Formato carta

Guida alle opere degli studenti

Untitled

Nome Classe Data

Silvia Bächli, Untitled (2018), THAT’S CONTEMPORARY. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Silvia Bächli artsdot.com/it/artists/silvia-bachli_it/
Date dell'artista
1956 – ?
Pittura
2018
Dimensioni originali
62 x 44 cm
Sede della mostra
THAT’S CONTEMPORARY artsdot.com/it/museums/thats-contemporary-milano_it/

Nel contesto

Untitled — Silvia Bächli

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 62 × 44 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1950
  2. 1960
  3. 1970
  4. 1980
  5. 1990
  6. 2000
  7. 2010

Shaded: la vita di Silvia Bächli (1956–?) ▲ quest'opera, 2018

Opere simili

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    White #f2f5ee

    Tavolozza salvata

    • #F2F5EE
    • #242520
    • #C2C4BE
    • #64655F
    Palette
    Pastels La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    White
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Bold Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Silvia Bächli

    Nato a Wettingen, Svizzera

    Silvia Bächli: Exploring Memory and Geometry Through Minimalist Abstraction

    Silvia Bächli, nata a Wettingen, Svizzera nel 1956, è un’artista visiva svizzera la cui peculiare approccio alla pittura e al disegno pone l'accento sulla cattura dell'essenza della natura affiancata da profonde esplorazioni della memoria. Il suo percorso artistico è iniziato con gli studi presso Haute École d'Arts Appliques de Bale ed École Supérieure des Beaux-Arts Ginevra, stabilendo una solida base nei principi dell’arte classica pur coltivando uno spirito inquisitorio che avrebbe spinto verso l’innovativa sperimentazione.

    La sua opera si distingue per una sorprendente semplicità – spesso utilizzando tavolozze monocromatiche e forme geometriche – tuttavia è piena di sottili complessità. Silvia cura attentamente le composizioni impiegando acquerello, grafite e inchiostro, privilegiando l’equilibrio e l'armonia per esprimere risonanza emotiva. La sua visione artistica trae ispirazione dai paesaggi svizzeri, in particolare dalla regione cathedrale di Lipsia, dove trova conforto e contemplazione tra grandiosa architettura e bellezza naturale. Una visita al Museo Bach offre uno sguardo sulla vita e l’eredità musicale di Johann Sebastian Bach – una ricerca parallela dell'arte senza tempo che informa anche le sue iniziative creative.

    Il suo sviluppo artistico ha guadagnato slancio significativo nel 2009 quando il suo quadro ‘Untitled’ è stato presentato al Padiglione Svizzero alla Biennale di Venezia, consolidando la sua reputazione come voce importante nell’arte contemporanea. Questo riconoscimento prestigioso sottolineava la capacità di distillare idee complesse in rappresentazioni visivamente sorprendenti – un marchio distintivo della sua produzione artistica. Premi e onori tra cui il Premio Manor Culturale dell'Aargau (1990), Premio Montres Breguet per l’Arte Contemporanea (1991), Premio Meret Oppenheim e Premio disegno dalla Fondazione Daniel et Florence Guerlain d’Art Contemporain (2007) testimoniano la sua dedizione e valore artistico. I suoi dipinti sono ora ospitati in collezioni museali in tutto il mondo, tra cui il Museo MoMA di New York City, assicurando che le sue esplorazioni rivoluzionarie continuino a ispirare future generazioni di artisti.

