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Guida alle opere degli studenti

Salmon

Nome Classe Data

Takahashi Yuichi, Salmon (1877). Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Takahashi Yuichi artsdot.com/it/artists/takahashi-yuichi_it/
Date dell'artista
1828 – 1894
Pittura
1877
Dimensioni originali
140 x 46 cm

Nel contesto

Salmon — Takahashi Yuichi

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 140 × 46 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1820
  2. 1830
  3. 1840
  4. 1850
  5. 1860
  6. 1870
  7. 1880
  8. 1890

Shaded: la vita di Takahashi Yuichi (1828–1894) ▲ quest'opera, 1877

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Walnut #6b432e

    Tavolozza salvata

    • #6B432E
    • #40271F
    • #89705F
    • #594C45
    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Walnut
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Deep_shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Salmon — Takahashi Yuichi

    An undeniable sense of presence pervades the salmon hung by a straw rope, bathed in light from the upper right. This is a foremost masterpiece in which the artist has depicted a familiar subject through sharp observation and realistic rendering of texture. Salmon is a widely known masterpiece of oil painting, which depicts a familiar subject with beautiful, lifelike realism. It entered the present collection in 1897 and was designated an Important Cultural Property in 1967. The work has been painted on Western-type paper, which has been colored brown, and, as a result of an earlier restoration, is now mounted. One of the major appeals of this painting is the beauty of its expression of texture. The artist, however, has not rendered everything in intricate detail but rather has depicted the salmon in a rhythmical manner, from its head to its tail, with appropriate procedures and methods. For example, the rope, head, and body of the fish are rather thickly painted, and their textures have been rendered by bringing out the viscosity of the paint and the brushstrokes. On the other hand, the background, the flesh of the cut surface, and the tail have been painted freely and loosely, by making use of the effect of the ground color of the paper and the color of the underpainting. In this way, Yuichi has guided the overall painting to a well-balanced, attractive harmony of color tones. The success of this realistic beauty, in which Yuichi captured forms accurately and used traditional Western chiaroscuro effectively in the appropriate places, is due to the influence of his teacher Fontanesi, as well as to Yuichi’s unwavering will to study Western-style painting — an endeavor that must still have been difficult at the time. (Writer : Naomi Sakonju Source : Selected Masterpieces from The University Art Museum, Tokyo National University of Fine Arts and Music: Grand Opening Exhibition, The University Art Museum, Tokyo National University of Fine Arts and Music, 1999)

    Artista e museo

    Artista

    Takahashi Yuichi

    Nato a Tokyo, Giappone

    Il pioniere della luce e dell'ombra: la vita di Takahashi Yuichi

    Nel crepuscolo del periodo Edo e all'alba di un Giappone in via di modernizzazione, un uomo si trovò sulla soglia di una profonda metamorfola culturale. Takahashi Yuichi (1828–1894) non era soltanto un pittore; era un visionario che osò gettare un ponte tra le antiche tradizioni della classe samurai e il nascente realismo della pittura a olio occidentale. Nato in una prestigiosa stirpe come discendente del clan Hotta, la giovinezza di Yuichi fu immersa nell'estetica disciplinata della scuola Kanō. Questa base di pennellate meticolose e rappresentazione simbolica gli fornì un rigore tecnico che sarebbe diventato, in seguito, il fondamento per i suoi rivoluzionari esperimenti con la luce, la consistenza e il volume.

    Quando il Giappone aprì le sue frontiere durante il periodo Bakumatsu, Yuichi rimase affascinato dall'arrivo delle litografie europee e delle prospettive artistiche occidentali. Questa curiosità non fu un rifiuto della sua eredità, ma una sua espansione. Mentre molti dei suoi contemporanei rimanevano legati all'eleganza piatta e decorativa degli stili tradizionali giapponesi, Yuichi cercò di catturare l'essenza tangibile del mondo fisico. Il suo percorso lo condusse al Bansho Shirabesho, dove studiò sotto figure influenti come Kawakami Togai e ricevette persino istruzioni dirette da occidentali come Charles Wirgament. Questo periodo di intenso studio interculturale gli permise di padroneggiare le sfumature dei pigmenti a olio, consentendogli di tradurre le sottili gradazioni d'ombra e le consistenze viscerali della natura su una tela.

