Carta

Guida alle opere degli studenti

yielding form

Nome Classe Data

Sumikawa Kiichi, yielding form (1980), Meiji Jingu Forest Festival of Art. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Sumikawa Kiichi artsdot.com/it/artists/sumikawa-kiichi_it/
Date dell'artista
1936 –
Dipinto
1980
In corso presso
Meiji Jingu Forest Festival of Art artsdot.com/it/museums/meiji-jingu-forest-festival-of-art-tokyo_it/

Nel contesto

yielding form — Sumikawa Kiichi

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1930
  2. 1940
  3. 1950
  4. 1960
  5. 1970
  6. 1980
  7. 1990
  8. 2000
  9. 2010

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo, calcolando lo 0 dalla nascita.

Dipinto all'età di 44 anni. 0 delle 4 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

▲ quest'opera, 1980 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Gray #8b817a

    Tavolozza catalogata

    • #8B817A
    • #50250B
    • #A6A6AE
    • #7C5A3E

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Gray
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Bright Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Sumikawa Kiichi negli ultimi dodici mesi — 1 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 100,0%100 visits

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 2 opere più visualizzate di Sumikawa Kiichi

    1. 1 TO THE SKY, 2012 100,0%100 visits
    2. — yielding form, 1980 quest'opera 0,0%0 visits

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 5 opere di questo artista, di cui 1 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Sumikawa Kiichi

    Nato a Nagoya, Giappone

    A Pioneer of Wood Sculpture and Nature’s Embrace

    Sumikawa Kiichi, born in Nagoya, Japan, in 1936, stands as a distinctive voice within contemporary Japanese sculpture. His artistic journey began amidst the rich tapestry of Japanese art history—a tradition deeply rooted in reverence for natural forms and imbued with philosophical contemplation—influencing his approach to crafting evocative pieces from wood and other materials. Unlike many sculptors of his era who focused solely on representational imagery, Sumikawa Kiichi deliberately sought to distill essence, prioritizing balance and serenity as core tenets of his artistic vision.

    Early Influences and Artistic Training

    Sumikawa’s formative years were marked by exposure to the diverse traditions of Japanese art, ranging from ancient ceramics and calligraphy to monumental Buddhist statues. This immersion instilled in him a profound understanding of craftsmanship—the meticulous attention to detail demanded by techniques honed over centuries—and fostered an appreciation for symbolism inherent within artistic expression. While biographical details about his formal training remain somewhat sparse, it’s evident that he cultivated a disciplined aesthetic sensibility, recognizing the importance of mastering fundamental sculptural principles. His early studies encompassed both figurative sculpture and clay modeling, equipping him with invaluable skills for translating conceptual ideas into tangible forms—a cornerstone of his subsequent artistic endeavors.

    The Essence of Sōsaku Hangā: Exploring Natural Forms

    Sumikawa Kiichi's artistic philosophy aligns closely with the tenets of sōsaku hangā, or “pure landscape” art movement—a pivotal force in postwar Japanese sculpture. Rejecting academic conventions, sōsaku hangā artists prioritized direct engagement with natural materials and forms, aiming to capture their inherent beauty and conveying emotions rather than replicating reality. Sumikawa’s sculptures consistently demonstrate this commitment, utilizing wood – often reclaimed or found objects – as a medium to express profound connections between humanity and the environment. His works are characterized by minimalist designs that emphasize geometric precision combined with organic textures—a deliberate juxtaposition reflecting the movement's core aesthetic ideals. The influence of Zen Buddhism profoundly shaped his worldview, fostering an appreciation for simplicity, contemplation, and harmony—values that permeate throughout his oeuvre.

    Notable Works and Exhibitions

    Among Sumikawa Kiichi’s celebrated creations is “Sori no aru Katachi” (“Bowed Form”), a striking woodblock print that exemplifies the principles of sōsaku hangā. This piece, meticulously crafted with exceptional skill, embodies the movement's focus on balance and understated elegance. Furthermore, his sculptures have graced prestigious venues such as the Yokohama Museum of Art and Hiroshima City Museum of Contemporary Art, securing him recognition as a figure of cultural significance in Japan. His work is currently housed in collections at institutions like Shimane Art Museum (Matsue-shi), showcasing his enduring legacy within the art world. He gained international acclaim for his installations during exhibitions held across Europe and North America, cementing his reputation as one of Japan’s foremost sculptors.

    Legacy and Recognition

    Sumikawa Kiichi’s contribution to Japanese sculpture extends beyond individual artworks; he represents a continuing dialogue between tradition and innovation—a testament to the transformative power of artistic exploration. His unwavering dedication to capturing the spirit of nature through sculptural form has solidified his position as a visionary artist whose work resonates with audiences globally. In 2006, he was honored by Japan’s Ministry of Culture for his achievements in promoting cultural heritage and fostering artistic creativity—a fitting acknowledgment of his profound impact on contemporary art history. His enduring influence continues to inspire artists today, ensuring that Sumikawa Kiichi's legacy will endure as a beacon of beauty and contemplation within the realm of visual arts.

