Artista
Nato a Hove, Regno Unito
Primi Anni e Formazione Artistica
Nascita: Hove, Regno Unito (1865)
Morte: 1925
Origini Familiari: Robert Polhill Bevan nacque in una famiglia quacchera con legami bancari. I suoi genitori erano Richard Alexander Bevan e Laura Maria Polhill.
Educazione Iniziale: Studiò alla Westminster School of Art sotto la guida di Fred Brown. Successivamente, frequentò l'Académie Julian a Parigi dove incontrò artisti influenti come Paul Sérusier, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard e Maurice Denis.
Influenza della Bretagna: I primi viaggi in Bretagna (1890 & 1891) ebbero un impatto significativo sul suo sviluppo artistico, grazie all'esposizione allo stile di Pont-Aven.
Sviluppo Artistico e Influenze
Stile Iniziale: I primi lavori di Bevan mostrarono influenze del sintetismo, evidenti nei suoi disegni e stampe realizzati durante il suo periodo in Bretagna.
Fauvismo: Intorno al 1904, Bevan sperimentò con colori puri, dimostrando un approccio proto-fauvista che lo poneva all'avanguardia rispetto a molti artisti britannici dell'epoca. Il suo dipinto "Cortile" è considerato un primo esempio di questo stile.
Divisionismo/Pointillism: Successivamente, adottò una tecnica divisionista o puntinista, come si può vedere in opere come "Aratura sulle Downs" e "Il Seminatore con il Aratro".
Influenze Chiave: Influenze significative includono Paul Gauguin (evidente nell'uso del colore) e maestri precedenti come Velázquez e Goya. Riconobbe anche la guida di Renoir nel disegno dei cavalli.
Appartenenza a Gruppi Artistici e Cerchie
Camden Town Group: Bevan fu un membro fondatore del Camden Town Group, un collettivo di artisti che cercava di rappresentare la vita urbana moderna.
London Group: Appartenne anche al London Group, un'altra organizzazione artistica progressista.
Cumberland Market Group: Dimostrando ulteriormente il suo impegno nei movimenti artistici contemporanei, Bevan fece parte del Cumberland Market Group.
Associazione con Walter Sickert: Nel 1908, si unì al gruppo di Fitzroy Street di Walter Sickert, dove ricevette l'incoraggiamento a concentrarsi su soggetti della vita quotidiana.
Allied Artists’ Association: Partecipò alla prima esposizione dell'Allied Artists’ Association nel 1908, che fornì una piattaforma per artisti progressisti e lo introdusse a Wassily Kandinsky.
Opere Principali e Temi
Paesaggi: Bevan è noto soprattutto per i suoi paesaggi del Sussex e della Bretagna, spesso raffiguranti scene rurali con colori vivaci e pennellate espressive. Esempi includono "In the Downs near Lewes", "Il Castagno" e "Paesaggio nelle Blackdown Hills, Devon".
Ritratti: Creò ritratti, tra cui una notevole raffigurazione di sua moglie, Stanislawa Bevan (nata de Karłowska).
Scene Urbane: Il suo lavoro includeva anche rappresentazioni della vita urbana, come dipinti che documentano il declino del commercio delle cabine a cavallo ("La Cavalla da Trasporto").
Dipinti Notabili: Altre opere significative includono "Queen's Grove, St John's Wood", "La Fattoria" e “Rosemary la vallée”.
Eredità e Significato Storico
Pioniere dell’Arte Britannica Moderna: Robert Polhill Bevan è riconosciuto come un pioniere dell’arte britannica moderna, in particolare per la sua precoce adozione dei principi fauvisti.
Influenza sull'Uso del Colore: È stato tra i primi artisti britannici a utilizzare il colore puro in modo significativo, influenzando le generazioni successive di pittori.
Contributo al Camden Town Group: La sua partecipazione al Camden Town Group ha contribuito a plasmare lo sviluppo dell’arte moderna in Gran Bretagna.
Mostra Retrospettiva: Una mostra retrospettiva alla Colnaghi's nel 1961 ha evidenziato i suoi contributi e consolidato il suo posto nella storia dell’arte.
Museo
In mostra presso Liverpool, Regno Unito
La Storia della Walker Art Gallery
Le radici di questa straordinaria collezione affondano le loro origini nel 1819, quando la Liverpool Royal Institution acquisì i suoi primi 37 dipinti. Questo nucleo iniziale ha gettato le fondamenta per un patrimonio artistico che è cresciuto in modo costante e inarrestabile nel corso dei decenni successivi. Oggi, la Walker Art Gallery è un'istituzione di eccezionale valore, classificata come Grade II*, e fa parte del prestigioso gruppo dei National Museums Liverpool.
L'inaugurazione ufficiale della galleria avvenne il 6 settembre 1877 per mano di Edward Henry Stanley, 15° Conte di Derby. L'istituzione porta il nome del suo illustre benefattore, Sir Andrew Barclay Walker (1824–1893), e continua a rappresentare un pilastro fondamentale del panorama culturale di Liverpool, nel Regno Unito.
L'Architettura del Santuario Vittoriano
La Walker Art Gallery si erge come una grandiosa istituzione vittoriana nel cuore di William Brown Street, a Liverpool, in Inghilterra. Il disegno architettonico dell'edificio è opera di Evan James Hall; si tratta di una struttura classificata come Grade II*, riconosciuta per il suo profondo valore storico e architettonico. La galleria sorge in una posizione privilegiata, nei pressi dell'ingresso del Queensway Tunnel.