    Principali risultati: Partecipazione alla Biennale di Venezia (2009), Premio disegno dalla Fondazione Guerlain (2007), Numerosi premi e riconoscimenti

    Influenze: Principi dell’arte classica, paesaggi svizzeri, grandiosa architettura

    Tecnica: Pittura ad acquerello, disegno a grafite, composizione con inchiostro – Enfasi sull'equilibrio e l'armonia

    Museo

    THAT’S CONTEMPORARY

    In mostra a Milano, Italia

    THAT'S CONTEMPORARY: Un Hub Milanese per l’Arte Contemporanea

    Milan, Italy – THAT’S CONTEMPORARY emerges as a singular testament to the evolving landscape of Italian art, born from a deliberate challenge to established museum conventions. Founded in 2011, this innovative cultural platform isn't merely documenting contemporary artistic endeavors; it actively cultivates an independent network connecting artists, galleries, and audiences—a conscious departure from traditional institutions focused on preservation. Its core mission is simple yet profound: to illuminate Milan’s dynamic creative spirit and foster a deeper appreciation for modern art forms.

    Mapping the Scene:

    Recognizing the need for centralized artistic mapping, THAT’S CONTEMPORARY swiftly established itself as the definitive resource for discovering exhibitions and emerging talent within Milan. The platform meticulously catalogs events across diverse venues—from Viafarini Gallery Complex to smaller independent spaces—providing visitors with invaluable insight into the city's vibrant art ecosystem.

    Bridging Connections:

    Unlike conventional museums prioritizing static displays, THIS platform champions engagement—facilitating dialogues between artists and collectors alike. Collaborations are central to THAT’S CONTEMPORARY’s ethos, fostering synergies between creative professionals and broadening public access to artistic experiences.

    Collection Highlights & Artistic Explorations

    THAT’S CONTEMPORARY distinguishes itself through its curated selection of artworks reflecting Milanese artistic heritage and pushing boundaries into the realm of experimental expression. Among the showcased pieces is Gerhard Richter’s ‘Domplatz, Mailand,’ a masterful black & white photograph capturing Milanese grandeur—a testament to realism infused with aged aesthetic qualities. This piece exemplifies THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting works that resonate deeply with viewers and stimulate contemplation on urban landscapes. Furthermore, Águeda Isabel Ruiz de la Prada’s ‘Dress with Synthetic-Suede Squares,’ presented during Milan Fashion Week, embodies the platform’s dedication to showcasing artistic collaborations and pushing creative boundaries—a celebration of intersection between art and fashion.

    Viafarini: An Architectural Canvas

    The Viafarini gallery complex serves as an integral part of THAT’S CONTEMPORARY's narrative. Designed by architect Marco Zanuso Jr., this building embodies Milanese architectural modernity—a space deliberately conceived to stimulate artistic dialogue and showcase experimental exhibitions. Its expansive layout encourages exploration and contemplation, mirroring the platform’s ethos of fostering engagement with cutting-edge art. The gallery’s soaring ceilings and natural light contribute to an immersive environment that elevates the viewing experience and underscores THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting art in its most inspiring form.

    A Unique Perspective on Contemporary Art

    THAT'S CONTEMPORARY distinguishes itself from conventional museums by prioritizing active participation and disseminating knowledge beyond physical walls. It operates as a dynamic online resource—a vibrant hub for artistic discovery—solidifying its position as an indispensable guide for anyone wishing to experience Milan’s flourishing contemporary art scene. The platform actively promotes artist residencies, fostering creative exchange and nurturing the next generation of Italian artists. Moreover, THAT’S CONTEMPORARY's website serves as a gateway to engaging stories about exhibitions and artistic projects—connecting visitors directly with the pulse of Milanese culture.

    Note: This description aims to capture the essence of THAT’S CONTEMPORARY’s mission and highlights its distinctive approach within the broader context of Italian art institutions.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Untitled

    artsdot.com/it/art/download/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Bächli, Silvia. Untitled. 2018, THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/
    APA
    Bächli, Silvia (2018). Untitled [Painting]. THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/
    Chicago
    Silvia Bächli. Untitled. 2018. THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/
    Harvard
    Bächli, Silvia (2018) Untitled. THAT’S CONTEMPORARY. Available at: https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-untitled-D73V3U-en/

    Osserva da vicino

    Untitled — Silvia Bächli

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Linien 37 (2006), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Silvia Bächli aveva circa 62 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.