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Guida alle opere degli studenti

Lamentation

Nome Classe Data

Wit Stwosz, Lamentation (1500), Museo delle Belle Arti. Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Wit Stwosz artsdot.com/it/artists/wit-stwosz_it/
Date dell'artista
1447 – 1533
Dipinto
1500
Dimensioni originali
142 x 132 cm
In corso presso
Museo delle Belle Arti artsdot.com/it/museums/museo-delle-belle-arti-budapest_it/

Nel contesto

Lamentation — Wit Stwosz

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 142 × 132 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1440
  2. 1450
  3. 1460
  4. 1470
  5. 1480
  6. 1490
  7. 1500
  8. 1510
  9. 1520
  10. 1530

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 86 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 53 anni. L'artista è vissuto fino a 86. 21 delle 35 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Wit Stwosz (1447–1533) ▲ quest'opera, 1500 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1477 Anni di attività principale: 1477–1517 Opere tarde: dal 1517

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Rosy Brown #a8a8a8

    Tavolozza catalogata

    • #A8A8A8
    • #2A2A2A
    • #DCDCDC
    • #6C6C6C

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Rosy Brown
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Wit Stwosz negli ultimi dodici mesi — 3 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 87,5%
    2. 2 Francia 6,2%
    3. 3 Stati Uniti d'America 6,2%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 15 opere più visualizzate di Wit Stwosz

    1. 1 Altare della Dormizione della Vergine Maria (San Pietro e Malaco), 1477 40,6%
    2. 2 Tobias and the Angel, 1516 6,2%
    3. 3 Altare Maggiore di Santa Maria (Resurrezione), 1477 6,2%
    4. 4 High Altar of St Mary (detail of the Lamentation), 1477 6,2%
    5. 5 High Altar of St Mary (St Anne), 1477 6,2%
    6. 6 Lamentation, 1500 quest'opera 6,2%
    7. 7 High Altar of St Mary (Doctors), 1477 3,1%
    8. 8 High Altar of St Mary (a horse), 1477 3,1%
    9. 9 High Altar of St Mary (Pouring the Bathing Water), 1477 3,1%
    10. 10 High Altar of St Mary (Apostle John), 1477 3,1%
    11. 11 High Altar of St Mary (a soldier), 1477 3,1%
    12. 12 Winged Altarpiece, 1523 3,1%
    13. 13 High Altar of St Mary (Angel with Lute), 1477 3,1%
    14. 14 Antler Chandelier in the Shape of a Dragon, 1522 3,1%
    15. 15 High Altar of St Mary, 1477 3,1%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 99,5% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 35 opere di questo artista, di cui 15 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 6 tra di essi, con il 6,2% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Wit Stwosz

    Nato a Horbach, Germania

    La Vita e l'Opera di Wit Stwosz: Un Maestro del Patos Gotico

    Wit Stwosz, noto anche come Veit Stoß, fu una figura di spicco nella scultura tedesca, attivo principalmente con il legno. La sua carriera attraversò la transizione tra il tardo gotico e il Rinascimento settentrionale, rendendolo un personaggio significativo nel panorama artistico dell'epoca. Nato a Horbach, in Germania, prima del 1450 e scomparso intorno al 20 settembre 1533, Wit Stwosz lasciò un segno indelebile nel mondo della scultura. Le prime informazioni sulla sua vita sono scarse, ma si ritiene che abbia iniziato la sua formazione come apprendista in un laboratorio, probabilmente in Germania, dove avrebbe acquisito le diverse tecniche necessarie per lavorare il legno: intaglio, pittura e doratura.

    Stile e Influenze: L'Espressione del Patos

    Lo stile di Wit Stwosz si caratterizzava per l’enfasi sul patos ed emozione, elementi tipici dell’arte tardogotica. La sua abilità nell’intaglio di drappeggi svolazzanti creava un senso di drammaticità e tensione nelle sue opere, uno stile che venne definito “tardo gotico barocco”. Stwosz fu particolarmente noto per la maestosa altare della Basilica di San Maria a Cracovia, in Polonia, un'opera monumentale che testimonia la sua capacità di combinare elementi decorativi complessi con una profonda espressività emotiva. La sua scultura si distingue per l’uso sapiente del volume e della luce, creando effetti scenografici particolarmente suggestivi. L'influenza dell'arte italiana del Rinascimento è evidente in alcuni aspetti del suo lavoro, soprattutto nella resa dei dettagli e nella composizione delle figure, pur mantenendo un forte legame con la tradizione gotica.

