David and Goliath (Verso)
Oil
WallArt
Late Renaissance Mannerism
1550
Renaissance
133.0 x 172.0 cm
Musée du Louvre
Riproduzione a olio fatta a mano
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David and Goliath (Verso)
Tecnica di riproduzione
Dimensioni della riproduzione
-
Prezzo totale
$ 263
A Masterpiece of Tension and Transformation
In the quiet intensity of Daniele da Volterra’s David and Goliath (Verso), we encounter more than a mere biblical retelling; we witness a profound moment of Mannerist drama captured on an unconventional stage. Executed around 1550, this work serves as a breathtaking testament to the stylistic shift occurring in mid-16th century Italy, where the balanced harmony of the High Renaissance began to give way to the psychological complexity and elongated elegance of Mannerism. The painting presents a visceral confrontation between the slender, courageous David and the colossal, muscular Goliath, creating an immediate sense of physical and spiritual stakes that pulls the viewer into the heart of the struggle.
The choice of substrate is as significant as the subject itself. Painted upon slate, the work possesses a unique depth and luminosity that traditional canvas cannot replicate. This dark, dense medium allows Volterra to employ subtle gradations of color and light, utilizing sfumato to soften the edges of the figures and imbue them with an almost ethereal quality. The interplay of shadow across Goliath’s massive musculature creates a palpable sense of weight and looming threat, while the delicate rendering of David suggests a divine, quiet strength that transcends his physical vulnerability.
The Shadow of a Giant: Michelangelo’s Enduring Legacy
To understand this work is to understand the profound influence of Michelangelo Buonarroti on Volterra. As a collaborator and protégé, Volterra drew heavily from Michelangelo’s sketches, particularly those reminiscent of The Last Judgment. This connection is visible in the monumental scale of the figures and the dramatic, twisting poses that define the composition. The painting does not merely depict a battle; it engages in an intellectual dialogue regarding the hierarchy of art forms. By creating a double-sided composition—a feat traditionally reserved for sculpture—Volterra sought to bridge the gap between the two-dimensional plane of painting and the three-dimensional presence of sculpture, asserting the power of the brush to command space.
For the discerning collector or interior designer, this piece offers an unparalleled opportunity to introduce a sense of historical gravity and intellectual depth into a space. The dramatic tension inherent in the composition makes it a commanding focal point, capable of anchoring a room with its narrative weight. Whether placed in a curated gallery setting or as a centerpiece in a sophisticated study, a high-quality reproduction of this masterpiece brings with it the spirit of the Italian Renaissance—a period defined by the pursuit of beauty, the exploration of human emotion, and the eternal struggle between light and shadow.
Opere correlate
Biografia dell'artista
Daniele da Volterra: Il Pittore e lo Scultore tra Genio e Controversia
Daniele Ricciarelli, nato nella pittoresca città etrusca di Volterra intorno al 1509, divenne celeberrimo Daniele da Volterra – un nome intrinsecamente legato sia all’eccezionale talento artistico che a controversie persistenti. La sua vita si svolse sullo sfondo dell'Italia rinascimentale, un periodo di fervente creatività e mutevoli sensibilità religiose. Inizialmente apprendista di maestri senesi come Il Sodoma e Baldassare Peruzzi, il suo percorso artistico subì una svolta decisiva quando si recò a Roma, dove si immerse nell'orbita di Michelangelo – un rapporto che avrebbe profondamente plasmato la sua formazione e, in definitiva, definito il suo lascito. Più che semplice pittore o scultore, Daniele fu un maestro dell’adattamento, un artigiano abile nel soddisfare le richieste di potenti mecenati pur sfidando al contempo norme consolidate all'interno del mondo artistico.
