Massimo Campigli Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Massimo Campigli
Primi Anni e Formazione Nato: Max Ihlenfeld il 4 luglio 1895 a Berlino, Germania. Trascorse gran parte della sua infanzia a Firenze, Italia, sviluppando un forte legame con la cultura italiana. La sua famiglia si trasferì a Milano nel 1909, dove iniziò a lavorare per la rivista Letteratura. A Milano, frequentò circoli artistici d'avanguardia e conobbe importanti futuristi come Umberto Boccioni e Carlo Carrà. Pubblicò “Giornale + S
trada – Parole in libertà” (“Journal + Road – Words in freedom”) sulla rivista futurista Lacerba nel 1914, dimostrando una precoce sperimentazione artistica. La Prima Guerra Mondiale e il Periodo Parigino Prestò servizio durante la Prima Guerra Mondiale e fu catturato, successivamente deportato in Ungheria come prigioniero di guerra dal 1916 al 1918. Dopo la guerra, si trasferì a Parigi nel 1919 e lavorò come corrispondente estero…