    Opere Significative: Un’Eredità Duratura

    Tra le opere più importanti di Wit Stwosz spiccano:

    La Vergine col Bambino e San Anna: un capolavoro del tardogotico, conservato al Museo Deutsches in Berlino. Questa scultura è un esempio perfetto della sua capacità di esprimere la devozione religiosa attraverso forme dinamiche e gesti eloquenti.

    Il Carro di Willem Frederik van Royen: sebbene sia un dipinto a olio, questo lavoro dimostra l'attenzione al dettaglio e la maestria tecnica dello scultore, che si trasferì con successo anche alla pittura.

    La Strada di Ernst Ludwig Kirchner: una rappresentazione potente della vita urbana, che cattura l’energia frenetica e il caos della città. Questa opera riflette un interesse per la realtà sociale e le dinamiche del tempo.

    Oltre a queste opere principali, Stwosz realizzò numerosi altri lavori, tra cui pale d'altare, monumenti funebri e sculture decorative per chiese e palazzi nobiliari. La sua attività artistica si estese anche in Polonia, dove creò opere di grande valore come il monumento funebre al re Casimiro IV Jagellone a Wawel a Cracovia e la tomba del cardinale Zbigniew Oleśnicki a Gniezno.

    L'Influenza e l’Eredità

    L'influenza di Wit Stwosz si estese ben oltre il suo tempo, influenzando gli artisti che lavorarono nel suo laboratorio e contribuendo allo sviluppo della scultura tedesca del Rinascimento settentrionale. Le sue tecniche e il suo stile continuano ad essere studiati dagli storici dell’arte, testimoniando la sua importanza duratura nel mondo dell'arte. La Basilica di San Maria a Cracovia, con l'altare che Stwosz realizzò, è oggi un simbolo della città e un importante patrimonio culturale per la Polonia. La sua capacità di fondere elementi decorativi complessi con una profonda espressività emotiva lo rende un artista unico e inimitabile, un vero maestro del patos gotico.

    Museo

    Museo delle Belle Arti

    In mostra presso Budapest, Ungheria

    A Palace of Visions: Unveiling the Szépművészeti Múzeum in Budapest

    Nestled within the imposing grandeur of Heroes’ Square – a monumental space itself steeped in Hungarian history and national identity – lies the Szépművészeti Múzeum, or Museum of Fine Arts. More than simply a repository for artistic treasures, it is an architectural statement of ambition, a testament to Europe's rich artistic journey, and a building designed not merely to house art, but to become art itself. Completed in 1906 by the esteemed architects Albert Schickedanz and Fülöp Herzog, this neoclassical palace whispers tales of bold vision, deliberate exclusion, and an unwavering commitment to presenting the very best of European artistic heritage – a story that continues to unfold within its golden-hued walls.

    The initial conception of the museum was remarkably strategic. Unlike many institutions of its time, the Szépművészeti Múzeum deliberately excluded Hungarian art from its early collections, establishing an international perspective and prioritizing a survey of European masterpieces. This decision, born out of a desire to cultivate a truly cosmopolitan collection, shaped the museum’s trajectory and continues to inform its curatorial approach today. The palace itself was meticulously designed to reflect this ethos – a deliberate departure from the prevailing trends of the era, favoring a grand, classical style that spoke to Europe's artistic past while simultaneously embracing modern sensibilities.

    Architectural Majesty: A Symphony in Stone and Light

    The building’s architectural significance is immediately arresting. The façade, bathed in the warm glow of Hungarian sunlight, is an intricate tapestry of sculpted figures representing various artistic movements – a visual encyclopedia of European art history rendered in stone. Each figure, painstakingly crafted by renowned sculptors, embodies a different era and style, creating a dynamic and engaging spectacle for visitors. Beyond the facade, the interior spaces are equally impressive, boasting soaring ceilings adorned with elaborate frescoes, marble floors that gleam under the light, and meticulously restored rooms that evoke the elegance of the early 20th century. The architects skillfully blended neoclassical ideals – symmetry, proportion, and grandeur – with a touch of modern innovation, resulting in a building that is both timelessly beautiful and remarkably functional.