Gli anni giovanili di Daniele furono segnati da una incessante ricerca di conoscenza ed esperienza. Affinò le sue capacità sotto la guida di Perino del Vaga, contribuendo a affreschi sontuosi in prestigiosi palazzi romani. Tuttavia, fu la sua associazione con Michelangelo a rivelarsi trasformativa. La forza incontenibile del genio michelangelesco accese in Daniele un desiderio di emulazione e superamento del suo mentore. Questa ambizione si manifestò non solo attraverso lo studio diligente, ma anche attraverso una volontà di interagire direttamente con i progetti di Michelangelo – una pratica che avrebbe successivamente generato notevoli dibattiti e, infine, guadagnargli il sardonico soprannome “Il Braghettone”, ovvero “il fabbricatore di calze”. Questo nome, infatti, derivava dal fatto che Daniele era incaricato di coprire le parti intime dei corpi nudi nelle figure di Cristo e dei suoi discepoli nel *Giudizio Universale* di Michelangelo.
L'Ombra del Giudizio Universale
Il contributo più infamante di Daniele alla storia dell’arte risiede nell’affresco *Giudizio Universale* della Cappella Sistina. Commissionato da Papa Paolo III nel 1565, subito dopo che il Concilio di Trento condannò la nudità nell'arte religiosa, Daniele fu incaricato di celare i corpi esposti di Cristo e dei suoi discepoli. Invece di coprirli semplicemente con drappeggi – una pratica comune all’epoca – Daniele adottò una strategia audace: avvolse le parti intime e i retroscoli delle figure in voluminosi abiti e foglie di fico, creando un effetto bizzarro e sconcertante. Questa operazione, volta a soddisfare la sensibilità conservatrice della Chiesa, generò però anche forti polemiche, alimentando accuse di eresia e sacrilegio. Si credeva che Daniele non fosse motivato solo da considerazioni artistiche; forse stava cercando in modo sottile di criticare i rigidi vincoli morali imposti dal Concilio di Trento, pur attraverso un mezzo altamente insolito.
Scultura e Forme Fugaci
Sebbene il suo lavoro sul *Giudizio Universale* rimanga la sua opera più discussa, rappresenta solo una parte del suo vasto output artistico. Era altrettanto abile come scultore, producendo opere che dimostravano sia maestria tecnica che una profonda comprensione dell'anatomia umana. La sua scultura di Cleopatra, ospitata al Belvedere a Vienna, è un esempio della sua capacità di catturare eleganza e potenza – un risultato notevole considerando la relativa tardità della sua creazione (circa 1540-1545). L’opera testimonia una padronanza straordinaria del marmo, che riesce a rendere l'aspetto regale della regina con dettagli sottili e un senso di sensualità contenuta. Daniele fu incaricato di realizzare una monumentale statua equestre per Enrico II di Francia, un progetto che, purtroppo, non si concretizzò a causa delle rivoluzioni francesi.
Un’Eredità di Innovazione e Controversia
La carriera di Daniele da Volterra è un complesso intreccio di talento artistico, manovre politiche e profonde controversie. Fu un prodotto del suo tempo – un artista che operava entro i limiti della dottrina religiosa pur cercando di affermare la propria visione creativa. La sua volontà di sfidare le norme consolidate, unita alla sua abilità tecnica e alla sensibilità per la forma umana, lo consacrò come figura significativa del movimento manierista. Nonostante le controversie che lo circondarono, il suo lavoro continua a suscitare fascino e dibattito, offrendo una finestra unica sulla scena artistica e religiosa dell'Italia del XVI secolo.
I suoi allievi includono il pittore Michele Alberti. Sybil (c. 1540–1545); trinità dei monti, romedescent from the cross (c. 1545), before its 2004 restoration; descent from the cross (detail, before restoration)descent from the cross (detail, after restoration
Daniele da Volterra
1509 - 1566 , Italia
Informazioni rapide
- Artistic Movement Or Style: Mannerismo
- Artists Or Movements Influenced By This Artist:
- Raffaello
- Michelangelo
- Artists Who Influenced This Artist:
- Michelangelo
- Sodoma
- Peruzzi
- Date Of Birth: c. 1509
- Date Of Death: 1566
- Full Name: Daniele Ricciarelli
- Nationality: Italiano
- Notable Artworks:
- Strage innocenti
- Cleopatra
- Discesa dalla croce
- Place Of Birth: Volterra, Italia

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