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Guida alle opere degli studenti

Temperance

Nome Classe Data

Filippo Della Valle, Temperance (1732), San Giovanni in Laterano. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Filippo Della Valle artsdot.com/it/artists/filippo-della-valle_it/
Date dell'artista
1698 – 1768
Pittura
1732
Sede della mostra
San Giovanni in Laterano artsdot.com/it/museums/san-giovanni-in-laterano-roma_it/

Nel contesto

Temperance — Filippo Della Valle

Data di realizzazione

  1. 1690
  2. 1700
  3. 1710
  4. 1720
  5. 1730
  6. 1740
  7. 1750
  8. 1760

Shaded: la vita di Filippo Della Valle (1698–1768) ▲ quest'opera, 1732

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Quinacridone Magenta #7f6055

    Tavolozza salvata

    • #7F6055
    • #DDCFCB
    • #392922
    • #B0948C
    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Quinacridone Magenta
    Intensità
    Balanced La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Subtle Color Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Filippo Della Valle

    Nato a Firenze, Italia

    Lo Scultore della Grandezza Romana

    Filippo della Valle rappresenta una figura chiave nel panorama artistico della Roma tardo-barocca e del primo Neoclassicismo, ricordato principalmente per i suoi contributi alla scultura monumentale e per il suo ruolo nel plasmare la sensibilità estetica del XVIII secolo. Nato a Firenze nel 1698 in un'aristocratica stirpe romana, la sua vita era destinata alle vette del successo artistico. I suoi primi anni furono plasmati da un'istruzione privilegiata, profondamente influenzata dal padre, Giovanni Battista Fagiolo, un celebre scultore che gli trasmise una profonda riverenza per gli ideali classici e un meticoloso artigianato. Questa eredità familiare fornì le fondamenta su cui Filippo avrebbe costruito una carriera definita sia dalla maestria tecnica che da una ricerca intellettuale della bellezza.

    La traiettoria del talento di della Valle lo condusse dalle botteghe fiorentine al cuore di Roma, dove cercò di affinare le sue abilità sotto la guida di maestri come Camillo Rusconi. La sua formazione non fu solo una questione di apprendere l'arte di scolpire il marmo o fondere il bronzo; fu un'immersione in un'evoluzione stilistica. Insieme a contemporanei come Pietro Bracci e Giovanni Battista Maini, della Valle navigò la transizione dall'energia esuberante e vorticosa dell'alto Barocco verso un approccio più misurato e bilanciato. Questo periodo della sua vita fu segnato da una crescente fascinazione per la chiarezza e l'armonia dell'arte romana antica, una passione che lo avrebbe infine portato a diventare un rispettato direttore dell'Accademia di San Luca.

    Una Maestria di Forma e Spirito

    L'opera di Filippo della Valle è caratterizzata da un'abilità unica nel trasmettere emozioni profonde attraverso una lente di grazia classica. Mentre le sue prime influenze tendevano al drammatico, il suo stile maturo abbracciò una certa compostezza Neoclassica, prediligendo proporzioni equilibrate e una serena chiarezza che evitava l'eccessiva ornamentazione delle epoche precedenti. Questa dualità gli permise di creare opere che risultavano sia spiritualmente elevate che fisicamente monumentali. I suoi rilievi scultorei, come la celebre Annunciazione per la chiesa di Sant'Ignazio, dimostrano un sofisticato dominio della profondità e della luce, utilizzando una tecnica di rilievo più piatta e controllata che enfatizzava l'eleganza rispetto al movimento puro.

    La sua versatilità si estendeva a vari mezzi e soggetti, dalla delicata resa delle figure religiose all'imponente presenza del ritratto papale. Alcuni dei suoi traguardi più notevoli includono:

    Il Busto di Papa Clemente XII: Un'opera magistrale in bronzo che cattura la solennità e l'autorità divina del papato attraverso trame dettagliate e una postura imponente.

    Santa Teresa d'Avila: Una scultura in marmo mozzafiato che esemplifica la sua capacità di infondere nella pietra contemplazione spirituale e una grazia morbida e realistica.

    I contributi alla Fontana di Trevi: Il suo lavoro collaborativo su questo iconico monumento romano, specificamente le statue allegoriche della Salurezza e dell'Abbondanza, che aiutarono a definire la grandezza narrativa della fontana.

    Eredità nella Pietra e nello Spirito

    Oltre ai suoi capolavori individuali, l'importanza storica di Filippo della Valle risiede nel suo ruolo di ponte tra due epoche monumentali della storia dell'arte. Egli visse il crepuscolo del fervore barocco e l'alba del Neoclassicismo, agendo come condotto per la transizione dall'eccesso emotivo all'armonia strutturata. La sua curiosità intellettuale riguardo alle antichità e la sua dedizione ai principi di equilibrio aiutarono a preparare la comunità artistica romana per il secolo di rinascita classica che sarebbe seguito. Attraverso le sue opere negli spazi pubblici, nelle chiese e nelle collezioni private, lasciò un segno indelebile nel tessuto stesso di Roma, assicurando che la sua visione di grandezza sarebbe perdurata molto tempo dopo che lo scalpello si fosse fatto silenzio.

