Hippolyte Boulenger Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Hippolyte Boulenger
Una vita plasmata dal paesaggio Ippolito Boulenger venne al mondo a Tournai nel 1837, figlio di genitori francesi. I suoi primi anni furono segnati da un improvviso mutamento della fortuna; dopo essere rimasto orfano nel 1853, si trasferì a Bruxelles. Lì, la sua esistenza fu un delicato equilibrio tra fatica e apprendimento. Durante il giorno lavorava in un atelier di design, ma le sue serate erano interamente dedicate all'Académie Roy
ale des Beaux-Arts. Sotto la guida del pittore di paesaggi Joseph Quinaux, iniziò a trovare la propria dimensione nel mondo del disegno e della pittura a olio. Gli anni trascorsi tra il 1850 e il 1853 a Parigi rappresentarono probabilmente il periodo in cui vennero gettate le basi per la sua futura direzione artistica. Con la maturazione, il suo sguardo si spostò verso il mondo naturale. Nel 1863 incontrò Camille van Camp, un ritratti…