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Guida alle opere degli studenti

Predatori compassionevoli

Nome Classe Data

Daniele Milvio, Predatori compassionevoli (2016), THAT’S CONTEMPORARY. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Daniele Milvio artsdot.com/it/artists/daniele-milvio_it/
Date dell'artista
1988 –
Dipinto
2016
Dimensioni originali
44 x 42 cm
In corso presso
THAT’S CONTEMPORARY artsdot.com/it/museums/thats-contemporary-milano_it/

Nel contesto

Predatori compassionevoli — Daniele Milvio

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 44 × 42 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1980
  2. 1990
  3. 2000
  4. 2010

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo, calcolando lo 0 dalla nascita.

Dipinto all'età di 28 anni. 4 delle 14 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

▲ quest'opera, 2016 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    White #f0f0f0

    Tavolozza catalogata

    • #F0F0F0
    • #302E2A
    • #64615D
    • #CCCDCD

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    White
    Intensità
    Monochromatic Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Strong Color Unity L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Daniele Milvio negli ultimi dodici mesi — 1 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 100,0%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 5 opere più visualizzate di Daniele Milvio

    1. 1 Quindi il calzari sa scrivere? Curioso assai ma buono a sapersi, 2018 40,0%
    2. 2 Bevi olio di Lucerna?, 2015 20,0%
    3. 3 Crociata, 2015 20,0%
    4. 4 Quos timuit superat, quos superavit amat, 2016 20,0%
    5. — Predatori compassionevoli, 2016 quest'opera 0,0%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 14 opere di questo artista, di cui 4 sono state visualizzate almeno una volta. Questa opera non ha ancora ricevuto visualizzazioni in questo periodo — chiude la lista senza una posizione in classifica. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Daniele Milvio

    Nato a Roma, Italia

    Daniele Milvio: Un Ponte tra Letteratura, Mitologia e Visione Contemporanea

    Daniele Milvio (nato nel 1988) emerge dal vibrante panorama artistico di Roma, dove è cresciuto nutrendosi di un profondo apprezzamento per la musica classica – in particolare per il violino – uno strumento che sarebbe diventato indissolubilmente legato al suo percorso creativo.

    Influenze Primordiali: Gli anni della formazione hanno instillato in lui una sensibilità verso la melodia e il ritmo, plasmando le sue sensibilità artistiche fin dall'inizio. Questa passione si è tradotta in una dedizione totale alla pittura, abbandonando ogni nozione preconcetta sull'espressione artistica per un impegno incrollabile nel catturare narrazioni visive.

    Fondamenta Accademiche: Ha affinato le sue abilità presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, immergendosi nelle tradizioni della storia dell'arte italiana e acquisendo una preziosa competenza tecnica. Questo rigoroso addestramento gli ha fornito una base solida su cui costruire il suo stile artistico distintivo.

    Residenza Milanese ed Esplorazione Artistica: Attualmente residente tra Milano e Ansedonia, Milvio continua a esplorare temi diversificati – letteratura, mitologia, storia dell'arte e le complessità della cultura moderna – trasformandoli in rappresentazioni visive avvincenti.

    Inizi Scultorei e Orizzonti in Espansione

    L'esplorazione artistica di Milvio è iniziata con la scultura, permettendogli di sperimentare con la forma e la materia parallelamente alla sua pratica pittorica. Questo approccio duale riflette il desiderio di interagire con l'arte su molteplici livelli, scavando oltre le semplici apparenze superficiali.

    Sperimentazione Materica: Egli manipola con maestria vari mezzi – bronzo, pietra, ceramica – spingendo i confini della tecnica scultorea e mantenendo al contempo un focus costante sulla trasmissione di emozione e narrazione.

    Profondità Concettuale: Le sculture di Milvio non sono semplici oggetti decorativi; esse fungono da condotti per idee e concetti, rispecchiando la sua fascinazione per lo storytelling e la rappresentazione simbolica.

    Riconoscimenti e Mostre

    Gli sforzi artistici di Milvio hanno ottenuto un considerevole successo, culminato in inviti a esporre le sue opere in prestigiose gallerie e musei in tutta Italia.

