Ritratto di Timothy Collopy

I dipinti più famosi di Timothy Collopy: tutti i 2, in ordine di importanza

Aggiornato Novembre 2026 · classificato in base al nostro punteggio di popolarità (ricerche, visite e ordini per ogni opera) · 2 opere di Timothy Collopy nel nostro catalogo

In breve

Il dipinto di Timothy Collopy più conosciuto è Danaë (1772), e puoi ammirarlo presso il Saltram House, a Plymouth. Tra i 2 opere di Timothy Collopy presenti nel nostro catalogo, queste 2 sono le più celebri. Ognuna include l'anno, il museo di appartenenza e una breve nota sulle sue caratteristiche distintive.

Più opere: Saltram House

I 10 capolavori di Timothy Collopy: le opere più celebri

Dove puoi ammirare i dipinti di Timothy Collopy

I 2 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Musei Città Opere di Timothy Collopy Dipinti di questo elenco
Saltram House, PlymouthSaltram House Plymouth 1 Danaë
Galleria Nazionale di Ritratto Scozzese, EdimburgoGalleria Nazionale di Ritratto Scozzese Edimburgo 1 Wellbore Ellis, 1st Baron Mendip, 1713 - 1802. Statesman

Le celebri opere di Timothy Collopy di ogni anno

Il 1772 è l'anno in cui è stata realizzata ogni opera datata di Timothy Collopy presente in questa pagina. Ecco le opere, partendo dalle più famose.

Opere per anno

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I dipinti di Timothy Collopy: cosa vogliono sapere le persone

Per quale dipinto è più conosciuto Timothy Collopy?Vedi la risposta

In cima alla lista c'è Danaë (1772).

Quante opere di Timothy Collopy ci sono?Vedi la risposta

Nel nostro catalogo sono presenti 2 opere di Timothy Collopy.

In quali musei si trovano i dipinti più famosi di Timothy Collopy?Vedi la risposta

Ne troverai la maggior parte in Saltram House (Plymouth) e Galleria Nazionale di Ritratto Scozzese (Edimburgo). L'elenco dei musei sopra riportato contiene il dettaglio completo.

Posso ordinare una riproduzione di Timothy Collopy per la mia casa?Vedi la risposta

Sì. Ogni dipinto in questa pagina è disponibile come riproduzione a olio dipinta a mano o come stampa, nelle dimensioni più adatte alle tue esigenze. Ti basta aprire la pagina del dipinto per procedere con l'ordine.

Scopri Timothy Collopy

L'apprendista fornaio e il sogno romano

Nelle tranquille strade di Limerick, un giovane uomo si dedicava un tempo ai pesanti e ripetitivi compiti di un apprendista fornaio. Questo fu l'umile inizio di Timothy Collopy, una vita che sembrava destinata al calore del forno piuttosto che allo studio di un artista. Eppure, un occhio attento per il disegno colse l'attenzione di Padre Walsh, un frate agostiniano che vide una scintilla di qualcosa di diverso nelle mani del giovane uomo. Grazie alla generosità di un fondo raccolto dai mercanti di Limerick, l'apprendista fu liberato dalla fatica manuale e inviato oltreoceano per studiare i maestri a Roma e a Napoli.

Questa educazione continentale trasformò il suo approccio alla tela. Durante i suoi anni in Italia, apprese i segreti della modellazione precisa del volto e l'uso sottile del chiaroscuro per definire la forma umana. Tornò in Irlanda non come un lavoratore, ma come un pittore capace di catturare la dignità dei suoi connazionali. Si stabilì a Dublino, lavorando da Grafton Street e inviando i suoi ritratti alle esposizioni della Society of Artists, dove le sue composizioni raffinate iniziarono a trovare un pubblico tra l'élite irlandese.

Una vita tra ritratti e devozione

La carriera di Collopy fu definita dai volti di coloro che detenevano l'influenza nella società irlandese e britannica. Si mosse tra il fervore religioso della Chiesa e le esigenze formali della nobiltà, dimostrando di essere una mano versatile. La sua opera cercava spesso di colmare il divario tra la formazione classica e il carattere specifico dei suoi soggetti, utilizzando sfondi sobri per mantenere l'attenzione sullo status e sullo spirito dell'individuo.

La sua vita professionale fu segnata da diversi incarichi e soggetti degni di nota:

  • Il dipinto religioso L'Ascensione, creato per il Convento Agostiniano di Limerick.
  • Ritratti di figure prominenti, tra cui Thomas Hussey, il Vescovo di Waterford.
  • L'incarico di pulizia e manutenzione della collezione del Marchese di Bute a Londra.
  • Mostre alla Royal Academy, tra cui uno schizzo per una pala d'altare intitolata La Crocifissione.

Gli anni londinesi e gli ultimi giorni

Alla ricerca di un palcoscenico più ampio per i suoi talenti, Collopy si trasferì infine a Londra. Sebbene non abbia raggiunto l'immensa fama che alcuni avrebbero potuto aspettarsi, rimase una presenza costante nei circoli artistici della città fino alla sua morte. Era un uomo che comprendeva le praticità del suo mestiere; il suo stesso testamento conteneva istruzioni specifiche su come pulire i suoi dipinti, suggerendo un profondo e tecnico rispetto per il medium che aveva trascorso la vita a padroneggiare. Morì a Londra, lasciando in eredità un lascito di ritratti che documentarono i volti di un'epoca, dal clero all'aristocrazia.