Carta

Guida alle opere degli studenti

An acrobat

Nome Classe Data

Moïse Kisling, An acrobat (1919). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Moïse Kisling artsdot.com/it/artists/moise-kisling_it/
Date dell'artista
1891 – 1953
Dipinto
1919
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Dimensioni originali
54 x 64 cm
Movimento
Post-Impressionism Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees.
Periodo
Modern
Artistic style
Post-Impressionism
Influences
Vincent Van Gogh, Edvard Munch
Notable elements or techniques
Bold colors and expressive brushstrokes
Subject or theme
Portrait of a woman on a red couch

Nel contesto

An acrobat — Moïse Kisling

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 54 × 64 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1890
  2. 1900
  3. 1910
  4. 1920
  5. 1930
  6. 1940
  7. 1950

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 62 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 28 anni. L'artista è vissuto fino a 62. 9 delle 43 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Moïse Kisling (1891–1953) ▲ quest'opera, 1919 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1920 Anni di attività principale: 1920–1942 Opere tarde: dal 1942

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Bronze #cc7523

    Tavolozza catalogata

    • #CC7523
    • #853921
    • #331A16
    • #B93F23

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Dark La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Bronze
    Intensità
    Vivid Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Balanced Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Vivid Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Moïse Kisling negli ultimi dodici mesi — 4 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 85,3%
    2. 2 Singapore 5,9%
    3. 3 Stati Uniti d'America 5,9%
    4. 4 Francia 2,9%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Moïse Kisling

    1. 1 Kiki de Montparnasse, 1927 8,1%
    2. 2 Still Life with News Paper [Nature Morte au Journal], 1913 5,4%
    3. 3 Portrait of Marcel Chantal, 1935 5,4%
    4. 4 untitled (560) 5,4%
    5. 5 untitled (3369) 5,4%
    6. 6 Mimose, 1952 2,7%
    7. 7 Ritratto della Signora Renée Kisling [Portrait de Madame Renée Kisling], 1920 2,7%
    8. 8 Portrait of Renee Kisling 2,7%
    9. 9 Bust of blonde girl, 1948 2,7%
    10. 10 Renee Kisling, 1928 2,7%
    11. 11 Tyniec, 1912 2,7%
    12. 12 Grand bouquet of tulips, 1952 2,7%
    13. 13 Portrait of Madeleine Sologne, 1936 2,7%
    14. 14 Lying nude, 1927 2,7%
    15. 15 Female portrait 2,7%
    16. 16 not identified, 1913 2,7%
    17. 17 The hands 2,7%
    18. 18 not identified, 1952 2,7%
    19. 19 not identified, 1948 2,7%
    20. — An acrobat, 1919 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 67,5% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 142 opere di questo artista, di cui 31 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Informazioni sull'opera

    An acrobat — Moïse Kisling

    A Poetic Encounter with Post-Impressionism

    In the evocative masterpiece "An Acrobat," painted in 1919 by the Polish-born French virtuoso Moïse Kisling, we are invited into a moment of profound stillness amidst the vibrant energy of the early twentieth century. This oil on canvas, measuring an intimate 54 x 64 cm, serves as a window into the soul of Post-Impressionism. The painting captures a woman seated upon a rich, red couch, her legs crossed in a posture that suggests both grace and deep contemplation. Her pensive expression draws the viewer into her internal world, creating an immediate emotional resonance that transcends the mere depiction of a figure. As she rests against the warmth of a golden-yellow background, the composition achieves a delicate balance between the physical presence of the subject and the psychological depth of her silent reflection.

    The artistry of Kisling is masterfully displayed through his use of bold colors and expressive brushstrokes, hallmarks of the École de Paris movement. The interplay between the deep crimson of the couch and the sun-drenched yellow of the wall creates a chromatic tension that breathes life into the scene. This technique does more than just define shapes; it imbues the atmosphere with a palpable warmth, making the canvas feel less like a static image and more like a living, breathing memory. The subtle presence of partially obscured figures in the periphery adds layers of narrative complexity, suggesting a larger, bustling world that exists just beyond the frame of this intimate portrait.

    The Legacy of the École de Paris

    To understand "An Acrobat" is to understand the vibrant, bohemian spirit of Montmartre during the interwar period. Moïse Kisling, having traveled from the Krakow Academy of Fine Arts to the heart of Paris, became a vital part of a community that redefined modern art. His work sits in a fascinating lineage alongside masters like Vincent Van Gogh and Edvard Munch, sharing their ability to use color as a vehicle for emotion rather than mere representation. While Van Gogh might use swirling strokes to convey turbulence, Kisling utilizes structured yet expressive applications of paint to create a sense of poised, modern elegance.

