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Guida alle opere degli studenti

Linien 37

Nome Classe Data

Silvia Bächli, Linien 37 (2006), Fondazione Serralves. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
Silvia Bächli artsdot.com/it/artists/silvia-bachli_it/
Date dell'artista
1956 – ?
Pittura
2006
Dimensioni originali
150 x 200 cm
Sede della mostra
Fondazione Serralves artsdot.com/it/museums/fondazione-serralves-porto_it/

Nel contesto

Linien 37 — Silvia Bächli

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 150 × 200 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1950
  2. 1960
  3. 1970
  4. 1980
  5. 1990
  6. 2000

Shaded: la vita di Silvia Bächli (1956–?) ▲ quest'opera, 2006

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    White #f1eade

    Tavolozza salvata

    • #F1EADE
    • #C4BDB2
    • #605952
    • #989187
    Palette
    Pastels La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    White
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Silvia Bächli

    Nato a Wettingen, Svizzera

    Silvia Bächli: Exploring Memory and Geometry Through Minimalist Abstraction

    Silvia Bächli, nata a Wettingen, Svizzera nel 1956, è un’artista visiva svizzera la cui peculiare approccio alla pittura e al disegno pone l'accento sulla cattura dell'essenza della natura affiancata da profonde esplorazioni della memoria. Il suo percorso artistico è iniziato con gli studi presso Haute École d'Arts Appliques de Bale ed École Supérieure des Beaux-Arts Ginevra, stabilendo una solida base nei principi dell’arte classica pur coltivando uno spirito inquisitorio che avrebbe spinto verso l’innovativa sperimentazione.

    La sua opera si distingue per una sorprendente semplicità – spesso utilizzando tavolozze monocromatiche e forme geometriche – tuttavia è piena di sottili complessità. Silvia cura attentamente le composizioni impiegando acquerello, grafite e inchiostro, privilegiando l’equilibrio e l'armonia per esprimere risonanza emotiva. La sua visione artistica trae ispirazione dai paesaggi svizzeri, in particolare dalla regione cathedrale di Lipsia, dove trova conforto e contemplazione tra grandiosa architettura e bellezza naturale. Una visita al Museo Bach offre uno sguardo sulla vita e l’eredità musicale di Johann Sebastian Bach – una ricerca parallela dell'arte senza tempo che informa anche le sue iniziative creative.

    Il suo sviluppo artistico ha guadagnato slancio significativo nel 2009 quando il suo quadro ‘Untitled’ è stato presentato al Padiglione Svizzero alla Biennale di Venezia, consolidando la sua reputazione come voce importante nell’arte contemporanea. Questo riconoscimento prestigioso sottolineava la capacità di distillare idee complesse in rappresentazioni visivamente sorprendenti – un marchio distintivo della sua produzione artistica. Premi e onori tra cui il Premio Manor Culturale dell'Aargau (1990), Premio Montres Breguet per l’Arte Contemporanea (1991), Premio Meret Oppenheim e Premio disegno dalla Fondazione Daniel et Florence Guerlain d’Art Contemporain (2007) testimoniano la sua dedizione e valore artistico. I suoi dipinti sono ora ospitati in collezioni museali in tutto il mondo, tra cui il Museo MoMA di New York City, assicurando che le sue esplorazioni rivoluzionarie continuino a ispirare future generazioni di artisti.

