La vita e l'arte di Gu Hengbo
Gu Hengbo, conosciuta anche con il suo nome d'arte Gu Hengbo o come Xu Shanchi e Xu Zhizhu, è stata una Gējì, poetessa e pittrice cinese. Nata nei pressi di Nanchino, fu celebrata per la sua bellezza e per il suo straordinario talento sia nella poesia che nella pittura. Riconosciuta come una delle Otto Bellezze di Qinhuai, si distinse per la sua maestria nel dipingere orchidee e paesaggi, sviluppando uno stile unico che si distaccava dai metodi delle generazioni precedenti. Presso la sua Torre Meilou, nel distretto di Qinhuai, ospitava un celebre salotto letterario che attirava una vasta gamma di illustri ospiti.
Oltre alle arti visive, possedeva una profonda conoscenza della letteratura e della storia, guadagnandosi la reputazione di essere "la migliore nel Nan Qu". Si esibiva inoltre nel kunqu interpretando ruoli maschili sheng, distinguendosi in particolare per l'interpretazione di Zhou Yu in Disciplining the Son. Nel 1643, abbandonò la sua professione per diventare la concubina di Gong Dingzi, stabilendosi con lui nella capitale. È nota per essere stata la benefattrice dell'artista Zhu Yizun e per aver salvato il poeta Yan Ermei dall'esecuzione.