Formato carta

Guida alle opere degli studenti

Untitled (9192)

Nome Classe Data

Edvard Munch, Untitled (9192). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Edvard Munch artsdot.com/it/artists/edvard-munch_it/
Date dell'artista
1863 – 1944
Tecnica e materiali
Acrilico su tela
Movimento
Expressionism Colour and shape deliberately distorted so the picture shows an emotion rather than a likeness.
Artistic style
Symbolic Expressionism
Influences
Romanticism
Notable elements or techniques
Use of vibrant colors & expressive brushstrokes
Subject or theme
Landscape & Human Emotion

Nel contesto

Untitled (9192) — Edvard Munch

Data presunta di realizzazione

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930
  9. 1940

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 81 al momento del decesso.

Shaded: la vita di Edvard Munch (1863–1944) ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1893 Anni di attività principale: 1893–1908 Opere tarde: dal 1908

Queste tre fasce suddividono le opere di cui questo catalogo riporta la data in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni in cui si è svolta la vita dell'artista

L'anno esatto di questo disco non è disponibile nei nostri archivi: basandoti sulla vita dell'artista e sullo stile dell'opera, a quale decennio penseresti?

Opere simili

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #c5a574

    Tavolozza salvata

    • #C5A574
    • #3E2318
    • #A04F2A
    • #0B0709

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Palette
    Toni della terra La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Equilibrato La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Descrizione Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Elevata coesione cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Ombre profonde Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • sotto il 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Edvard Munch negli ultimi dodici mesi — 87 paesi in totale. L'origine di questi dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 24,4%
    2. 2 Spagna 14,4%
    3. 3 Francia 8,7%
    4. 4 Stati Uniti d'America 5,9%
    5. 5 Singapore 4,2%
    6. 6 Hong Kong 4,1%
    7. 7 Italia 3,6%
    8. 8 Brasile 3,2%
    9. 9 Giappone 2,4%
    10. 10 Germania 1,8%
    11. · 77 altri paesi 27,3%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 20 opere più visualizzate di Edvard Munch

    1. 1 Il Grido, 1893 28,0%
    2. 2 Madonna, 1894 7,8%
    3. 3 Malinconia, 1894 6,5%
    4. 4 Vicino al letto di morte (febbre), 1915 1,9%
    5. 5 Il Bambino e la Morte, 1899 1,8%
    6. 6 Bacio, 1897 1,2%
    7. 7 Ceneri, 1894 1,1%
    8. 8 Ragazze sul molo, 1904 1,0%
    9. 9 Il Giorno Dopo, 1895 0,9%
    10. 10 Natale nella Prostituta, 1905 0,9%
    11. 11 Gelosia, 1895 0,9%
    12. 12 Le ragazze sul ponte, 1901 0,8%
    13. 13 La Danza della Vita, 1899 0,7%
    14. 14 Madonna, 1894 0,7%
    15. 15 Autoritratto, 1895 0,6%
    16. 16 Uomo e Donna I, 1905 0,5%
    17. 17 Gelosia, 1907 0,5%
    18. 18 Verso la Foresta, 1897 0,5%
    19. 19 L'Urlo (caseina su cartone) 2, 1893 0,5%
    20. 342 Untitled (9192) questo dipinto 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 56,8% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 629 opere di questo artista, di cui 471 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 342 tra di essi, con il 0,0% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua tecnica esecutiva.

    Informazioni sull'opera

    Untitled (9192) — Edvard Munch

    Un Riflesso di Angoscia e Natura: L'Analisi dell’Opera “Untitled (9192)” di Edvard Munch

    Edvard Munch, figura chiave nell'arte simbolista e precursore dell'Espressionismo, ci offre con questo dipinto un affresco emotivo della condizione umana nel contesto del suo tempo. Creati intorno al 1893, questi colori vibranti catturano una scena apparentemente semplice: una casetta rossa circondata da alberi in un campo aperto, popolata da figure umane che evocano un senso di comunità e contemplazione. Tuttavia, dietro questa superficie tranquilla si cela una profondità psicologica che invita a una riflessione sulle inquietudini dell'esistenza e sulla potenza delle emozioni.

