Formato carta

Guida alle opere degli studenti

Mattatello

Nome Classe Data

Fra Angelico, Mattatello (1423), Musée Condé. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Fra Angelico artsdot.com/it/artists/fra-angelico_it/
Date dell'artista
1395 – 1455
Pittura
1423
Tecnica e materiali
Tempera all'uovo Pigment mixed with egg yolk — fast-drying, matt, and used for centuries before oil paint arrived.
Movimento
Early Renaissance The first generation to rebuild depth and lifelike bodies in painting after the Middle Ages.
Epoca
Rinascimento
Sede della mostra
Musée Condé artsdot.com/it/museums/musee-conde-chantilly_it-1/
Artistic style
Gotico internazionale
Influences
Giotto, Simone Martini
Notable elements or techniques
Uso sapiente del colore oro e rosa
Subject or theme
Figura religiosa

Nel contesto

Mattatello — Fra Angelico

Data di realizzazione

  1. 1390
  2. 1400
  3. 1410
  4. 1420
  5. 1430
  6. 1440
  7. 1450

Shaded: la vita di Fra Angelico (1395–1455) ▲ quest'opera, 1423

Opere simili

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #c19178

    Tavolozza salvata

    • #C19178
    • #E6D2C3
    • #9E5D45
    • #542A1D
    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Vivido La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Equilibrato Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Forte unità cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brillante Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione morbida e bilanciata Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Mattatello — Fra Angelico

    Un Angelo nella Tavola: St Matthew di Fra Angelico

    La tela che oggi ammiriamo è un vero gioiello della rinascita fiorentina, una rappresentazione magistrale dello Saint Matthew dipinta nel 1423 da Fra Angelico da Fiesole. Questo affresco, custodito nella chiesa di San Marco a Firenze, trascende la semplice immagine religiosa per offrire uno sguardo profondo sull'anima dell'artista e sulla bellezza ideale che egli ricercava.

    La Figura Sacra: Un Giovane Apostolo Illuminato

    Il soggetto principale è lo stesso nome: Sant’ Matteo. Fra Angelico lo raffigura come un giovane uomo dall'aspetto sereno, intento a leggere un libro aperto nelle mani. Questa postura simbolica richiama l'immagine dell'apostolo che riceve la parola divina, incarnando così il tema centrale della fede cristiana e della contemplazione spirituale. L’artista presta particolare attenzione ai dettagli anatomici, dimostrando una conoscenza avanzata delle scienze naturali del suo tempo – un aspetto sorprendente per un artista attivo nel Medioevo – ma soprattutto egli riesce a esprimere l'interiorità del personaggio attraverso una luce soffusa che illumina il volto e le mani dello santo.

    Lo Stile Florentino: Armonia e Luce Ideale

    Fra Angelico aderisce allo stile florentino dominante nel suo periodo, caratterizzato dall’uso sapiente della prospettiva lineare e dalla ricerca di un equilibrio armonioso tra forme e colori. Tuttavia, il suo stile si distingue per una straordinaria capacità espressiva che va oltre la mera imitazione delle convenzioni artistiche dell'epoca. L'artista utilizza una tavolozza dai toni delicati – prevalenti i rosa pallido e il giallo oro – creando un effetto di luminosità che sembra emanare dall’interno della tela stessa. Questa luce ideale, ispirata alla filosofia neoplatonica, è un elemento fondamentale dello stile angelico e contribuisce a creare un'atmosfera di pace e serenità che invita lo spettatore alla meditazione.

    Il Libro Divino: Simboli di Sapienza e Illuminazione

    L’oggetto nella mano dello Saint Matthew non è casuale; è il libro della Bibbia, simbolo della parola divina e della conoscenza eterna. Questo elemento ricorrente nell'arte religiosa del periodo rinascimentale sottolinea l’importanza della fede intellettuale accanto alla fede emotiva, esprimendo la convinzione che la contemplazione delle scritture sia essenziale per raggiungere la comprensione della verità ultima. Fra Angelico dimostra una maestria tecnica impeccabile nella rappresentazione dei tessuti e degli oggetti d'uso quotidiano, creando un ambiente interno ricco di dettagli che contribuiscono a comunicare l’atmosfera spirituale dell’opera.

    Un'Eredità Duratura: L'Emozione della Bellezza Ideale

    St Matthew di Fra Angelico è molto più di una semplice immagine religiosa; è un monumento alla bellezza ideale e alla capacità dell'arte di esprimere emozioni profonde. Questo affresco continua ad affascinare gli spettatori di oggi grazie alla sua straordinaria potenza evocativa e alla sua bellezza senza tempo, testimoniando l’importanza della spiritualità nella cultura rinascimentale e celebrando la maestria artistica di uno dei più grandi pittori del suo periodo. Un vero esempio di arte capace di comunicare il sublime spirito dell'epoca.

