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Guida alle opere degli studenti

Self-portrait

Nome Classe Data

Domenico Induno, Self-portrait (1846). Di pubblico dominio. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Domenico Induno artsdot.com/it/artists/domenico-induno_it/
Date dell'artista
1815 – 1878
Dipinto
1846
Movimento
Realism Painting ordinary people and ordinary work exactly as they are, without making them prettier or grander.

Nel contesto

Self-portrait — Domenico Induno

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1810
  2. 1820
  3. 1830
  4. 1840
  5. 1850
  6. 1860
  7. 1870

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 63 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 31 anni. L'artista è vissuto fino a 63. 0 delle 5 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Domenico Induno (1815–1878) ▲ quest'opera, 1846 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Putty #e4dcd4

    Tavolozza catalogata

    • #E4DCD4
    • #A8A09A
    • #6E6762
    • #CAC2BA

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Putty
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Unified Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Domenico Induno negli ultimi dodici mesi — 1 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 100,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 2 opere più visualizzate di Domenico Induno

    1. 1 La Pittrice, 1864 100,0%
    2. — Self-portrait, 1846 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 8 opere di questo artista, di cui 1 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Domenico Induno

    Nato a Boston, Stati Uniti

    Una vita plasmata dalle strade milanesi

    Domenico Induno iniziò i suoi giorni lontano dalla tela, lavorando come apprendista presso un orafo e medaglista di nome Luigi Cossa. Questa precoce formazione nella cura del dettaglio rimase impressa in lui a lungo dopo il suo ingresso all'Accademia di Brera nel 1831. Attraversò le sale dell'accademia sotto lo sguardo di Pompeo Marchesi, Luigi Sabatelli e Francesco Hayez. L'influenza di Hayez fu particolarmente profonda, guidando la sua mano verso soggetti religiosi e storici in quegli anni formativi.

    L'anno 1848 portò un cambiamento al suo ritmo vitale. Insieme a suo fratello Gerolamo, lasciò lo studio per unirsi alle barricate durante i Cinque Giorni di Milano. Questo periodo di combattimenti urbani e sconvolgimenti politici lo condusse all'esilio in Ticino, in Svizzera. Soggiornò ad Astano con Angelo Trezzini, dove infine sposò Emilia Trezzini. Quando fu nuovamente sicuro tornare, si stabilì brevemente a Firenze prima di ritrovare la strada verso la familiare atmosfera di Milano.

    La svolta verso l'quotidianità

    Con il passare del tempo, le grandi narrazioni storiche cedettero il passo a qualcosa di più intimo. Egli rivolse la sua attenzione alle persone che incontrava nelle strade e nelle case della Lombardia. Il suo pennello iniziò a catturare le trame della vita operaia, concentrandosi sui momenti silenziosi e spesso difficili del popolo. Queste scene di genere non erano destinate ai grandi saloni, ma parlavano delle realtà quotidiane della società milanese.

    La sua opera portava spesso con sé un profondo peso sentimentale. In opere come Pane e lagrime, si percepisce la crudezza della povertà attraverso l'immagine di una madre e un bambino in una stanza fredda dalle pareti in pietra. Egli possedeva il dono di documentare il costo umano dell'epoca, in particolare durante gli anni del Risorgimento. I suoi dipinti riguardanti l'Armistizio di Villafranca gli valsero il riconoscimento di Re Vittorio Emanuele II, che arrivò persino a commissionargli un'opera.

    Gli ultimi anni della sua vita videro un mutamento nel tono espressivo. La luce nei suoi dipinti divenne più cupa e malinconica. Nonostante una grave patologia oculare iniziasse a tormentarlo, continuò a lavorare, partecipando all'Esposizione Universale di Parigi del 1878. Rimase legato all'Accademia di Brera, ricoprendone infine la carica di Direttore nel 1863, fino alla sua morte a Milano nel 1878.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Self-portrait

    artsdot.com/it/art/download/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Induno, Domenico. Self-portrait. 1846, https://artsdot.com/it/art/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/
    APA
    Induno, Domenico (1846). Self-portrait [Painting]. https://artsdot.com/it/art/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/
    Chicago
    Domenico Induno. Self-portrait. 1846. https://artsdot.com/it/art/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/
    Harvard
    Induno, Domenico (1846) Self-portrait. Available at: https://artsdot.com/it/art/domenico-induno-self-portrait-D2LQUX-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Self-portrait — Domenico Induno

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 1 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: self-portrait, italian art, 19th century. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Rivedi Bulletin Announcing the Peace of Villafranca, poco prima in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Chi è l'artista dietro "Self-portrait"?

    L'artista che ha creato "Self-portrait" è Domenico Induno. L'opera è catalogata sotto il nome di Domenico Induno.

    Qual è la tonalità dominante di "Self-portrait"?

    Una tonalità Ochre to Sepia attraversa l'opera "Self-portrait" di Domenico Induno.

    Quanto è marcato il contrasto in "Self-portrait" di Domenico Induno?

    Il livello di contrasto di "Self-portrait" di Domenico Induno è Serene.