La presenza fisica della galleria riflette le ambizioni civiche del XIX secolo, manifestando un impegno verso la bellezza e la cultura. Il suo design offre un ambiente strutturato e solenne, ideale per la preservazione dell'arte nel tempo. Gli spazi interni sono sapientemente organizzati per facilitare la contemplazione di collezioni eterogenee, che spaziano dai capolavori del Rinascimento alle opere del modernismo britannico. La scala monumentale dell'edificio è stata concepita per accogliere con dignità il peso dei suoi preziosi tesori e per accogliere il flusso del pubblico che attraversa i suoi maestosi saloni.
Le Collezioni Preraffaellite e Rinascimentali
La galleria custodisce un assemblaggio eccezionale di dipinti preraffaelliti. Queste opere, tra cui spiccano quelle di Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais, si concentrano su un simbolismo intricato e una profonda intensità psicologica. Gli artisti cercarono di tornare alla purezza del primo Rinascimento, privilegiando l'accuratezza anatomica e una vibrante carica emotiva. Le loro tele presentano spesso paesaggi lussureggianti e dettagliati, popolati da figure immerse in una sorta di eterea malinconia.
La collezione offre inoltre uno sguardo sulle innovazioni del Rinascimento. I visitatori possono osservare l'evoluzione della prospettiva e della grazia umana attraverso opere che definiscono l'alba della rappresentazione moderna. Questo percorso include le allegorie mitologiche di Botticelli e l'atmosfera divina e nebbiosa dell'Annunciazione di Leonardo da Vinci. Questi capolavori rappresentano un periodo cruciale di indagine intellettuale e spirituale nella storia dell'arte europea.
Dante's Dream, 1872 - Dante Gabriel Rossetti
Isabella, 1849 - Sir John Everett Millais
Capolavori della Collezione Permanente
La collezione custodisce opere di straordinaria importanza risalenti al Rinascimento e al XVII secolo. Il dipinto del 1342 di Simone Martini, Cristo scoperto nel Tempio, rappresenta uno dei periodi più antichi del patrimonio della galleria. L'Età dell'Oro olandese trova invece la sua espressione in diversi capolavori di Rembrandt van Rijn, tra cui il Ritratto dell'artista da giovane (circa 1631), Il Matrimonio (circa 1640) e il Autoritratto con berretto e catena d'oro (circa 1630). Queste tele dialogano con il ritratto del 1537 di Hans Holbein il Giovane che raffigura Enrico VIII.
Movimenti artistici successivi trovano la loro collocazione naturale all'interno delle esposizioni permanenti. L'opera del 1872 di Dante Gabriel Rossetti, Il Sogno di Dante, costituisce un elemento centrale di questo prezioso insieme. Il XIX secolo è ulteriormente evocato dalla forza di Paul Cézanne con L'Assassinio (1870) e dalla liricità di John William Waterhouse con Eco e Narciso (circa 1903).
Opere d'Arte Moderna e Britannica
La collezione delinea l'evoluzione dell'identità britannica attraverso prospettive mutevoli sul paesaggio e sulla figura umana. George Stubbs pone le fondamenta attraverso una precisione anatomica e un'osservazione quasi scientifica. Le sue opere includono The Lincolnshire Ox (1790), Horse Frightened by a Lion (1770) e Molly Long-legs with her Jockey (1762). Questi dipinti riflettono un profondo impegno verso il mondo naturale e lo studio meticoloso della muscolatura animale.
Il passaggio al XX secolo è segnato dalla presenza di figure moderniste e contemporanee. L'opera del 1934 di David Bomberg, Cuenca, offre una meditazione sulla solitudine attraverso un paesaggio montano, utilizzando la semplificazione geometrica caratteristica del suo dialogo con il Cubismo. La galleria custodisce inoltre opere di icone del Novecento come Lucian Freud e David Hockney, che rappresentano l'ampia e variegata portata dell'arte britannica moderna.
Le scene della tarda epoca vittoriana offrono invece uno sguardo sulla vita urbana e sociale di un'era passata. Steble Fountain, William Brown Street (1899) di Charles Trevor Prescott ritrae un momento di quiete a Liverpool, mostrando figure che si muovono accanto a una statua e una fontana centrali. Quest'opera cattura l'essenza stessa dell'atmosfera cittadina al volgere del secolo.
Visitare la Galleria a Liverpool
La Walker Art Gallery si trova in William Brown St, Liverpool, Regno Unito L3 8EL, situata nei pressi dell'ingresso del Queensway Tunnel. Per chi arriva in auto, il parcheggio più vicino è situato a Queen Square; sono inoltre disponibili aree di sosta a pagamento su William Brown Street e dietro il World Museum in Hunter Street.
La galleria è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. L'ingresso ai musei e alle gallerie dei National Museums Liverpool è gratuito. Sebbene non sia richiesto un biglietto d'ingresso, le donazioni sono ben accette per sostenere l'istituzione. I visitatori potranno ammirare diverse opere di grande rilievo, tra cui:
Echo and Narcissus, 1903 - John William Waterhouse
The Betrothal, 1640 - Rembrandt van Rijn
Isabella, 1849 - Sir John Everett Millais