Una vita dedicata a unire mondi: l'arte di Tiziana Pers
Tiziana Pers, nata a Udine nel 1976, è un'artista visiva la cui opera trascende i confini tradizionali, ponendosi alla suggestiva intersezione tra arte, attivismo e indagine filosofica. La sua pratica multidisciplinare — che abbraccia performance, video, disegno, pittura e installazione — affonda le radici in un'esplorazione del complesso legame tra esseri umani e animali non umani, proponendo un esame critico dei sistemi di dominio e discriminazione che permeano la nostra società. Pers non si limita a rappresentare questa connessione; essa vi si confronta attivamente, sfidando gli spettatori ad affrontare i propri pregiudizi e la propria complicità all'interno di tali strutture. Il suo percorso ha avuto inizio con una solida base accademica — una laurea con lode seguita da un dottorato in Letteratura Comparata focalizzato sul dialogo tra arti visive e letteratura — che le ha fornito un robusto quadro teorico per le sue imprese artistiche, sempre più d'impatto.
Il progetto Art_History: uno scambio di valore
Al cuore della pratica di Pers risiede l'innovativo progetto Art_History, una serie in corso che incarna il suo impegno verso il biocentrismo e l'antiespecismo. Questa iniziativa prevede lo scambio di uno dei suoi dipinti con un essere senziente destinato al macello: un cavallo, un asino, un coniglio, un agnello, un pollo, un maiale o una capra, a seconda delle circostanze. Il dipinto è deliberatamente dimensionato per corrispondere all'animale che salva, creando un'emozionante equivalenza visiva. Fondamentalmente, Pers non sceglie l'animale personalmente; piuttosto, la selezione è affidata al macellaio o all'allevatore, aggiungendo un ulteriore livello di complessità e sfidando le nozioni convenzionali di controllo artistico e agenzia. Un contratto legalmente vincolante formalizza lo scambio, trasformando l'arte in uno strumento tangibile per salvare vite senza ricorrere a transazioni monetarie. Questo atto solleva questioni profonde sulla valutazione economica della vita — sia umana che non umana — e sulla natura stessa del potere dell'arte di generare cambiamento. Non si tratta di un semplice gesto estetico, ma di un intervento nel mondo reale con significative implicazioni etiche.
RAVE East Village Residency: un santuario per il dialogo
L'impegno di Pers si estende oltre i singoli atti di salvataggio attraverso Art_History, entrando nell'ambito più ampio della promozione del dialogo e della collaborazione. Ella ha cofondato e diretto la RAVE East Village Artist Residency, un meta-progetto situato in un piccolo borgo del Friuli, popolato dagli animali salvati attraverso il suo programma di scambio artistico. Questa residenza funge da piattaforma unica per la ricerca e la produzione artistica incentrata sul ruolo e sulla responsabilità dell'arte contemporanea in relazione all'"Alterità" rappresentata dagli animali. Pers invita attivamente artisti, critici, filosofi, architetti, poeti, biologi e attivisti a confrontarsi con questi temi, creando una vibrante comunità interdisciplinare dedicata a ripensare il nostro rapporto con il mondo naturale. La residenza ha ospitato figure di rilievo come Adrian Paci, Ivan Moudov, Regina José Galindo e Tomàs Saraceno, dimostrando la sua crescente influenza nel panorama dell'arte contemporanea.
Temi di biocentrismo e antiespecismo
L'opera di Pers è profondamente informata dalla filosofia biocentrica — la convinzione che ogni forma di vita possieda un valore intrinseco — e dall'antiespecismo — il rifiuto dello specismo, che pone la superiorità umana come giustificazione per lo sfruttamento degli animali. La sua esplorazione va oltre il trattamento etico dei singoli animali per abbracciare questioni più ampie come il razzismo, il sessismo, il colonialismo e la violenza contro gli ecosistemi. Ella vede queste forme di oppressione come interconnesse, radicate in dinamiche di potere e sistemi di dominio simili. Le sue interazioni artistiche — che si tratti di performance, installazioni video o dipinti meticolosamente realizzati — mirano a scardinare queste strutture e a promuovere una visione del mondo più equa. La serie Elephant Song, inizialmente focalizzata sulla sorte degli elefanti minacciati dall'estinzione, si è ampliata includendo gli squali, attirando l'attenzione sulla crudele pratica del finning in alcune parti dell'Asia. Opere come I see you fungono da appelli diretti all'empatia e al riconoscimento, sfidando lo spettatore ad ammettere la senzienza e il valore intrinseco di tutti gli esseri viventi.
Significato storico e impatto continuo
Il lavoro di Tiziana Pers occupa una posizione unica nell'arte contemporanea, colmando il divario tra pratica estetica e attivismo politico. Il suo impegno verso il biocentrismo e l'antiespecismo non è meramente tematico ma profondamente radicato nella sua metodologia — dallo scambio radicale di valore del progetto Art_History all'ambiente collaborativo favorito dalla RAVE East Village Residency. Ha esposto ampiamente in musei, gallerie e istituzioni in Italia e a livello internazionale, tra cui il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, Palazzo Manin (Udine), il Museo d'Arte Contemporanea Castello di Rivoli e Google Arts & Culture. La ricerca continua di Pers prosegue nel sfidare i confini artistici convenzionali e nell'ispirare una rivalutazione critica del nostro rapporto con il mondo non umano, consolidando la sua posizione come voce significativa nell'arte contemporanea e potente sostenitrice della giustizia sociale.