Harald Pager Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Harald Pager
La genesi europea di un visionario globale Nato nel cuore dell'Austria nel 1923, la coscienza artistica di Harald Pager fu inizialmente forgiata all'interno delle correnti sofisticate ed emotive del modernismo europeo. I suoi primi anni furono immersi nella profonda profondità psicologica dell'Espressionismo e nelle distorsioni oniriche e strutturate del Surrealismo, traendo una significativa ispirazione da maestri quali Ernst Ludwig Ki
rchner e dalla silenziosa, scultorea eleganza di Giorgio Morandi. Questa base nel graphic design e nella pittura gli fornì una rigorosa disciplina tecnica, eppure fu una nascente fascinazione per le narrazioni primordiali del mondo antico a reindirizzare infine la sua bussola creativa. All'inizio degli anni '60, lo sguardo di Pager si spostò dagli studi d'avanguardia dell'Europa verso i paesaggi baciati dal sole e logorati dal tempo de…