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Guida alle opere degli studenti

Cubist Composition

Nome Classe Data

David Kakabadze, Cubist Composition (1920). Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
David Kakabadze artsdot.com/it/artists/david-kakabadze_it/
Date dell'artista
1889 – 1952
Pittura
1920
Movimento
Cubism Objects broken apart and shown from several viewpoints at once, all flattened onto one surface.

Nel contesto

Cubist Composition — David Kakabadze

Data di realizzazione

  1. 1880
  2. 1890
  3. 1900
  4. 1910
  5. 1920
  6. 1930
  7. 1940
  8. 1950

Shaded: la vita di David Kakabadze (1889–1952) ▲ quest'opera, 1920

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #524f4a

    Tavolozza salvata

    • #524F4A
    • #2E2D33
    • #DBDAD5
    • #817F75
    Colore principale
    Espresso
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Deep_shadow Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    David Kakabadze

    Nato a Kutaisi, Georgia

    Introduzione all'Artista

    David Kakabadze (1889-1952) è stato un pittore, grafico e scenografo georgiano d’avanguardia di spicco. Nato il 20 agosto 1889 nel villaggio di Kukhi, vicino alla città di Khoni, le sue opere si distinguono per la combinazione di una interpretazione innovativa dell'arte "di sinistra" europea con le tradizioni nazionali georgiane.

    Primi Anni e Formazione

    Kakabadze nacque in una famiglia contadina povera. Grazie al sostegno di filantropi locali, studiò scienze naturali all’Università di San Pietroburgo nel 1916. Contemporaneamente, frequentò corsi di pittura nello studio di Dmitroyev-Kavkazsky e condusse ricerche sull'antica arte georgiana. Questo periodo formativo fu cruciale per la sua successiva fusione tra scienza e arte.

    Carriera Artistica e Periodo Parigino

    Dopo un breve periodo come pittore ed educatore a Tbilisi, Kakabadze si trasferì a Parigi nel 1919, dove visse fino al 1927. Questo periodo parigino fu fondamentale per la sua evoluzione artistica. Partecipò alle mostre della Société des Artistes Indépendants e collaborò con altri artisti georgiani come Lado Gudiashvili e Shalva Kikodze. Il ciclo di paesaggi che riproducevano la natura della sua provincia natale, l'Imereti, rappresenta alcune delle sue opere più interessanti del periodo iniziale. A Parigi, Kakabadze fu attratto dalla "pittura senza soggetto" e sperimentò con tecniche pittoriche innovative, utilizzando metallo, vetro a specchio, vetro colorato e altri materiali al posto dei colori tradizionali. Si orientò verso una posizione ancora più “di sinistra”, rendendo omaggio al cubismo.

    Stile, Influenze e Opere Significative

    Lo stile di Kakabadze è caratterizzato da un'originale sintesi tra l’influenza del cubismo europeo e le tradizioni artistiche georgiane. Abbandonò gradualmente il cubismo per abbracciare sculture e dipinti più astratti. Tra le sue opere più note figurano "Sailboats", "Bretagne" e lo “Sketch for getting various grades of light in a single electric bulb”. Quest'ultimo, in particolare, testimonia la sua sperimentazione con nuove tecnologie e il suo interesse per l’illuminazione e la percezione visiva. Kakabadze fu anche un pioniere del cinema tridimensionale, costruendo una cinepresa che creava l'illusione di rilievo nel 1923.

    Eredità e Significato Storico

    Tornato in Georgia nel 1927, Kakabadze continuò a sviluppare i temi dell’Imereti in paesaggi monumentali e decorativi, inclusi paesaggi industriali. Collaborò con il famoso regista teatrale georgiano Kote Marjanishvili per creare scenografie per diversi spettacoli a Kutaisi. Nel 1931 realizzò un documentario intitolato "The Old Monuments of Georgia". Kakabadze divenne professore presso l'Accademia di Belle Arti dello Stato di Tbilisi nel 1928, ma subì pressioni dalle autorità sovietiche per non aver abbandonato il formalismo. La sua eredità è visibile nell’influenza che ha esercitato su numerosi artisti successivi e le sue opere sono esposte in importanti musei, tra cui il Palazzo d'Arte della Georgia - Museo di Storia Culturale a Tbilisi. Il suo contributo al mondo dell'arte è innegabile e la sua eredità continua ad ispirare gli artisti ancora oggi.

    Dove approfondire

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    Kakabadze, David. Cubist Composition. 1920, https://artsdot.com/it/art/david-kakabadze-cubist-composition-D2W6HE-en/
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    Kakabadze, David (1920). Cubist Composition [Painting]. https://artsdot.com/it/art/david-kakabadze-cubist-composition-D2W6HE-en/
    Chicago
    David Kakabadze. Cubist Composition. 1920. https://artsdot.com/it/art/david-kakabadze-cubist-composition-D2W6HE-en/
    Harvard
    Kakabadze, David (1920) Cubist Composition. Available at: https://artsdot.com/it/art/david-kakabadze-cubist-composition-D2W6HE-en/

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