    Lo Stile Espressionista: Una Voce alla Natura

    L’opera aderisce strettamente allo stile espressionista sviluppato da Munch nel corso degli anni Ottanta del XIX secolo. Questo movimento artistico rifiuta la rappresentazione oggettiva della realtà, privilegiando invece l'espressione delle emozioni interiori dell'artista attraverso colori intensi, linee sinuose e pennellate vigorose. Munch utilizza una tavolozza dominata dai rossi profondi e dai gialli pallidi per comunicare un senso di tensione emotiva e inquietudine, creando un effetto visivo che trascende la mera descrizione della scena esterna. L'utilizzo di colori simbolici è fondamentale: il rosso può rappresentare passione, pericolo o anche dolore fisico, mentre i gialli evocano luce e speranza, ma anche una certa fragilità.

    Tecnica Pittorica Innovativa

    La tecnica utilizzata da Munch è caratterizzata dall’applicazione di velature sottili e pennellate materiche che danno alla superficie del dipinto una sensazione tattile distintiva. Questo approccio permette all'artista di ottenere effetti luminosi sorprendenti e di esprimere la profondità delle emozioni attraverso la manipolazione della luce e dell’ombra. Munch impiega spesso il metodo dello "sfumato", ispirato dalle opere italiane del Rinascimento, per creare atmosfere suggestive e rendere le forme morbide e indistinte, accentuando così l'effetto emotivo complessivo dell'opera.

    Il Contesto Storico: L'Angoscia della Modernità

    Questo dipinto è stato prodotto in un periodo storico segnato dalle trasformazioni sociali ed economiche del XIX secolo, dall’avvento della scienza e dalla crisi delle certezze religiose. Munch vive in un clima di inquietudine intellettuale e morale che trova eco nella sua arte. L'opera riflette le preoccupazioni dell'artista per la condizione umana contemporanea, esprimendo il senso di alienazione e perdita di significato che caratterizza l’esperienza moderna. È importante considerare anche l'influenza delle teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud, che stavano emergendo in quel periodo e contribuivano a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla complessità della mente umana e sulle forze inconsce che guidano il comportamento umano.

    Simbolismo Emotivo: Lo Scream

    L’immagine centrale del dipinto è lo sguardo rivolto verso l'alto di una figura femminile, simbolo dell'esperienza emotiva intensa e della paura esistenziale. Questo gesto espressivo richiama direttamente la celebre opera Lo Scream di Munch, un altro simbolo dell'angoscia moderna che rappresenta uno dei punti culminanti dell’arte espressionista. Lo sguardo rivolto verso l'alto è una manifestazione fisica della sofferenza psichica, esprimendo il desiderio di fuga dalla realtà e dalla paura che opprime l'anima umana. Questo elemento simbolico contribuisce a creare un effetto emotivo potente e coinvolgente nello spettatore, invitandolo a confrontarsi con le proprie emozioni più profonde.

    Un Invito alla Riflessione

    Untitled (9192)” non è semplicemente una rappresentazione di una scena naturale; è un invito alla riflessione sulla condizione umana e sulle forze emotive che plasmano la nostra esperienza del mondo. Munch ci invita a considerare l'importanza delle emozioni nella vita quotidiana e a riconoscere la bellezza anche nell’esperienza della sofferenza. Questo dipinto rimane un monumento all'espressione artistica autentica e alla capacità dell'arte di comunicare sentimenti universali, ispirando ancora oggi artisti e appassionati d'arte in tutto il mondo.

