Vera Sulamith Leiner Inserisci un
sensazioni, non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Vera Sulamith Leiner
L'infanzia e l'ombra della guerra La vita di Vera Isler-Leiner è stata indelebilmente segnata dai tumultuosi eventi del XX secolo, un'ombra che si allungò su di lei molto prima che impugnasse una macchina fotografica. Nata a Berlino nel 1931 da Heinz Leiner, di origini polacche, e Louise Leiner-Reichmann, di origini ungheresi, la sua prima infanzia fu bruscamente interrotta dall'inarcadabile marea della persecuzione nazista. Nel 1936,
riconoscendo il pericolo imminente, i suoi genitori presero l'agonia decisione di inviare la piccola Vera e le sue due sorelle in Svizzera per metterle in salvo. Questo atto di disperata speranza si rivelò tragicamente profetico: entrambi i suoi genitori furono assassinati a Belzec, un noto campo di sterminio polacco, nel 1942. Il trauma della separazione e della perdita sarebbe diventato un sottotesto fondamentale nel percorso artisti…