    Principali risultati: Partecipazione alla Biennale di Venezia (2009), Premio disegno dalla Fondazione Guerlain (2007), Numerosi premi e riconoscimenti

    Influenze: Principi dell’arte classica, paesaggi svizzeri, grandiosa architettura

    Tecnica: Pittura ad acquerello, disegno a grafite, composizione con inchiostro – Enfasi sull'equilibrio e l'armonia

    Museo

    Fondazione Serralves

    In mostra a Porto, Portogallo

    Un Santuario di Modernità: La Fondazione Serralves

    Immersa nel verde rigoglioso della periferia occidentale di Porto, la Fondazione Serralves è molto più che un semplice museo; è un’esperienza immersiva, una fusione armoniosa tra arte, architettura e l'essenza stessa del Portogallo. Nata da una visione post-rivoluzionaria nel 1989 – un audace connubio tra risorse pubbliche e iniziativa privata – la fondazione è cresciuta fino a diventare oggi un faro internazionale di creatività contemporanea. La sua storia inizia con il magistrale progetto architettonico del museo, firmato da Álvaro Siza Vieira, una struttura che non solo ospita l’arte, ma interagisce attivamente con il suo ambiente circostante, invitando la natura ad entrare nei suoi spazi attraverso un intricato sistema di cortili e finestre. Questo continuo sfumare dei confini tra interno ed esterno crea uno spazio contemplativo e fluido, riflettendo la profonda convinzione della fondazione che l’arte debba essere accessibile e vissuta in modo autentico. Oltre al museo stesso, si trova la Villa Serralves, un’incantevole villa Art Déco degli anni Trenta – un affascinante contrasto con il moderno edificio, che offre uno sguardo su un'epoca di eleganza raffinata e lusso senza tempo. E poi c’è il Parco Scultoreo, una vasta distesa trasformata da opere d’arte sapientemente posizionate, creando una galleria all’aperto dove i visitatori possono passeggiare tra capolavori immersi nella tranquillità della natura. L'intero complesso è un testamento a una filosofia che privilegia il dialogo – tra passato e presente, interno ed esterno, arte e vita.

    Punti Salienti:

    La collezione vanta una straordinaria diversità che spazia dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni video, passando per le performance artistiche. Esposizioni recenti hanno esposto le opere evocative di Patrícia Almeida, esplorando l'eredità progettuale di Aalto e presentato installazioni immersive di Maurizio Cattelan – ognuna offrendo una prospettiva unica sui temi contemporanei.

    Significato Architettonico:

    Il progetto di Álvaro Siza Vieira è celebrato per il profondo rispetto che dimostra verso il paesaggio circostante. L’edificio del museo non è un contenitore, ma parte integrante dell'esperienza, utilizzando spazi aperti e abbondante luce naturale per creare un senso di serenità e connessione con la natura.

    La Villa Serralves:

    Questa villa Art Déco rappresenta un affascinante contrasto storico, esibendo arredi originali e dettagli decorativi che evocano un'epoca di raffinatezza e lusso. Più che un semplice manufatto del passato, la villa offre una finestra sull’evoluzione dei canoni estetici nel corso del XX secolo.

    Un Paesaggio Scultoreo: Il Parco Scultoreo

    Il Parco Scultoreo è forse la caratteristica più affascinante della Serralves – un'immensa distesa dove l'arte si integra in modo armonioso con il mondo naturale. Invece di imporre le opere d’arte al paesaggio, la fondazione cerca deliberatamente di creare dialoghi tra loro, dando vita a una galleria all'aperto che invita alla contemplazione e alla scoperta. Il design del parco non è casuale; riflette un impegno profondo per l'accessibilità e il coinvolgimento, abbattendo le barriere tra l’opera d’arte e lo spettatore. I visitatori possono passeggiare lungo sentieri sinuosi, incontrando sculture monumentali immerse tra alberi, fontane e flora vibrante – un'esperienza immersiva dove l'arte diventa inestricabilmente legata alla natura. Il parco è stato insignito del prestigioso Premio Henry Ford per il suo impegno nella conservazione dell’ambiente e nella sostenibilità, consolidando ulteriormente l'impegno della fondazione verso una cultura olistica.

    Sculture Notabili:

    La collezione include opere di artisti rinomati come Louise Bourgeois, Antony Gormley e Cristina Iglesias, ognuna delle quali offre un’interpretazione unica dello spazio e della forma.