    Artista e museo

    Artista

    Fra Angelico

    Nato a Rupesana, Italia

    Fra Angelico: Vita, Arte e Devozione Spirituale

    Primi Anni di Vita e Vocazione Religiosa

    Nato come Giovanni da Fiesole intorno al 1395 a Rupesana, vicino a Firenze, Italia.

    Si sa poco dei suoi primi anni o del suo background familiare.

    Entrato nell'Ordine Domenicano in giovane età, prendendo il nome di Fra (Fratello) Angelico. Questo ha profondamente influenzato la sua strada artistica.

    Inizialmente addestrato come illustratore e decoratore di manoscritti all'interno del monastero, affinando le sue abilità nel dettaglio e nel colore.

    Sviluppo Artistico e Influenze

    Le sue prime opere dimostrano l'influenza di Lorenzo Monaco, un importante pittore fiorentino del tempo, in particolare nell'uso di linee eleganti e motivi decorativi.

    L'esposizione agli affreschi di Masaccio probabilmente ha influenzato la sua comprensione della prospettiva e del naturalismo, sebbene lo stile di Fra Angelico rimanesse distintamente devozionale.

    Il suo sviluppo artistico è stato intrinsecamente legato alle sue convinzioni religiose; considerava la pittura una forma di preghiera e meditazione.

    Passò dall'illustrazione di manoscritti alla pittura su tavola e alla decorazione con affreschi, sviluppando gradualmente uno stile unico caratterizzato da serenità e profondità spirituale.

    Opere Principali e Stile Artistico

    Affreschi di San Marco (Firenze): Considerati il suo capolavoro. Questi affreschi nel monastero di San Marco raffigurano scene dalla vita di Cristo con una semplicità e un'emozionalità notevoli.

    Altare di Perugia: Un’opera giovanile che mostra il suo stile in via di sviluppo, con una delicata scena dell'Annunciazione.

    L'Annunciazione (diverse versioni): Un tema ricorrente nel suo oeuvre, spesso raffigurato con una bellezza eterea e dettagli simbolici.

    San Lorenzo che distribuisce almi: Dimostra la sua abilità nella composizione narrativa e nella rappresentazione delle emozioni umane.

    Il suo stile è caratterizzato da colori brillanti e chiari, modellatura delicata, figure eleganti e un'atmosfera serena.

    Ha sapientemente impiegato la prospettiva per creare profondità, ma ha dato priorità all'espressione spirituale alla rigorosa realtà.

    Significato Storico e Eredità

    Fra Angelico rappresenta la fusione del primo Rinascimento tra fede religiosa e innovazione artistica.

    Il suo lavoro incarna gli ideali umanistici del periodo, enfatizzando la dignità umana e la contemplazione spirituale.

    Giorgio Vasari, nel suo Vite degli Artisti, lodò Fra Angelico per la sua pietà e abilità artistica, affermando che nessun elogio avrebbe potuto adeguatamente catturare la bellezza delle sue opere.

    Ha influenzato le generazioni successive di artisti con il suo stile devozionale e la maestria del colore.

    Nel 1982, Papa Giovanni Paolo II lo beatificò, riconoscendo la sua santità e i suoi contributi artistici alla Chiesa. Ora è noto come Beato Angelico.

    La sua arte continua a ispirare gli spettatori con la sua profonda spiritualità e bellezza senza tempo.

    Musei e Collezioni

    Il Museo di San Marco, Firenze, ospita la più grande collezione delle sue opere.

    Le opere si trovano anche al Louvre Museum (Parigi), alla National Gallery (Londra) e in numerosi altri musei in tutto il mondo.

    Museo

    Musée Condé

    In mostra presso Chantilly, Francia

    Il Museo Condé: Un Viaggio nel Cuore dell'Arte Rinascimentale e della Nobiltà Francese

    Immerso nella maestosa architettura del Castello di Chantilly, a soli quaranta chilometri da Parigi, si trova un luogo che trascende la semplice definizione di museo: il Museo Condé. Non è solo una galleria d'arte; è un’esperienza sensoriale completa, un viaggio nel tempo e nello spirito di un’epoca. Fondato nel 1897 dal principe Enrico d’Orléans, terzo Duca d’Aumale, il museo nasce da una visione ambiziosa: preservare un patrimonio artistico eccezionale e creare uno spazio dove l'arte dialoga con l'atmosfera autentica del XIX secolo. Questa scelta strategica ha dato vita a un luogo unico, dove le opere d'arte non sono esposte in modo isolato, ma integrate in un contesto storico che ne amplifica il significato e la bellezza.