    Artista e museo

    Artista

    Edvard Munch

    Nato a Adelsbruk, Svezia

    Edvard Munch: Vita e Eredità

    Primi Anni di Vita e Influenze (1863-1889)

    Edvard Munch nacque il 12 dicembre 1863, ad Adelsbruk, in Svezia, sebbene trascorse la maggior parte della sua vita in Norvegia. La sua infanzia fu profondamente segnata da tragedia e instabilità. La precoce perdita di sua madre a causa della tubercolosi quando aveva cinque anni, seguita dalla morte di sua sorella preferita Sophie dalla stessa malattia nove anni dopo, lasciò un segno indelebile nella psiche di Munch. Lottò anche per tutta la vita con la paura di ereditare la malattia mentale che affliggeva suo padre. Queste esperienze instillano in lui una profonda preoccupazione per la mortalità, la malattia e il disagio psicologico – temi che avrebbero dominato la sua produzione artistica.

    La sua educazione precoce alla Royal School of Art and Design a Kristiania (ora Oslo) si rivelò fondamentale. Lì, incontrò il filosofo nihilista Hans Jæger, che incoraggiava Munch ad esplorare i suoi tormenti interiori ed esprimerli attraverso l'arte, rifiutando stili accademici convenzionali. Questa guida lo spinse verso un approccio più soggettivo e emotivamente carico alla pittura.

    Sviluppo Artistico e Influenze Parigine (1890-1900)

    Gli anni '90 videro lo sviluppo artistico cruciale di Munch, fortemente influenzato dai suoi viaggi a Parigi e Berlino. A Parigi, fu esposto alla vivace scena artistica e assorbì influenze da postimpressionisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Henri de Toulouse-Lautrec. Abbracciò il loro uso audace del colore, le pennellate espressive e il rifiuto della rappresentazione naturalistica. L'intensità emotiva di Van Gogh lo colpì particolarmente, risuonando con le proprie lotte.

    Il suo tempo a Berlino gli permise di entrare in contatto con il drammaturgo svedese August Strindberg, una relazione che si rivelò sia personalmente impegnativa che stimolante artisticamente. Questo periodo vide anche la genesi della sua ambiziosa serie Frieze of Life – una collezione di dipinti che esplorano temi di amore, paura, gelosia, tradimento e morte – tutti rappresentati con intensa emotività e profondità psicologica.

    Opere Principali e Stile Artistico (1900-anni '20)

    Lo stile artistico di Munch è caratterizzato dalla sua emozione grezza, dalle forme distorte e dall'uso simbolico del colore. Si allontanò dalla rappresentazione realistica, dando priorità all'espressione dei sentimenti interiori alla rappresentazione oggettiva. I suoi lavori spesso evocano un senso di disagio, ansia e terrore esistenziale.

    Il Grido (1893-1910): Il suo dipinto più iconico, raffigurante una figura sopraffatta da una crisi esistenziale contro uno sfondo vorticoso e infuocato. Esistono diverse versioni in vari media.

    Madonna (1894-1895): Un'opera controversa e profondamente personale che esplora temi di sessualità, maternità e mortalità.

    Il Bambino Malato (varie versioni): Un motivo ricorrente che riflette il trauma infantile di Munch e la perdita dei suoi cari.

    Melancolia I (1891) & II (1892): Rappresentazioni potenti di profonda tristezza e isolamento.

    Anni Successivi, Riconoscimento e Eredità (anni '20-1944)

    Nonostante abbia raggiunto una crescente fama e successo finanziario nella vita successiva, la vita personale di Munch rimase turbolenta. Un grave crollo mentale nel 1908 portò a un periodo di ricovero e astinenza dall'alcol. Tuttavia, i suoi anni successivi videro una rinascita della creatività e del riconoscimento, in particolare a Kristiania (Oslo). Ricevette numerosi premi e onori, consolidando la sua reputazione come uno degli artisti più importanti della Norvegia.