    For the discerning collector or interior designer, this painting offers much more than aesthetic beauty; it provides a historical anchor. The piece embodies the transition from the classical traditions of the 19th century to the avant-garde explorations of the 20th. Its presence in a curated space brings an air of sophisticated intellect and timelessness. Whether placed in a contemporary gallery setting or a classic study, the painting’s ability to evoke nostalgia and curiosity makes it a centerpiece of enduring value.

    A Timeless Addition to the Modern Collection

    Investing in a high-quality reproduction of "An Acrobat" allows one to possess a fragment of art history. These hand-painted oil reproductions are meticulously crafted to honor Kisling's original technique, ensuring that every expressive stroke and every nuanced shade of red and gold is preserved with fidelity. For those seeking to inspire guests or create a sanctuary of thought within their homes, this artwork serves as a perfect focal point.

    The emotional impact of the piece lies in its duality: it is both a striking visual spectacle and a quiet, meditative companion. It invites the viewer to pause, much like the subject herself, and find beauty in the pensive moments of life. As an element of interior decoration, it bridges the gap between historical significance and modern stylistic elegance, making it an essential acquisition for anyone passionate about the enduring power of Post-Impressionist mastery.

    Artista e museo

    Artista

    Moïse Kisling

    Nato a Cracovia, Polonia

    Una Vita Forgiata nella Transizione

    Moïse Kisling, nato Mojżesz Kisling nel 1891 a Cracovia, città allora pulsante all'interno dell'Impero Austro-Ungarico, fu un artista la cui vita rispecchiò le tumultuose correnti del primo Novecento. Fin dai primi giorni, una chiara sensibilità artistica sbocciò, portandolo ad iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Cracovia a soli quindici anni. Sotto la guida di Józef Pankiewicz, ricevette l'incoraggiamento di cercare ispirazione a Parigi – una città che si stava già affermando come l'epicentro dell'arte moderna. Nel 1910, Kisling intraprese questo viaggio cruciale, immergendosi nella vivace comunità artistica di Montmartre e stringendo legami con altri espatriati e pensatori d'avanguardia. Questo periodo iniziale fu formativo, esponendolo a una moltitudine di stili che avrebbero sottilmente plasmato la sua voce unica. Non si limitò ad assorbire influenze; intraprese un processo di sintesi e innovazione che durò tutta la vita. L'atmosfera bohémien di Montmartre, con i suoi studi condivisi e i ferventi dibattiti, si rivelò un crogiolo ideale per il talento in via di sviluppo del giovane artista.

    La Nascita di uno Stile: Tra Cubismo ed Espressionismo

    Lo sviluppo artistico di Kisling non fu definito da una rigida aderenza a una singola scuola, ma piuttosto da un'esplorazione fluida di diverse influenze. I primi lavori accennavano alle innovazioni strutturali di Paul Cézanne e al cromatismo audace di André Derain, con sottili tendenze cubiste che emergevano – come si evince in opere quali Ritratto di Andre Salmon (1912). Tuttavia, lo scoppio della Prima Guerra Mondiale segnò un punto di svolta. Mentre l'Europa sprofondava nel caos, lo stile di Kisling subì una significativa virata verso l'Espressionismo. Ciò si manifestò in colori più audaci, pennellate più espressive e una crescente attenzione all'intensità emotiva. Sviluppò un approccio distintivo che bilanciava un disegno preciso con una tavolozza vibrante, raffigurando spesso la forma umana con chiarezza e grazia. L'eleganza delle forme arrotondate divenne un marchio di fabbrica del suo lavoro, riecheggiando frequentemente l'influenza di Amedeo Modigliani – un caro amico i cui colli allungati, gli occhi a mandorla e le labbra delicatamente rese risuonavano nei suoi stessi ritratti. Tuttavia, infuse queste caratteristiche con una sensibilità unica, padroneggiando la manipolazione della luce e dell'ombra per creare contrasti intricati che davano alle sue figure vita con notevole profondità e sfumatura. Questo periodo non fu semplicemente un atto di adozione di un nuovo stile; si trattò di trovare un linguaggio visivo capace di trasmettere le ansie e le incertezze di un mondo in guerra.

