Artista
Nato a Londra, Regno Unito
Primi Anni e Carriera
Nato: Londra, Regno Unito (1692)
Morto: 1780
Joseph Highmore nacque a Londra, terzo figlio di Edward Highmore, un commerciante di carbone, e nipote di Thomas Highmore, pittore sergente per Guglielmo III.
Dimostrò fin da giovane abilità artistiche ma inizialmente intraprese una formazione legale su insistenza della sua famiglia.
All'età di 17 anni, abbandonò la legge per diventare pittore, frequentando accademie di disegno gestite da Godfrey Kneller e lezioni di anatomia tenute da William Cheselden.
Sviluppo Artistico e Stile
Lo stile di Highmore si evolse dalle prime influenze della pittura barocca per abbracciare l'estetica rococò.
La sua opera è caratterizzata dal realismo, dall'attenzione ai dettagli e da un focus sulla cattura del somiglianza fisica e della personalità dei suoi soggetti.
Ottenne il patrocinio della famiglia reale, in particolare durante gli anni '30 e '40 del 1700.
Un tour dei Paesi Bassi e della Francia (1732-1734) ampliò i suoi orizzonti artistici.
Highmore si rivolse a una clientela borghese in crescita più tardi nella sua carriera.
Opere Principali e Realizzazioni
Ritrattistica: Highmore è noto soprattutto per i suoi ritratti di figure importanti, tra cui Re Giorgio II e Generale James Wolfe. Queste opere dimostrano la sua abilità nel catturare sia la somiglianza fisica che il carattere.
Illustrazioni per "Pamela": La sua serie di dodici dipinti basati sul romanzo di Samuel Richardson "Pamela, o Virtù Ricompensata" (1744) fu ampiamente popolare e incisa da Benoist e Louis Truchy. Queste illustrazioni contribuirono a diffondere la storia a un pubblico più vasto.
Dipinti Storici: Produrse anche dipinti storici, riflettendo la sua esposizione alle tradizioni artistiche francesi. Agar ed Ismaele, donato all'Ospedale Foundling, esemplifica questo aspetto del suo lavoro.
Conversation Pieces: Highmore era rinomato per le sue "conversation pieces", ritratti di gruppo che raffiguravano famiglie o incontri sociali in ambientazioni informali.
Vita Successiva e Eredità
Nel 1762, Highmore vendette il contenuto del suo studio e si ritirò a Canterbury, dove visse con sua figlia e genero.
Morì il 3 marzo 1780, all'età di 87 anni, e fu sepolto in un modo che rispettava una legge che incoraggiava il commercio della lana.
La sua eredità risiede nel suo contributo alla ritrattistica inglese durante il periodo rococò, mostrando la società georgiana e il carattere individuale con dettagli e realismo notevoli.
Fu anche un autore, noto per opere come "A Critical Examination of Reubens' Two Paintings in the Banqueting House".
Famiglia e Relazioni Notevoli
Susanna Highmore (nata Hiller): Sua moglie era una poetessa, sebbene poca della sua opera sia stata pubblicata.
Anthony Highmore: Suo figlio, Anthony Highmore (1719–99), fu anch'egli un artista.
Anthony Highmore Jr.: Uno dei suoi quindici nipoti, Anthony Highmore Jr. (1758–1829), divenne uno scrittore di questioni legali e un attivista sociale.