Origini e storia della collezione
La Rosersbergs Collection si trova a Sigtuna, in Svezia. Il sito ebbe origine come una dimora signorile costruita negli anni '30 del 1600 dalla famiglia Oxenstierna. Dopo la sua fondazione, la tenuta ha attraversato diverse fasi di transizione nella proprietà e nella funzione. Nel 1762, lo Stato acquisì la proprietà e la designò come palazzo reale; questo passaggio avvenne quando lo Stato affidò il palazzo al Duca Carlo.
La storia del sito è segnata dal suo uso continuo come residenza per la regalità svedese. Gli interni rimangono ampiamente preservati per il periodo compreso tra il 1795 e il 1825. Re Carlo XIV Giovanni e la Regina Desideria furono gli ultimi membri della famiglia reale a risiedere tra queste mura. La loro presenza segna l'ultimo capitolo dell'uso del palazzo come dimora reale principale, prima che diventasse un sito storico preservato.
L'edificio e la sua architettura
Situato sulle rive del lago Mälaren, il palazzo fu costruito tra il 1634 e il 1638. Il carattere architettonico del sito si è evoluto attraverso diversi periodi distinti, incorporando elementi del Rinascimento e del Barocco di matrice franco-fiamminga. Modifiche successive hanno introdotto gli stili Gustaviano e Impero di Carlo XIII, insieme a influenze Nyantik ed empiriche. Questa stratificazione di stili definisce la struttura interna ed esterna della residenza.
L'interno comprende diverse sale significative, tra cui il salone da disegno arancione e il salone da disegno rosso. La Sala Hogland è un altro spazio degno di nota all'interno del palazzo. Queste sale riflettono la transizione dall'era Gustaviana allo stile Impero primordiale. Il palazzo rimane un ambiente preservato risalente alla fine del XVIII e all'inizio del XIX secolo.
I terreni circostanti includono un giardino Barocco alla francese progettato da Tessin il Giovane. Questo paesaggio formale è completato da un parco in stile inglese realizzato dal Duca Carlo intorno al 1800. La posizione della tenuta presso l'insenatura di Skarven, nel Mälaren, integra l'ambiente costruito con la topografia locale del lungolago.