    Il cuore pulsante della collezione è costituito da una straordinaria concentrazione di capolavori italiani e francesi, frutto della raffinata collezione del Duca d’Aumale. Tra i tesori più preziosi spiccano tre opere di Raffaello, che incarnano la grazia delicata e la profonda spiritualità del Rinascimento italiano; cinque dipinti di Niccolò Poussin, maestri nell'arte di comporre scene mitologiche con una precisione formale impeccabile; quattro dipinti di Antoine Watteau, che catturano l’eleganza fugace e lo spirito giocoso del Rococò. La collezione non si limita a questi grandi maestri: include opere firmate da artisti come Ingres, che con il suo dinamismo e la sua tecnica innovativa ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte francese; oltre a disegni di Dürer, Rembrandt e altri grandi maestri europei. Ma il vero gioiello della collezione è senza dubbio il Très Riches Heures du Duc de Berry, un manoscritto illuminato medievale che incanta per la ricchezza dei dettagli, l’abbondanza del colore e la straordinaria abilità degli artisti che lo hanno realizzato. Ogni pagina è una finestra su un mondo di corte, di lavoro agricolo, di fede religiosa, offrendo uno sguardo unico sulla mentalità e le tradizioni del Medioevo.

    Il Castello: Un Simbolo dell'Epoca Borbonica

    La posizione del Museo Condé all’interno del Castello di Chantilly è fondamentale per comprendere appieno l’esperienza museale. Questo imponente edificio storico, simbolo dell’epoca borbonica, non è solo un luogo in cui ospitare le opere d'arte; è un’opera d'architettura stessa, un esempio straordinario di architettura neoclassica francese. Costruito nel corso del XVIII secolo dai principi Borbone-Condé, il castello ha subito una profonda trasformazione architettonica nel XIX secolo grazie alla direzione dello scenografo Jules Hardouin Mansart e all’intervento del pittore François Boucher. Oggi, il castello offre agli ospiti un ambiente elegante e raffinato, dove gli spazi museali sono armoniosamente integrati con appartamenti residenziali che riflettono lo stile neoclassico. Passeggiare tra le sale del castello significa immergersi in una storia ricca di eventi importanti e personalità illustri, testimonianze della grandezza e dello splendore della nobiltà francese nel XIX secolo.

    Una Visione Unica: La Conservazione dell'Autenticità

    Ciò che rende il Museo Condé veramente unico è la decisione del Duca d’Aumale di preservare l’autenticità dell’esperienza museale. Il castello e le sue opere d'arte sono rimasti immutati dall’epoca della fondazione, senza mai essere prestati ad altre istituzioni. Questa scelta rivoluzionaria ha permesso di creare un ambiente in cui l’arte è presentata nel suo contesto originale, come se fosse ancora viva e pulsante. I visitatori possono ammirare le opere d'arte non solo come oggetti da collezione, ma come parte integrante di una casa, di una vita, di un’epoca. Questo approccio innovativo ha avuto un impatto significativo sulla storia dell’arte francese e ha contribuito a promuovere una nuova visione della bellezza e dell’importanza della cultura nazionale.

    Esposizioni e Ricerca: Un Dialogo Continuo con il Passato

    Il Museo Condé non è statico; continua ad animarsi attraverso mostre temporanee che esplorano diversi aspetti della sua collezione e del suo contesto storico. Attualmente, ad esempio, la galleria ospita una mostra dedicata all’influenza dei maestri olandesi sull'arte francese del XVIII secolo, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di approfondire la conoscenza delle relazioni artistiche tra i due paesi. Inoltre, il museo è impegnato in attività di ricerca e conservazione che mirano a preservare le sue collezioni per le generazioni future. La cura meticolosa degli oggetti d’arte, dei manoscritti e dei documenti storici testimonia l'impegno del museo nel mantenere viva la memoria del passato e nel promuovere la conoscenza dell'arte e della cultura.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Mattatello

    artsdot.com/it/art/download/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Angelico, Fra. Mattatello. 1423, Musée Condé. https://artsdot.com/it/art/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/
    APA
    Angelico, Fra (1423). Mattatello [Painting]. Musée Condé. https://artsdot.com/it/art/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/
    Chicago
    Fra Angelico. Mattatello. 1423. Musée Condé. https://artsdot.com/it/art/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/
    Harvard
    Angelico, Fra (1423) Mattatello. Musée Condé. Available at: https://artsdot.com/it/art/fra-angelico-mattatello-8XY2ST-it/

    Guarda da vicino

    Mattatello — Fra Angelico

    Guarda da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: saint matthew, biblical figure, religious iconography. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi L'Annunciazione (1430), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Early Renaissance: The first generation to rebuild depth and lifelike bodies in painting after the Middle Ages. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera. Utilizza i fatti riportati nelle parti precedenti di questa guida e le tue risposte fornite sopra.