Sommario
Brevi note biografiche
- Also known as: Frederick Parrish
- Nationality: Stati Uniti d'America
- Mediums: olio su tela
- Born: 1870, Filadelfia, Stati Uniti d'America
- Top-ranked work: Giasone e il suo maestro
- Art period: Moderno
- Works on APS: 294
- Altro…
- Creative periods: mature period
- Died: 1966
- Museums on APS:
- Birmingham Museum of Art
- Birmingham Museum of Art
- Birmingham Museum of Art
- Birmingham Museum of Art
- Birmingham Museum of Art
- Top 3 works:
- Giasone e il suo maestro
- I Portatori di Lanterne
- Sleeping Beauty
- Lifespan: 96 years
- Copyright status: Under copyright
- Movements: romanticism
Quiz d'arte
Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.
Domanda 1:
Quale era il nome originale di Maxfield Parrish?
Domanda 2:
In quale istituzione artistica Maxfield Parrish studiò tra il 1892 e il 1895?
Domanda 3:
Quale opera è considerata la più importante nella prima carriera di Parrish?
Domanda 4:
In quale anno Maxfield Parrish morì?
Primi anni e formazione
Frederick Maxfield Parrish, pittore e illustratore americano, nacque il 25 luglio 1870 a Philadelphia, Pennsylvania. Era figlio di Stephen Parrish, pittore e incisore, ed Elizabeth Bancroft. Il suo nome di nascita era Frederick Parrish, ma in seguito adottò il cognome da matrimonio della nonna paterna come secondo nome, diventando professionalmente noto come "Maxfield Parrish". Maxfield iniziò a disegnare per puro divertimento fin da bambino. Cresciuto in una società quaker, fu incoraggiato dai genitori a coltivare il suo talento artistico. Nel 1884, i suoi genitori lo portarono in un tour europeo, visitando Inghilterra, Italia e Francia, dove fu esposto all'architettura e alle opere dei maestri del passato.Carriera Artistica
Maxfield studiò alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts dal 1892 al 1895, sotto la guida di Robert Vonnoh e Thomas Pollock Anshutz. Successivamente frequentò il Drexel Institute of Art, Science & Industry, incoraggiato dal padre. La sua carriera artistica si estese per oltre mezzo secolo, durante il quale produsse quasi 900 opere d'arte, tra cui calendari, biglietti di auguri e copertine di riviste. I suoi primi lavori erano prevalentemente in bianco e nero. Lavorò con importanti riviste come Harper’s Bazaar, Scribner’s Magazine e Collier’s.- Il lavoro più noto di Maxfield Parrish è "Daybreak" (1923), che raffigura figure femminili in un paesaggio, mostrando le sue caratteristiche sfumature di "blu Parrish".
- Creò anche pubblicità per aziende come Wanamaker's, lampade Edison-Mazda, Colgate e Oneida Cutlery.
- Negli anni '20, Maxfield spostò il suo focus dall'illustrazione alla pittura, spesso raffigurando nudii androgini in ambientazioni fantastiche.
Stile e Innovazioni
L’arte di Maxfield Parrish è caratterizzata da colori vivaci ottenuti attraverso la tecnica della velatura (glazing). Utilizzò tecniche innovative, come proiettare immagini sulle sue opere e impiegare schemi geometrici. Il suo stile conferiva alle sue pitture un aspetto più tridimensionale. Opere notevoli:- "The Gardener" (Birmingham Museum of Art, Stati Uniti, olio su carta)
- "Daybreak" (1923, raffigura figure femminili in un paesaggio)
Influenze e Artisti Associati
Artisti associati:- George Hand Wright, pittore e illustratore americano.
- Winslow Homer, pittore americano (ad esempio, "Fox Hunt", Pennsylvania Academy of the Fine Arts, Stati Uniti).
Eredità e Significato Storico
Maxfield Parrish morì il 30 marzo 1966, lasciando un'eredità di immagini neoclassiche distintive e un profondo impatto sulle arti visive americane. La sua capacità di combinare elementi fantastici con una tecnica pittorica impeccabile lo ha reso uno degli illustratori più amati del suo tempo. Il suo uso innovativo del colore e la creazione di mondi onirici hanno influenzato generazioni di artisti e designer.- Visualizza altre opere di Maxfield Parrish su https://ArtsDot.com/@/maxfield-parrish
- Esplora la Pennsylvania Academy of the Fine Arts su https://ArtsDot.com/art.nsf/buy?open&ra=8xyu6t
Riferimenti
- Maxfield Parrish, wikipedia.org
- Pennsylvania Academy of the Fine Arts, ArtsDot.com
