La vita e il percorso artistico di Mordechai Levanon
Nato come Mordechai Weiss in un villaggio vicino alla città di Oradea, in Transilvania, all'interno dell'Impero Austro-Ungarico, Levanon iniziò la sua formazione artistica sotto la guida del fratello maggiore. Dopo l'emigrazione in Israele avvenuta nel 1921, trascorse un periodo come bracciante agricolo nei coloni ebraici della Galilea e lavorò come operaio edile, prima di dedicarsi interamente alla pittura. Dopo aver studiato nello studio di Yitzhak Frenkel, si stabilì a Gerusalemme nel 1938 e successivamente aprì uno studio a Safed nel 1963, dividendo il proprio tempo tra queste due località. Fu insignito per due volte del prestigioso premio Dizengoff, ricevendo l'onorificenza nel 1940 e nel 1961.
Stile e visione artistica
Levanon è stato un eminente pittore di paesaggi israeliano, la cui opera è stata profondamente influenzata dal suo maestro, Isaac Frenkel, e dalle correnti dell'arte moderna di Parigi. I suoi dipinti traggono spesso ispirazione da paesaggi reali, che egli ricrea sulla tela attraverso una metamorfosi di colori e prospettive, dando vita a opere che evocano vere e proprie visioni ecstatiche. Rimase particolarmente affascinato dalla luce di Erez Israel e dalla storia spirituale delle città di Safed e Gerusalemme, elementi che dominano le sue composizioni. Il suo stile, capace di tradurre la storia spirituale in forme e colori, è stato spesso paragonato all'Ecole de Paris e ai vibranti paesaggi di Van Gogh.