    Museo

    Meiji Jingu Forest Festival of Art

    In mostra presso Tokyo, Italia

    Una Sinfonia di Pietra e Spirito: La Galleria Vivente di Meiji Jingu

    Entrare nel

    Meiji Jingu Forest Festival of Art

    significa lasciare alle spalle il battito frenetico di Tokyo per addentrarsi in un regno dove i confini tra la creatività umana e il mondo naturale si dissolvono. Questo non è un museo dalle sterili pareti bianche e dal silenzio controllato; piuttosto, è un pellegrinaggio attraverso un paesaggio sacro. Istituito per commemorare il centenario dell'Imperatore Meiji, il festival trasforma le antiche e verdi fronde che circondano il Santuario Meiji Jingu in una galleria immersiva e pulsante di vita. Qui, l'arte non si limita a occupare uno spazio, ma instaura un dialogo profondo con i maestosi cedri e la luce screziata che filtra attraverso la chioma degli alberi. Per l'amante dell'arte, offre una rara opportunità di ammirare opere profondamente radicate nel loro ambiente, favorendo uno stato di contemplazione sul nostro eterno legame con la terra.

    L'architettura di questa esperienza è la foresta stessa: un santuario meticolosamente curato, progettato per evocare riverenza e tranquillità. Il festival utilizza le aspre pareti rocciose, le trame ritmiche degli alberi secolari e l'atmosfera mutevole delle stagioni come una tela vivente. Questa integrazione intenzionale assicura che ogni opera sembri un'estensione organica del paesaggio. Per i designer d'interni e i curatori, il festival rappresenta una lezione magistrale di integrazione ambientale, dimostrando come l'arte possa trascendere i propri confini fisici per diventare parte di un ecosistema più ampio e olistico, fatto di bellezza e sostenibilità.

    Capolavori di Luce e Terra

    La collezione è una testimonianza mozzafiato della vitalità dell'espressione giapponese contemporanea, mettendo in mostra uno spettro diversificato di mezzi che spaziano dalla scultura monumentale all'eterea arte digitale. È impossibile vagare per questi sentieri tortuosi senza restare catturati dall'interazione tra luce e forma. Un punto di forza straordinario, tanto per i collezionisti quanto per gli appassionati, è

    il

    White Deer (Meiji Jingu)

    di Kohei Nawa

    . Creato nel 2020, questa scultura luminosa agisce come un messaggero spettrale tra le ombre della foresta. Mentre la luce del sole danza sulla sua superficie pallida, l'opera sfuma il confine tra realtà fisica e percezione digitale, incarnando la fascinazione di Nawa per il modo in cui percepiamo la forma attraverso la luce.

    Tali opere sono completate dalla presenza tattile di artisti che celebrano lo spirito del folklore giapponese e la resilienza della natura. Il festival presenta installazioni che utilizzano materiali locali per rispecchiare la grandezza architettonica del santuario stesso:

    Takahiko Kaino:

    le cui tele surrealiste esplorano temi di metamorfosi urbana accanto a motivi naturali.

    Takanori Ishizuka:

    che utilizza legno di cedro e frammenti di pietra per creare sculture animali meticolosamente intagliate.

    Innovazioni Digitali e nel Vetro:

    inclusi lavori che evocano le trame pixelate della serie

    PixCell

    , colmando il divario tra il tangibile e l'effimero.

    Come celebrazione annuale del motto

    "Celebrare, Pregare, Creare,"

    il Meiji Jingu Forest Festival of Art continua a evolversi, creando un ponte tra i maestri affermati e i talenti emergenti. Rimane un faro dello spirito duraturo del Giappone: un luogo dove la tradizione non è conservata nell'ambra, ma viene reinventata attraverso la lente dell'innovazione moderna. Visitare questa esposizione significa sperimentare un profondo senso di pace, lasciando nel visitatore un rinnovato apprezzamento per l'equilibile delicato tra l'impegno umano e lo splendore magnifico e selvaggio del mondo naturale.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per yielding form

    artsdot.com/it/art/download/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Kiichi, Sumikawa. yielding form. 1980, Meiji Jingu Forest Festival of Art. https://artsdot.com/it/art/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/
    APA
    Kiichi, Sumikawa (1980). yielding form [Painting]. Meiji Jingu Forest Festival of Art. https://artsdot.com/it/art/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/
    Chicago
    Sumikawa Kiichi. yielding form. 1980. Meiji Jingu Forest Festival of Art. https://artsdot.com/it/art/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/
    Harvard
    Kiichi, Sumikawa (1980) yielding form. Meiji Jingu Forest Festival of Art. Available at: https://artsdot.com/it/art/sumikawa-kiichi-yielding-form-D7UE93-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    yielding form — Sumikawa Kiichi

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi TO THE SKY (2012), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Sumikawa Kiichi aveva circa 44 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    È possibile ordinare una riproduzione a olio di "yielding form"?

    Le riproduzioni dipinte a mano di "yielding form" di Sumikawa Kiichi sono disponibili su questo sito web: una riproduzione a olio dipinta a mano su tela di lino, ordinabili tramite la pagina Riproduzione dipinta a mano.

    Che età aveva Sumikawa Kiichi quando ha realizzato "yielding form"?

    Quando "yielding form" fu creata nel 1980, Sumikawa Kiichi - nato nel 1936 - aveva 44 anni.

    È possibile visualizzare un'anteprima in realtà aumentata di "yielding form"?

    La pagina Anteprima in AR di "yielding form" di Sumikawa Kiichi utilizza la realtà aumentata per visualizzare l'opera d'arte nel tuo spazio, tramite un dispositivo compatibile.