Germán Gedovius Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Germán Gedovius
Una vita plasmata da luce e ombra Germán Gedovius trascorse i suoi primi anni a Città del Messico, sebbene la sua famiglia si sia trasferita a San Luis Potosí quando era ancora un neonato. All'età di sedici anni, tornò nella capitale per studiare all'Accademia di San Carlos sotto la guida di Salomé Pina e Rafael Flores. Il suo percorso prese una silenziosa svolta verso l'Europa quando, a vent'anni, il padre lo inviò in Germania. Questo
viaggio era destinato a cure mediche in cliniche specializzate nel trattamento della sordità, una condizione con cui conviveva fin dalla nascita. Vi trascorse un anno, riuscendo infine a ritrovare la propria voce e ad apprendere la lingua tedesca. Il trasferimento a Monaco cambiò profondamente il suo modo di guardare la tela. Presso l'Accademia Reale, si dedicò al disegno a carboncino sotto il Maestro Herterlich e studiò le tecniche…