    Il Percorso a Sospensione:

    Un percorso sospeso offre una vista panoramica mozzafiato sul parco e sul paesaggio circostante, offrendo una prospettiva unica sull'interazione tra arte e natura.

    Echi del Passato: La Villa Serralves

    Entrare nella Villa Serralves è come fare un salto indietro nel tempo all’elegante epoca degli anni Trenta. Questa villa Art Déco rappresenta un testamento a un'epoca di raffinatezza e sofisticazione, offrendo un affascinante contrasto con l'edificio moderno. L'interno della villa è meticolosamente conservato, esibendo arredi originali, arti decorative e dettagli architettonici che evocano un senso di eleganza senza tempo. Più che un semplice manufatto storico, la villa funge da finestra sull’evoluzione dei canoni estetici nel corso del XX secolo, dimostrando come i principi progettuali si siano evoluti nel tempo. La cura nella sua presentazione offre una preziosa comprensione del contesto artistico più ampio del XX secolo.

    Dettagli Architettonici da Notare:

    Intricate geometrie nella facciata

    Materiali lussuosi come legno lucido e marmo

    Eleganti applique che illuminano gli spazi interni

    Un Impegno per il Coinvolgimento: Oltre la Visualità

    Ciò che distingue veramente la Serralves è il suo impegno incrollabile verso un'esperienza culturale olistica. La fondazione opera su cinque assi strategici – creazione artistica, coinvolgimento del pubblico, responsabilità ambientale, riflessione critica sulla società contemporanea e sostegno alle industrie creative – dimostrando un impegno che va ben oltre la semplice esposizione dell’arte. Questo approccio multifunzionale si manifesta in programmi innovativi progettati per raggiungere diversi pubblici, tra cui iniziative educative, performance musicali, proiezioni cinematografiche ed eventi di sensibilizzazione della comunità. La fondazione promuove attivamente il dialogo, favorisce l'istruzione e affronta questioni sociali urgenti, consolidando il suo ruolo come fulcro culturale vitale nella regione. L’impegno della Serralves per la sostenibilità è evidente attraverso il riconoscimento del parco con il Premio Henry Ford, riflettendo una profonda comprensione dell'importanza di preservare il nostro ambiente naturale per le generazioni future.

    Programmi Educativi:

    La Serralves offre un’ampia gamma di workshop e conferenze progettate per coinvolgere visitatori di tutte le età e provenienze.

    Sensibilizzazione della Comunità:

    La fondazione sostiene attivamente artisti locali e organizzazioni culturali attraverso borse di studio, residenze e progetti collaborativi.

    Ulteriori Esplorazioni

    Link Utili:

    Sito Web Ufficiale:

    https://www.serralves.pt/en/

    Wikipedia:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Serralves_Foundation

    Ricerca Aggiuntiva:

    Nedko Solakov

    – Un artista bulgaro noto per le sue riflessive opere a carboncino e installazioni, spesso che esplorano temi di memoria e identità.

    Carlos Alberto Nogueira

    – Un artista portoghese fondamentale il cui dipinto astratto e concettuale sfida le concezioni convenzionali dell'arte.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Linien 37

    artsdot.com/it/art/download/silvia-bachli-linien-37-D989N5-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Bächli, Silvia. Linien 37. 2006, Fondazione Serralves. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-linien-37-D989N5-en/
    APA
    Bächli, Silvia (2006). Linien 37 [Painting]. Fondazione Serralves. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-linien-37-D989N5-en/
    Chicago
    Silvia Bächli. Linien 37. 2006. Fondazione Serralves. https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-linien-37-D989N5-en/
    Harvard
    Bächli, Silvia (2006) Linien 37. Fondazione Serralves. Available at: https://artsdot.com/it/art/silvia-bachli-linien-37-D989N5-en/

    Osserva da vicino

    Linien 37 — Silvia Bächli

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Untitled (2017), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Silvia Bächli aveva circa 50 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.