    Riconoscimento tra Guerra ed Esilio

    Nonostante le interruzioni della guerra, Kisling ottenne costantemente riconoscimenti nel mondo dell'arte parigina. Un momento cruciale arrivò nel 1919 con una mostra alla Galerie Druet, che presentò il suo stile in evoluzione e attirò l'attenzione critica. Il suo talento non passò inosservato ai collezionisti; nel 1923, Albert Barnes acquistò diverse delle sue opere, una testimonianza della loro qualità e del loro valore artistico. Kisling divenne una figura centrale nella scena artistica parigina, noto per ospitare pranzi settimanali che riunivano un variegato gruppo di creativi – scrittori, poeti, pittori e scultori – promuovendo un'atmosfera di scambio intellettuale e collaborazione. Il suo servizio nella Legione Straniera Francese durante la Prima Guerra Mondiale, culminato nelle ferite riportate nella Battaglia della Somme e nel conseguente ottenimento della cittadinanza francese nel 1915, sottolineò il suo impegno verso la sua patria adottiva. Questa esperienza lo influenzò profondamente, plasmando non solo la sua identità personale ma anche informando la profondità emotiva presente nelle sue opere. L'incombente ombra della Seconda Guerra Mondiale costrinse Kisling all'esilio. Emigrò negli Stati Uniti, esponendo le sue opere a New York City e Washington D.C., cercando rifugio dalla crescente persecuzione in Europa. Questo periodo di sradicamento fu senza dubbio impegnativo, ma gli permise di entrare in contatto con un nuovo pubblico e di perfezionare ulteriormente la sua visione artistica.

    Un'Eredità Duratura: La Scuola di Parigi e Oltre

    Dopo la conclusione della guerra, Kisling tornò in Francia nel 1946, stabilendosi a Sanary-sur-Mer dove continuò a dipingere fino alla sua morte nel 1953. Una strada residenziale a Sanary-sur-Mer porta ora il suo nome, un duraturo tributo al suo contributo alla comunità locale e al mondo dell'arte. L'opera di Kisling incarna lo spirito del Post-Impressionismo e dell'Espressionismo iniziale, contribuendo in modo significativo al vibrante mosaico della Scuola di Parigi – una collettività diversificata di artisti che hanno rimodellato l'arte moderna. Il suo stile innovativo, caratterizzato dal suo mix unico di precisione e intensità emotiva, continua a ispirare artisti e ad affascinare il pubblico odierno. Grande Nudo Josan su Divano Rosso, dipinto nel 1953, è un potente esempio del suo stile maturo – un capolavoro sensuale che espone colori vibranti e pennellate espressive. Il Musée du Petit Palais a Ginevra ospita la più grande collezione delle sue opere, testimonianza della sua duratura eredità e visione artistica. I dipinti di Moïse Kisling rimangono potenti promemoria di un'epoca cruciale nella storia dell'arte, riflettendo sia la bellezza che le ansie di un mondo in transizione – un mondo che ha affrontato con coraggio, sensibilità e una dedizione incrollabile al suo mestiere. La sua capacità di sintetizzare diverse influenze in uno stile decisamente personale assicura il suo posto come figura significativa nel canone dell'arte moderna.

    Caratteristiche Chiave & Influenze

    Influenze: Paul Cézanne, André Derain, Amedeo Modigliani, Marc Chagall.

    Stile: Una fusione di Post-Impressionismo ed Espressionismo, caratterizzata da colori vibranti, pennellate espressive e un focus sulla forma umana.

    Soggetti: Ritratti (spesso con figure allungate che ricordano Modigliani), nudi, paesaggi.

    Tecnica: Padronanza della manipolazione della luce e dell'ombra per creare profondità e sfumatura; equilibrio tra disegno preciso e tavolozza vibrante.

    Contesto Storico: Una vita profondamente segnata dai rivolgimenti politici e sociali del primo Novecento, comprese entrambe le guerre mondiali e l'ascesa dell'antisemitismo.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per An acrobat

    artsdot.com/it/art/download/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Kisling, Moïse. An acrobat. 1919, https://artsdot.com/it/art/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/
    APA
    Kisling, Moïse (1919). An acrobat [Painting]. https://artsdot.com/it/art/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/
    Chicago
    Moïse Kisling. An acrobat. 1919. https://artsdot.com/it/art/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/
    Harvard
    Kisling, Moïse (1919) An acrobat. Available at: https://artsdot.com/it/art/moise-kisling-an-acrobat-8XYKT6-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    An acrobat — Moïse Kisling

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: portrait, woman, post-impressionism. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Mimose (1952), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Post-Impressionism: Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Con quali altri nomi è noto Moïse Kisling?

    Moïse Kisling è noto anche con il nome di Mojżesz Kisling.

    Il soggetto di "An acrobat" è coerente con i temi abituali di Moïse Kisling?

    Tra i temi ricorrenti di Moïse Kisling - école de paris influence, post-impressionist style, montmartre artistic community, bold expressive brushstrokes, early parisian period - "An acrobat" pone un particolare accento su portrait, woman, post-impressionism, red couch, pensive expression, bold colors.

    Come posso visualizzare "An acrobat" di Moïse Kisling in modalità presentazione?

    Puoi visualizzare "An acrobat" di Moïse Kisling in formato slideshow nella pagina Slideshow dell'opera.