In short
If you know one Werner Peiner painting, it's probably Throned Jesus over Congregation at the Altar (1930). Lionhunt (1947) and Nubian round out the three pieces people recognise right away. Our catalogue has 9 works by Werner Peiner. Below are the 9 people know best, each with its year, where to find it and what makes it special.
Start here: the top 10 Werner Peiner paintings
Where you can see Werner Peiner's paintings
The museum that holds the most of the paintings on this page.
| Museum | City | Works by Werner Peiner | Paintings from this list |
|---|---|---|---|
| Monaco | 1 | Europa and the Bull |
Werner Peiner decade by decade: one standout piece each
Your questions about Werner Peiner's paintings
Which Werner Peiner painting is the most famous?See the answer
Top of the list is Throned Jesus over Congregation at the Altar (1930). Right behind it: Lionhunt (1947) and Nubian.
How old was Werner Peiner when Throned Jesus over Congregation at the Altar was made?See the answer
33 years old. Werner Peiner was born in 1897, and Throned Jesus over Congregation at the Altar dates from 1930.
How many paintings did Werner Peiner create?See the answer
We have 9 works by Werner Peiner in our catalogue, dated 1929 to 1947.
Where can you see Werner Peiner's famous paintings?See the answer
You'll find most of them in Collezioni di Pittura dello Stato della Baviera (Monaco). The museum list above has the full breakdown.
When did Werner Peiner paint the best-known pieces?See the answer
In 1930s, more than any other time: 4 of the 9 pieces on this page date from then, Throned Jesus over Congregation at the Altar among them.
Which famous Werner Peiner paintings came first and last?See the answer
The earliest piece here is Portrait of Frau K. (Frau Krupsig) (1929); the most recent is Lionhunt (1947).
What art movement was Werner Peiner part of?See the answer
Expressionism and New medievialism, as you can see in the pieces on this page.
Getting to know Werner Peiner
Werner Peiner: Un Pittore Tra Realismo ed Ideologia Nazista
Werner Peiner (20 luglio 1897 – 19 agosto 1984) fu un pittore tedesco il cui percorso artistico si estese dalle correnti espressive del primo Espressionismo fino all'estetica sempre più formalizzata imposta dal Terzo Reich, consolidando infine la sua posizione tra i suoi artisti ufficiali più importanti. Nato a Düsseldorf, gli anni formativi di Peiner furono immersi nel fermento intellettuale della Germania di Weimar, dove assorbì influenze da figure come Wilhelm Döringer e abbracciò uno stile caratterizzato da un'osservazione sfumata e da una profonda intensità emotiva—un allontanamento dall'arte puramente rappresentativa che avrebbe preannunciato la sua successiva adesione all'ideologia nazista.- Influenze Iniziali e Formazione Artistica:
- Lo Spirito Espressionista: Le prime esplorazioni artistiche di Peiner trovarono risonanza nel fervore espressivo dell'Espressionismo, particolarmente evidente nei paesaggi intrisi di una bellezza malinconica e nei ritratti capaci di catturare la complessità psicologica. Le sue opere giovanili dimostravano una sensibilità verso la modulazione tonale e la variazione materica—tecniche affinate durante i suoi studi presso l'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf sotto la guida di Döringer.
- Nuova Oggettività e il Legame con il Bauhaus: Con il progredire del decennio, la sensibilità artistica di Peiner virò verso la Nuova Oggettività, rispecchiando le più ampie correnti intellettuali dell'epoca. Questo movimento promuoveva una rappresentazione della realtà distaccata ma precisa, privilegiando la chiarezza e le forme geometriche—una scelta stilistica che rifletteva l'impegno di Peiner verso i principi sostenuti dal Bauhaus.
L'Ascesa dell'Arte Ufficiale e il Mecenatismo sotto Göring
La carriera di Peiner prese una svolta decisiva nel 1933 con la sua nomina a professore presso l'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, in coincidenza con l'ascesa al potere di Hitler. Questa posizione gli permise di accedere a figure influenti come Hermann Göring, che riconobbe il talento di Peiner e sostenne la sua visione artistica. Göring appoggiò attivamente le imprese di Peiner, commissionandogli in particolare monumentali arazzi per la Nuova Cancelleria del Reich—un progetto che funse da potente incarnazione visiva della narrativa della propaganda nazista sulla grandezza germanica e sul rinnovamento spirituale. Il mecenatismo andò ben oltre il semplice sostegno finanziario; rappresentò un'approvazione delle sensibilità artistiche di Peiner all'interno del quadro delle ambizioni ideologiche del regime.- Le Master Class di Kronenburg e la Sperimentazione Artistica:
- Nel 1936, Peiner istituì la Scuola Superiore di Pittura di Kronenburg, attirando un gruppo di aspiranti artisti che abbracciarono il suo approccio distintivo alla pittura di paesaggio e al ritratto. L'etica della scuola—caratterizzata da un'osservazione meticolosa e dall'innovazione stilistica—rifletteva l'impegno di Peiner nel mantenere elevati gli standard artistici, allineandosi simultaneamente agli imperativi estetici della Germania nazista.
- La Lista Gottbegnadeten e il Riconoscimento Artistico:
- Nel 1944, Peiner fu incluso nella “Gottbegnadeten Liste” di Hitler—l'elenco dei dodici artisti visivi più importanti ritenuti degni di protezione dal Führer—una testimonianza della sua reputazione artistica e dell'incrollabile sostegno di Göring. Questa inclusione sottolineò la convinzione del regime che l'opera di Peiner rappresentasse l'apice del raggiungimento artistico tedesco.







