Mira Schendel: Una Vita nell'Astrazione
Mira Schendel (nata Myrrha Dagmar Dub nel 1919 a Zurigo, Svizzera – morta nel 1988) è stata un’artista brasiliana di origine svizzera. La sua opera è caratterizzata da un’esplorazione del linguaggio, della dualità corpo/mente e di temi metafisici, spesso espressi attraverso disegni astratti e monotipi poetici.
Primi Anni di Vita ed Educazione
La vita giovanile di Schendel è stata segnata da notevoli sconvolgimenti personali e politici. Nata con una discendenza ebraica, è stata battezzata cattolica su richiesta della madre. I suoi genitori divorziarono nel 1922 e la madre in seguito si risposò. Iniziò a studiare filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano negli anni '30, frequentando anche corsi d'arte. Tuttavia, l'introduzione delle leggi razziali nell'Italia fascista nel 1938 costrinse lei a fuggire dal paese a causa della sua discendenza ebraica.
Esperienze Durante la Guerra ed Emigrazione
Dopo un viaggio attraverso la Svizzera e l’Austria, Schendel trovò rifugio a Sarajevo con un gruppo di rifugiati. Trascorse gli anni della guerra lì prima di tornare brevemente in Italia dopo la fine del conflitto, lavorando per l'Organizzazione Internazionale dei Rifugiati a Roma. Di fronte a continue incertezze, emigrò in Brasile nel 1949 con il marito, Josep Hargesheimer, alla ricerca di un nuovo inizio.
Sviluppo Artistico e Temi Chiave
L’arrivo di Schendel in Brasile si è rivelato decisivo. Le sue esperienze come rifugiata – spostamento, perdita dell'identità e ricerca di significato – hanno profondamente influenzato la sua visione artistica. Ha iniziato a sviluppare uno stile unico caratterizzato da:
- Disegni Astratti: Spesso creati su carta di riso delicata, questi disegni presentano linee, forme e texture intricate che evocano un senso di bellezza eterea e contemplazione.
- Monotipi: I monotipi di Schendel sono noti per la loro qualità poetica ed esplorazione della forma e del colore. Spesso suggeriscono paesaggi o forme organiche senza essere esplicitamente rappresentativi.
- Esplorazione Linguistica: Incorporava frequentemente lettere, numeri e frammenti di testo nel suo lavoro, mettendo in discussione la natura del linguaggio e la sua capacità di comunicare significato.
La sua arte affronta costantemente temi di:
- Il rapporto tra corpo e mente.
- La ricerca di un’esperienza spirituale o metafisica.
- Emancipazione dalle forme convenzionali di rappresentazione.
Influenze
Sebbene lo stile di Schendel sia altamente individuale, gli studiosi hanno identificato potenziali influenze tra cui:
- Buddismo Zen: L'enfasi sulla semplicità, sull’intuizione e sulla ricerca dell'illuminazione risuona con aspetti del suo lavoro.
- Modernismo Europeo: In particolare l'espressionismo astratto e il suo focus sull'esperienza soggettiva.
- Fenomenologia: Un approccio filosofico che enfatizza l’esperienza vissuta e la percezione.
Realizzazioni Principali e Riconoscimenti
Sebbene Schendel sia rimasta relativamente sconosciuta durante la sua vita, il suo lavoro ha ottenuto un riconoscimento crescente negli ultimi decenni. È ora considerata una figura chiave dell'arte brasiliana del XX secolo e un contributo significativo allo sviluppo dell’arte concettuale. Le sue opere sono conservate in importanti collezioni museali in tutto il mondo.
Significato Storico
L’eredità di Mira Schendel risiede nella sua capacità di creare opere d'arte profondamente personali ed evocative che trascendono i confini culturali. Ha sfidato le concezioni convenzionali della rappresentazione, ha esplorato temi filosofici profondi e ha aperto la strada alle future generazioni di artisti interessati all’astrazione, al linguaggio e alla condizione umana. Il suo lavoro continua a ispirare gli spettatori con il suo silenzioso intensità e la sua rilevanza duratura.