    A Panorama of European Art: Highlights from Antiquity to Today

    Within its walls, the Szépművészeti Múzeum boasts an astonishing collection exceeding 100,000 pieces, meticulously organized into six distinct departments that offer a comprehensive overview of European art history. The museum’s highlights are truly captivating, ranging from ancient Egyptian artifacts to contemporary works. A visit is a journey through time and style, beginning with the breathtaking Egyptian Collection – a miniature replica of the famed halls of Cairo, housing monumental sarcophagi guarding pharaohs and intricate hieroglyphic inscriptions that narrate tales of gods and rulers. Moving forward, one encounters captivating Greek and Roman sculptures, embodying the enduring legacy of Western artistic tradition; Old Master paintings by masters like Maso di Banco and Raphael’s poignant “Esterhazy Madonna,” alongside Rubens' dramatic "Mucius Scaevola Before Porsenna"; a vibrant Dutch Masters Wing showcasing Rembrandt’s evocative portraits and Vermeer’s serene landscapes; and, crucially, the Department of Drawings and Prints – a treasure trove containing Leonardo da Vinci’s preparatory sketches for “The Battle of Anghiari,” offering an unparalleled glimpse into the artist's creative process. The collection also includes a remarkable equestrian sculpture tentatively attributed to Leonardo da Vinci—a testament to the museum’s dedication to preserving even the most enigmatic aspects of artistic history.

    Beyond the Icons: Unveiling Hidden Gems

    While the museum is undoubtedly renowned for its iconic works, it offers far more than just familiar masterpieces. The collection extends beyond celebrated paintings and sculptures to encompass intimate drawings, striking sculptures, and captivating prints – providing a richer, more nuanced understanding of European art history. Particular attention should be drawn to the Old Sculpture Collection, which includes a fascinating equestrian sculpture tentatively attributed to Leonardo da Vinci—a testament to the museum’s dedication to preserving even the most enigmatic aspects of artistic history. The sheer breadth and depth of the collection ensure that every visitor will discover something new and unexpected.

    A Living Legacy: Engagement and Innovation

    The Szépművészeti Múzeum is not merely a static museum; it’s a vibrant cultural hub actively fostering appreciation for the arts. Through rotating exhibitions, engaging educational programs, and ongoing research initiatives, the museum remains remarkably relevant in an ever-changing world. Workshops, lectures, and family activities are designed to inspire curiosity and foster a deeper connection with European art heritage. Located within Heroes’ Square – a symbolic heartland of Hungarian national identity – the museum continues to evolve, ensuring its place as a vital contributor to Budapest's thriving artistic scene. For more information on current exhibitions and events, please visit:

    https://www.mfab.hu/

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Lamentation

    artsdot.com/it/art/download/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Stwosz, Wit. Lamentation. 1500, Museo delle Belle Arti. https://artsdot.com/it/art/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/
    APA
    Stwosz, Wit (1500). Lamentation [Painting]. Museo delle Belle Arti. https://artsdot.com/it/art/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/
    Chicago
    Wit Stwosz. Lamentation. 1500. Museo delle Belle Arti. https://artsdot.com/it/art/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/
    Harvard
    Stwosz, Wit (1500) Lamentation. Museo delle Belle Arti. Available at: https://artsdot.com/it/art/wit-stwosz-lamentation-8Y3J9M-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Lamentation — Wit Stwosz

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 3 — sei d'accordo?)
    4. Rivedi Altare della Dormizione della Vergine Maria (San Pietro e Malaco) (1477), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Wit Stwosz aveva circa 53 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quanto sono armoniosi i colori di "Lamentation" di Wit Stwosz?

    I colori di "Lamentation" di Wit Stwosz mostrano un'armonia Unified Palette. L'armonia descrive il modo in cui i colori interagiscono tra loro.

    Esistono opere simili a "Lamentation"?

    Le opere simili a "Lamentation" sono elencate nella pagina Opere simili dell'opera.

    Dove posso acquistare una stampa di "Lamentation" di Wit Stwosz?

    Per ordinare una stampa di "Lamentation" di Wit Stwosz, ti basta cercarla nella sua pagina dedicata Stampa Fine Art: una stampa fine art su tela di cotone o carta canvas d'archivio.