Una vita a Bruxelles
Nato a Mons, Charles Wautier fu un pittore barocco fiammingo che divenne una figura di spicco a Bruxelles durante la seconda metà del XVII secolo. Fratello della pittrice Michaelina Wautier, i due potrebbero aver collaborato alle loro opere. Dopo essersi trasferito a Bruxelles nel 1633, nel 1652 entrò finalmente nella Gilda di San Luca, un passo fondamentale per esercitare la professione, firmare i propri dipinti e accogliere apprendisti. Nel corso della sua carriera, fu conosciuto come "Monsieur" Wautier, e il suo nome fu talvolta registrato come Wauthiers o Woutiers.
La sua vita professionale fu caratterizzata dalla formazione di sette allievi tra il 1653 e il 1686. Fu un ritrattista prolifico che acquisì grande prestigio tra l'élite, ottenendo commissioni da varie famiglie nobili, tra cui i Ligne e i Croÿ, i conti di Merode e i signori di Grimbergen. Tra i suoi illustri patroni figurano l'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria e Giacomo, Duca di York.
Focus artistico ed eredità
L'opera di Charles Wautier fu dedicata principalmente a temi religiosi e a ritratti della nobiltà, con una particolare attenzione agli ufficiali che servivano nelle marine e negli eserciti asburgici. L'artista non si dedicò alla pittura di natura morta, alle scene di genere o al paesaggio. La sua ritrattistica includeva soggetti illustri quali:
- Leopoldo Guglielmo von Habsburg
- Giacomo, Duca di York
- Conte Ferdinand Gaston Lamoral de Croÿ
- Jacques Neutre, abate dell'Abbazia di Val des Écoliers
La sua produzione sacra comprende capolavori come La Presentazione al Tempio e San Pietro riceve le chiavi da Cristo. Negli ultimi anni della sua vita, dopo la scomparsa della sorella, Wautier si dedicò ai propri affari finanziari e alle proprietà immobiliari a Bruxelles, dove morì all'età di 94 anni.