    Museo

    San Giovanni in Laterano

    In mostra a Roma, Italia

    Un'Eredità Incisa nella Pietra: L'Archbasilica di San Giovanni Laterano

    La Piazza di San Giovanni in Laterano non ospita semplicemente un edificio; custodisce un'epoca. In quanto venerabile cattedrale madre del Cristianesimo, l'Archbasilica di San Giovanni Laterano sussurra racconti che risalgono alle origini stesse della civiltà occidentale. Avvicinarsi alla sua presenza monumentale significa sentire il peso dei millenni sulle spalle: una profonda sensazione di tempo resa tangibile in pietra e archi maestosi. A differenza di altre strutture più immediatamente sbalorditive, la Basilica Lateranense possiede una dignità quieta, quasi regale; non accoglie il visitatore con un improvviso sfoggio di opulenza, ma con lo svolgersi lento e deliberato della storia, rivelando strati di genio artistico ad ogni angolo.

    Il suo percorso architettonico è esso stesso una narrazione. Ciò che iniziò come tempio pagano dedicato a Giove Ottimo Massimo subì una trasformazione miracolosa dopo il decreto dell'Imperatore Costantino nel 313 d.C. Questo momento cruciale permise al sito di diventare terra consacrata per il Cristianesimo, portando a successive ristrutturazioni che fusero la solennità dell'influenza bizantina con la robusta grandezza caratteristica della maestria romana. Il disegno stesso, con i suoi echi ottagonali e la navata imponente, parla di un'aspirazione verso il divino: una manifestazione fisica di trascendenza costruita per resistere ai saccheggi del tempo, delle pestilenze, degli incendi e degli imperi.

    Un Mosaico Tessuto Attraverso i Secoli: L'Arte in Flusso

    L'anima artistica della Basilica Lateranense è una cronologia mozzafiato. Si può tracciare l'evoluzione della devozione umana attraverso le sue arti decorative. Guardate i mosaici più antichi che adornano l'abside, frammenti sussurranti del VII secolo; qui, la maestà vibrante e stilizzata di Cristo Pantocratore ancora lo spazio nella tradizione bizantina. Con il passare dei secoli, così avvenne anche il dialogo artistico all'interno di queste mura. Il culmine di questo viaggio stilistico è sbalorditivamente evidente nello splendore barocco promosso da maestri come Alessandro Galilei nel 1735. Considerate la facciata stessa: quindici colossali statue raffiguranti Cristo e i suoi apostoli guardano verso l'esterno, un sermone scultoreo drammatico concepito per ispirare stupore immediato e profonda riverenza.

    Entrando, il soffitto voltato della navata cattura con affreschi intricati che narrano epopee bibliche, mostrando l'ambizioso respiro della pittura barocca. Eppure, per coloro che cercano una comunione intima con la storia sacra, è necessario giungere alla Sancta Sanctorum. Questo santuario è un tesoro dove sono custodite reliquie—frammenti della Vera Croce e porzioni del sudario di Cristo—accanto a mosaici raffiguranti scene dei Vangeli. È qui che l'attenzione si sposta dallo spettacolo grandioso alla pietà profonda ed emotiva; uno spazio contemplativo concepito per un'immersione spirituale totale.

    Il Cuore Perenne della Fede

    Più che un semplice pezzo da museo architettonico, la Basilica Lateranense rimane il battente cuore della tradizione papale. La sua continua importanza come sede della papato리아 significa che ogni angolo riecheggia di storia viva: le solenni liturgie continuano a svolgersi nel suo sacro abbraccio. Per l'amante dell'arte, per il collezionista o per il designer in cerca d'ispirazione nella bellezza duratura, Laterano offre un dialogo unico: è un luogo dove il peso monumentale dell'impero incontra l'intima delicatezza della fede personale. Vagare in queste sale non è semplicemente una visita a una mostra; è un pellegrinaggio attraverso l'anima stessa del Cristianesimo occidentale.

    Dove approfondire

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    artsdot.com/it/art/download/filippo-della-valle-temperance-8Y3KQP-en/

    Citazione dell'opera

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    Valle, Filippo Della. Temperance. 1732, San Giovanni in Laterano. https://artsdot.com/it/art/filippo-della-valle-temperance-8Y3KQP-en/
    APA
    Valle, Filippo Della (1732). Temperance [Painting]. San Giovanni in Laterano. https://artsdot.com/it/art/filippo-della-valle-temperance-8Y3KQP-en/
    Chicago
    Filippo Della Valle. Temperance. 1732. San Giovanni in Laterano. https://artsdot.com/it/art/filippo-della-valle-temperance-8Y3KQP-en/
    Harvard
    Valle, Filippo Della (1732) Temperance. San Giovanni in Laterano. Available at: https://artsdot.com/it/art/filippo-della-valle-temperance-8Y3KQP-en/

    Osserva da vicino

    Temperance — Filippo Della Valle

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi St Therese of Avila (1754), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Filippo Della Valle aveva circa 34 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.