    Un capolavoro di realismo: l'eredità di Salmone e Bellezza

    Il vero genio di Takahashi Yuichi risiede nella sua capacità di sintetizzare mondi disparati in un linguaggio unico e coeso. Le sue opere più iconiche fungono da profonde testimoniance di questa sintesi. Si consideri la sua fondamentale natura morta, "Salmone" (Sake). In questo traguardo mozzafiato, l'artista va oltre la mera rappresentazione per catturare l'anima stessa del soggetto. Attraverso un uso magistrale della pittura a olio, egli rende le scaglie luccicanti, la carne umida e il peso organico e pesante del pesce con un realismo sorprendente, senza precedenti in Giappone. È un'opera che esige che lo spettatore riconosca la presenza fisica dell'oggetto, segnando una rottura definitiva con le raffigurazioni più stilizzate del passato.

    Nella sua ritrattistica, come l'incantevolemente bella "Bellezza (Cortigiana)", Yuichi dimostra un comando altrettanto profondo della forma umana e dell'atmosfera. Qui, l'influenza della sua formazione tradizionale incontra la ricerca occidentale dell'accuratezza anatomica e del chiaroscuro. Egli non si limita a dipingere una figura; crea una presenza che respira all'interno della cornice, utilizzando la luce per scolpire i lineamenti delicati e i tessuti ricchi del suo soggetto. Il suo lavoro durante quest'epoca fu caratterizzato da un senso di yōga: un nuovo modo di vedere che abbracciava la profondità e la tridimensionalità della tradizione occidentale, mantenendo al contempo una sensibilità unicamente giapponese verso la composizione e la grazia.

    Architetto di una nuova era artistica

    Al di là della tela, l'importanza storica di Takahashi Yuichi si ritrova nella sua instancabile promozione dell'istituzionalizzazione dell'arte moderna. Egli comprese che, affinché la pittura in stile occidentale potesse fiorire in Giappone, era necessaria più della semplice bravura individuale; serviva un'infrastruttura. A questo scopo, assunse ruoli di educatore e promotore, aprendo la propria scuola di pittura, la Tenkairo, e pubblicando influenti riviste d'arte come Gayu Sekichin. Le sue ambizioni erano grandiose, comprendendo il sogno di stabilire musei d'arte dedicati per favorire l'apprezzamento pubblico di queste nuove tecniche.

    I suoi successi raggiunsero il palcoscenico globale quando presentò opere come Fugaku Taizu all'Esposizione Universale di Vienna e mostrò i suoi dipinti a olio all'Esposizione Universale di Parigi. Questi impegni internazionali furono cruciali per affermare che gli artisti giapponesi potevano partecipare al dialogo artistico globale su un piano di parità. Anche quando ricevette l'incarico di dipingere il ritratto dell'Imperatore Meiji, Yuichi rimase un pioniere che rifiutò di lasciarsi confinare dai confini, siano essi geografici o stilistici. La sua vita rimane una potente narrazione di innovazione, a dimostrazione che il vero progresso si trova quando onoriamo le nostre radici abbracciando senza timore l'ignoto.

    Dove approfondire

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    Citazione dell'opera

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    Yuichi, Takahashi. Salmon. 1877, https://artsdot.com/it/art/takahashi-yuichi-salmon-D78UDY-en/
    APA
    Yuichi, Takahashi (1877). Salmon [Painting]. https://artsdot.com/it/art/takahashi-yuichi-salmon-D78UDY-en/
    Chicago
    Takahashi Yuichi. Salmon. 1877. https://artsdot.com/it/art/takahashi-yuichi-salmon-D78UDY-en/
    Harvard
    Yuichi, Takahashi (1877) Salmon. Available at: https://artsdot.com/it/art/takahashi-yuichi-salmon-D78UDY-en/

    Guarda da vicino

    Salmon — Takahashi Yuichi

    Guarda da vicino

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    4. Takahashi Yuichi aveva circa 49 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
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