Una Presenza sul Djurgårdsbrunnsviken
Il Maritime Museum sorge sulla sponda settentrionale del Djurgårdsbrunnsviken a Stoccolma, in Svezia. Occupa uno spazio definito dalla dolce curvatura della sua architettura, una struttura progettata da Ragnar Östberg e completata tra il 1933 e il 1936. La forma dell'edificio trae ispirazione dai disegni neoclassici di Olof Tempelman, in particolare nella sua cupola centrale interamente realizzata in mattoni. Questa presenza architettonica fa da sfondo al parco circostante, dove l'aria porta spesso l'eco di concerti all'aperto e festival musicali.
Il museo funge da istituzione centrale per la storia navale, la navigazione mercantile e la cantieristica. Supervisiona diverse istituzioni sorelle, tra cui il Museo Vasa e il Museo Ferroviario. Tra le sue mura, la collezione spazia da delicate canoe ai pesanti incrociatori Skerry, insieme a un vasto archivio di disegni, oggetti e fotografie che documentano il legame profondo tra il popolo svedese e il mare.
L'Arte del Mare
I dipinti conservati qui offrono una finestra sulla natura mutevole della vita marittima e sull'evoluzione tecnica dei vascelli. Si percepisce una quieta intensità nelle rappresentazioni della storia navale e nel movimento delle navi attraverso condizioni meteorologiche variabili. La collezione include opere che catturano momenti specifici dell'esistenza marittima, dalla quiete di un porto alla tensione di una tempesta.
- The Port of Zaandam di Claude Monet
- Swedish state yacht or post yacht, 1700 di Ludolf Bakhuizen
- Portrait di Hilma af Klint
- The Viborg Street Race 1790 di Johan Tietrich Schoultz
- Passenger Steamship ESAIAS TEGNÉR, 1856 di Per Wilhelm Cedergren
- The foundering of the brig Gustaf in the Channel in 1835, 1836 di Ole Johnsen Sebøy
Per Wilhelm Cedergren è una presenza costante in queste sale, con diverse opere che documentano l'era del vapore e della vela. Le sue raffigurazioni del Passenger Steamship ESAIAS TEGNÉR e del Paddle Steamer NORRLAND trasmettono il senso della scala e dell'industria del XIX secolo. Nelle vicinanze, le opere di Ferdinand Boberg offrono una prospettiva diversa, concentrandosi sul paesaggio industriale dei cantieri navali di Stoccolma, come i depositi di rottami e gli scali di alaggio di Galärvarvet.
Memoria e Metallo
Oltre la tela, il museo preserva la realtà fisica della navigazione. La collezione comprende una significativa serie di modelli navali che illustrano la storia della Marina Svedese. Questi modelli, insieme ai vascelli reali, permettono uno studio delle tecniche di costruzione navale attraverso diverse epoche. All'esterno dell'edificio, la statua in bronzo The Sailor di Nils Sjögren rimane un elemento permanente, fungendo da memoriale per coloro che sono andati perduti in mare durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il raggio d'azione del museo si estende fino ai meccanismi stessi del commercio e del movimento. Attraverso le mostre sulla navigazione mercantile, la collezione esplora come la necessità del commercio abbia plasmato le abitudini umane e l'aspetto fisico delle navi che le trasportano. È un luogo dove la storia della costa viene registrata non solo con l'inchiostro, ma nel legno, nel ferro e nella tela degli stessi vascelli.
