initially met with mixed reviews—some critics dismissed his work as chaotic or lacking skill—Pollock’s reputation grew steadily after his untimely death in 1956 at the age of 44. Today, he is universally recognized as one of the most important and influential artists of the 20th century, a visionary who dared to challenge conventions and redefine the boundaries of artistic expression.
Jackson Pollock
1912 - 1956 , Stati Uniti d'America
Dati rapidi
- Artistic Movement Or Style: Abstract Expressionismo
- Artists Who Influenced This Artist:
- José Clemente Orozco
- Thomas Hart Benton
- Date Of Birth: 28 gennaio 1912
- Date Of Death: 11 agosto 1956
- Full Name: Paul Jackson Pollock
- Nationality: American
- Notable Artworks:
- Numero Uno, 1950 (Lavanda Nebulosa)
- Uno: Numero 31, 1950
- Blu Poles: Numero 11, 1952
- Convergenza
- Place Of Birth: Cody, Wyoming

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