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CONSULENZA D'ARTE GRATUITA

Daniël Marot

1661 - 1752

Brevi note biografiche

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  • Top 3 works: Gilded Table
  • Works on APS: 1
  • Top-ranked work: Gilded Table
  • Lifespan: 91 years
  • Also known as:
    • Marot
    • Daniel Marot
  • Espandi dettagli…
  • Copyright status: Public domain
  • Born: 1661, Parigi, Francia
  • Nationality: Francia
  • Art period: Età Moderna
  • Died: 1752

Quiz d'arte

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
Rembrandt van Rijn era noto principalmente per i suoi contributi a quale movimento artistico?
Domanda 2:
Quale delle seguenti opzioni descrive meglio lo stile distintivo di Rembrandt?
Domanda 3:
Rembrandt è particolarmente famoso per i suoi autoritratti. Quanti autoritratti gli sono generalmente attribuiti?
Domanda 4:
Johannes Vermeer è rinomato per i suoi dipinti di:
Domanda 5:
Cornelius Johnson era un pittore nato in Inghilterra che lavorò principalmente in quale paese?

le prime fasi della vita e la formazione

daniël marot, architetto, designer di mobili e incisore di origine francese ma naturalizzato olandese, nacque a Parigi nel 1661. La sua formazione fu segnata da un'eredità artistica straordinaria: allievo di jean le pautre e figlio di jean marot, anch'egli celebre architetto e incisore. Questo retaggio familiare fu fondamentale nel plasmare il destino di Daniël, destinandolo a diventare un maestro insuperabile dello stile barocco tardo di Luigi XIV, caratterizzato da una raffinata tendenza classicizzante.

i momenti salienti della carriera

La parabola professionale di Marot si snodò tra l'Inghilterra e la Repubblica delle Sette Province Unite, dove ottenne la cittadinanza nel 1709. Il suo genio fu il veicolo attraverso cui lo sfarzoso stile di corte di luigi XIV raggiunse l'Olanda e, successivamente, Londra, influenzando profondamente quello che viene comunemente definito stile "Guglielmo e Maria". La sua importanza fu tale da renderlo figura chiave presso la corte dello stadtholder, il futuro Guglielmo III d'Inghilterra, per il quale progettò gli interni del palazzo di Het Loo a partire dal 1684. Nonostante la sua assenza nei registri storici più noti, Marot lasciò un segno indelebile progettando la Grande Sala delle Udienze per gli Stati Generali all'Aia e decorando numerose residenze di campagna olandesi, introducendo il concetto di "salon" e rendendo celebri i soffitti ornamentali nelle Province Unite.

opere celebri e l'eredità artistica

L'impronta di Marot è visibile con maestosità in luoghi iconici come Hampton Court Palace, dove le sue attività si concentrarono sulla progettazione dei parterre del giardino; sebbene queste opere siano andate perdute in una generazione successiva, sono state magistralmente restaurate alla fine del XX secolo. Anche l'arredamento delle nuove sale di stato a Hampton Court reca i segni inconfondibili della sua mano. Il suo lascito si estende inoltre al design del mobile, dove la sua capacità di fondere eleganza e struttura rimane un punto di riferimento storico.

gli ultimi anni e la morte

Dopo la scomparsa di Guglielmo, Marot fece ritorno in Olanda, stabilendosi all'indirizzo Noordeinde 164 all'Aia, dove rimase fino alla sua morte nel 1752. Un volume in formato folio dei suoi disegni per mobili, pubblicato ad Amsterdam nel 1712, testimonia ancora oggi la potente fusione tra le influenze francesi e olandesi che hanno reso unico il suo stile. L'eredità di daniël marot, in quanto maestro dello stile barocco tardo di Luigi XIV, continua a ispirare architetti, designer e incisori in tutto il mondo.