    Munch morì il 23 gennaio 1944, ad Ekely, vicino a Oslo. La sua eredità è assicurata dal Munch Museum (fondato nel 1963), che ospita una vasta collezione delle sue opere, tra cui numerose versioni di *Il Grido*, nonché altri dipinti, stampe e disegni significativi.

    Significato Storico

    Il contributo di Edvard Munch alla storia dell'arte moderna è innegabile. È considerato una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo, aprendo la strada agli artisti che cercavano di esprimere emozioni e stati psicologici soggettivi piuttosto che realtà oggettive. La sua esplorazione senza compromessi delle esperienze umane universali – amore, perdita, ansia e morte – continua a risuonare con il pubblico di tutto il mondo, rendendolo uno dei personaggi più influenti e duraturi nella storia dell'arte. Il suo lavoro ha avuto un profondo impatto sulle generazioni successive di artisti, influenzando movimenti come l'Espressionismo tedesco e oltre, consolidando così il suo posto come artista visionario che ha osato affrontare gli aspetti più oscuri della condizione umana.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Untitled (9192)

    artsdot.com/it/art/download/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Munch, Edvard. Untitled (9192). n.d., https://artsdot.com/it/art/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/
    APA
    Munch, Edvard (n.d.). Untitled (9192) [Painting]. https://artsdot.com/it/art/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/
    Chicago
    Edvard Munch. Untitled (9192). n.d. https://artsdot.com/it/art/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/
    Harvard
    Munch, Edvard (n.d.) Untitled (9192). Available at: https://artsdot.com/it/art/edvard-munch-untitled-9192-9GETYA-it/

    Osserva da vicino

    Untitled (9192) — Edvard Munch

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: landscape, human figures, outdoor gathering. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Il Grido (1893), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Expressionism: Colour and shape deliberately distorted so the picture shows an emotion rather than a likeness. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Untitled (9192) — Edvard Munch

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. Qual è il titolo dell’opera?

      • A Il Silenzio
      • B La Casa Rossa
      • C I colori
    2. 2. L'immagine raffigura una casa con elementi architettonici caratteristici. Cosa rappresenta principalmente questo edificio?

      • A Un luogo di culto religioso
      • B Una scena sociale e familiare
      • C Un monumento storico
    3. 3. Il dipinto è stato realizzato nello stile dell'Espressionismo. Qual è una delle caratteristiche distintive di questo movimento artistico?

      • A L’uso predominante del bianco e nero
      • B La rappresentazione idealizzata della bellezza classica
      • C L’espressione intensa delle emozioni soggettive
    4. 4. Il paesaggio circostante la casa è dominato da alberi. Qual è l'importanza simbolica di questo elemento?

      • A È un riferimento alla natura incontaminata
      • B È una rappresentazione della forza del vento
      • C È un simbolo della protezione divina
    5. 5. Il dipinto è stato creato da Edvard Munch, artista noto per affrontare temi profondi come la paura e la sofferenza. Qual è il significato principale dell'opera?

      • A Celebrare la gioia della vita quotidiana
      • B Esprimere l’esperienza esistenziale dell’angoscia
      • C Ricostruire fedelmente un evento storico

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Soluzioni — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

    1A · 2B · 3C · 4A · 5B

    Verifica ogni risposta confrontandola con la scheda del catalogo di questo dipinto

    Domande e risposte

    Che livello di saturazione e intensità presenta "Untitled (9192)" di Edvard Munch?

    I colori di "Untitled (9192)" di Edvard Munch mostrano una saturazione Saturazione tenue con un'intensità Equilibrato.

    A quale artista è attribuito "Untitled (9192)"?

    L'artista che ha creato "Untitled (9192)" è Edvard Munch. L'opera è catalogata sotto il nome di Edvard Munch.

    Quanto è celebre "Untitled (9192)" all'interno di Expressionism?

    "Untitled (9192)" è classificata come Iconici tra le opere del Expressionism nel catalogo.