Norman Bluhm Inserisci un
sensazioni, non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Norman Bluhm
Il Peso del Pennello Osservare le opere di Norman Bluhm significa testimoniare i residui di una vita plasmata da profonde perturbazioni. È stato un pittore espressionista astratto che non si è limitato a dipingere; egli ha elaborato i rottami della metà del XX secolo attraverso un'applicazione gestuale e densa. La sua presenza nel canone artistico è cementata dall'inclusione nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art e del Met
ropolitan Museum of Art. Questi non sono semplici riconoscimenti; sono la prova di un comando tecnico che ha costretto il mondo dell'arte a prestare attenzione. La traiettoria di Bluhm non è mai stata lineare. Iniziò con la rigida logica strutturale dell'architettura, frequentando l'Illinois Institute of Technology a soli sedici anni. Lì, operò all'ombra di giganti come Mies van de Rohe e Frank Lloyd Wright. Questa precoce esposizione…