Migishi Kōtarō Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Migishi Kōtarō
Una breve vita illuminata: la tragica brillantezza di Migishi Kōtarō Migishi Kōtarō, un nome che risuona di promessa e di struggente brevità nel panorama dell'arte giapponese del primo Novecento, è stato un artista la cui carriera arde intensamente ma troppo brevemente. Nato a Sapporo nel 1903, il suo percorso artistico non ebbe inizio entro i confini tradizionali delle scuole di pittura giapponesi, bensì attraverso la crescente influe
nza della pittura a olio occidentale, una strada tracciata da Hayashi Takejirò durante gli anni della scuola media. Questa precoce esposizione gettò le basi per uno stile che sarebbe diventato sinonimo di un ponte tra la sensibilità orientale e il modernismo occidentale. Il suo trasferimento a Tokyo nel 1920 si rivelò decisivo; una mostra che presentava le opere di Cézanne e Van Gogh, patrocinata dall'influente associazione letteraria…