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CONSULENZA D'ARTE GRATUITA

Utagawa Hiroshige

1797 - 1858

Brevi note biografiche

  • Works on APS: 81
  • Emotional tone: tranquillo
  • Typical colors: grigio medio
  • Best occasions: accento cromatico
  • Mediums: stampa xilografica
  • Art period: XIX Secolo
  • Creative periods: mature period
  • Color intensity: equilibrato
  • Also known as: Andō Tokutarō
  • Movements: ukiyo-e
  • Altro…
  • Nationality: Giappone
  • Gift suitability:
    • altro/nessuno
    • other-none
  • Top 3 works:
    • Neve serale ad Asakusa o Donna con l'ombrello dalla serie Le otto vedute dei dintorni di Edo
    • Veduta notturna di Matsuchiyama e del San
  • Lifespan: 61 years
  • Vibe: sereno
  • Room fit: zona giorno
  • Copyright status: Public domain
  • Museums on APS:
    • Galleria d'Arte del NSW
    • Galleria d'Arte del NSW
    • Galleria d'Arte del NSW
    • Galleria d'Arte del NSW
    • Galleria d'Arte del NSW
  • Born: 1797, Tokyo, Giappone
  • Died: 1858

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Quando è nato Utagawa Hiroshige?
Domanda 2:
Quale serie di opere è considerata tra le più famose di Hiroshige?
Domanda 3:
Quale tecnica pittorica utilizzava Hiroshige per creare effetti di sfumatura nei suoi dipinti?
Domanda 4:
Quale movimento artistico occidentale è stato influenzato dalle opere di Hiroshige?

La Vita e l'Opera di Utagawa Hiroshige

Hiroshige, nato Andō Tokutarō nel 1797 a Tokyo e scomparso nel 1858, è considerato l'ultimo grande maestro dell'arte *ukiyo-e* giapponese. La sua eredità artistica si distingue per un approccio poetico e atmosferico che lo differenzia dai suoi contemporanei, noti per stampe più audaci e formali. Hiroshige ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte, influenzando profondamente il movimento *Japonisme* in Occidente.

Stile Artistico e Tecniche

L'uso del colore da parte di Hiroshige era sottile ma fondamentale per le sue stampe. Spesso impiegava più impressioni nella stessa area, utilizzando la tecnica del *bokashi*, ovvero la gradazione del colore. Questa tecnica, laboriosa, creava un effetto visivo unico e caratteristico. Tra le sue opere più celebri figurano la serie "Le Cinquantatré Stazioni della Tōkaidō" e "Cento Vedute Famose di Edo", entrambe testimonianze della sua maestria nella rappresentazione del paesaggio. Hiroshige non si limitava a riprodurre fedelmente ciò che vedeva, ma infondeva nelle sue opere un'atmosfera suggestiva, quasi onirica, attraverso l’uso sapiente dei colori e delle luci.

Influenze e Sviluppo Artistico

La carriera artistica di Hiroshige iniziò sotto la guida di Utagawa Toyohiro, dove apprese le basi della tecnica *ukiyo-e*. Tuttavia, fu il suo interesse per i paesaggi a guidare il suo sviluppo artistico. L'influenza di Katsushika Hokusai, con la sua serie "Trentasei Vedute del Monte Fuji", è evidente nella scelta dei soggetti da parte di Hiroshige, sebbene quest’ultimo adottasse un approccio più poetico e atmosferico rispetto alla formalità di Hokusai. La sua capacità di catturare l'essenza della natura, le sue sfumature e i suoi cambiamenti stagionali, lo distinse dagli altri artisti del suo tempo.

Opere Principali e Riconoscimenti

* Le Cinquantatré Stazioni della Tōkaidō: Questa serie di stampe raffigura le stazioni lungo la strada principale che collegava Edo a Kyoto, offrendo uno spaccato della vita quotidiana dei viaggiatori e degli abitanti delle città. * Cento Vedute Famose di Edo: Un'altra serie iconica che celebra la bellezza della capitale giapponese, mostrando i suoi quartieri, i suoi templi e i suoi paesaggi naturali. * Influenza su Vincent van Gogh: Hiroshige ebbe un impatto significativo sull’opera di Vincent van Gogh, che ammirava profondamente il suo stile e ne copiò alcune stampe nella sua serie "Japonaiserie".

Significato Storico e Eredità

Dopo la morte di Hiroshige nel 1858, il genere *ukiyo-e* conobbe un rapido declino a causa della modernizzazione del Giappone dopo la Restaurazione Meiji. Nonostante ciò, l'influenza di Hiroshige sull’arte occidentale rimane significativa. La sua capacità di catturare la bellezza effimera della natura e di trasmettere emozioni attraverso le sue opere continua ad ispirare artisti in tutto il mondo. Il suo lavoro ha contribuito a diffondere l'estetica giapponese in Occidente, aprendo nuove prospettive artistiche e influenzando profondamente i movimenti artistici del XIX secolo.