    Museo Castello di Rivoli: Le sue sculture e i suoi dipinti sono stati presentati con rilievo al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea a Torino, consolidando la sua posizione di talento emergente nella scena dell'arte contemporanea.

    amento

    Esposizione Internazionale: L'opera di Milvio ha viaggiato a livello internazionale, raggiungendo un pubblico desideroso di sperimentare la sua visione artistica unica.

    Una Sintesi tra Tradizione e Innovazione

    La pratica artistica di Daniele Milvio rappresenta una fusione armoniosa di influenze classiche e sensibilità contemporanee. Traendo ispirazione dai capolavori letterari e dalle narrazioni mitologiche, insieme all'esplorazione della cultura moderna, egli crea opere d'arte che risuonano con profondità storica e immediatezza emotiva.

    Risonanza Mitologica: Motivi ricorrenti della mitologia – spesso intrisi di significato simbolico – permeano le tele di Milvio, riflettendo la sua fede nel potere duraturo del racconto.

    Rilevanza Contemporanea: Allo stesso tempo, egli affronta questioni sociali urgenti ed esamina la condizione umana attraverso una lente informata dalla cultura contemporanea, dimostrando l'impegno di un artista nell'interfacciarsi con le complessità del nostro tempo.

    Traguardi Notevoli e Eredità

    La dedizione di Daniele Milvio all'eccellenza artistica ha portato a numerose mostre e riconoscimenti critici. Le sue sculture e i suoi dipinti sono riconosciuti per la maestria tecnica, la profondità concettuale e un linguaggio visivo evocativo.

    Riconoscimento Critico: La critica ha lodato la capacità di Milvio di trasformare idee complesse in opere d'arte capaci di catturare l'immaginazione degli spettatori.

    Continua Ricerca Artistica: Egli rimane impegnato a spingere i confini dell'espressione artistica, assicurando che la sua eredità come scultore e pittore continui a ispirare le future generazioni di artisti.

    Museo

    THAT’S CONTEMPORARY

    In mostra presso Milano, Italia

    THAT'S CONTEMPORARY: Un Hub Milanese per l’Arte Contemporanea

    Milan, Italy – THAT’S CONTEMPORARY emerges as a singular testament to the evolving landscape of Italian art, born from a deliberate challenge to established museum conventions. Founded in 2011, this innovative cultural platform isn't merely documenting contemporary artistic endeavors; it actively cultivates an independent network connecting artists, galleries, and audiences—a conscious departure from traditional institutions focused on preservation. Its core mission is simple yet profound: to illuminate Milan’s dynamic creative spirit and foster a deeper appreciation for modern art forms.

    Mapping the Scene:

    Recognizing the need for centralized artistic mapping, THAT’S CONTEMPORARY swiftly established itself as the definitive resource for discovering exhibitions and emerging talent within Milan. The platform meticulously catalogs events across diverse venues—from Viafarini Gallery Complex to smaller independent spaces—providing visitors with invaluable insight into the city's vibrant art ecosystem.

    Bridging Connections:

    Unlike conventional museums prioritizing static displays, THIS platform champions engagement—facilitating dialogues between artists and collectors alike. Collaborations are central to THAT’S CONTEMPORARY’s ethos, fostering synergies between creative professionals and broadening public access to artistic experiences.

    Collection Highlights & Artistic Explorations

    THAT’S CONTEMPORARY distinguishes itself through its curated selection of artworks reflecting Milanese artistic heritage and pushing boundaries into the realm of experimental expression. Among the showcased pieces is Gerhard Richter’s ‘Domplatz, Mailand,’ a masterful black & white photograph capturing Milanese grandeur—a testament to realism infused with aged aesthetic qualities. This piece exemplifies THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting works that resonate deeply with viewers and stimulate contemplation on urban landscapes. Furthermore, Águeda Isabel Ruiz de la Prada’s ‘Dress with Synthetic-Suede Squares,’ presented during Milan Fashion Week, embodies the platform’s dedication to showcasing artistic collaborations and pushing creative boundaries—a celebration of intersection between art and fashion.

    Viafarini: An Architectural Canvas

    The Viafarini gallery complex serves as an integral part of THAT’S CONTEMPORARY's narrative. Designed by architect Marco Zanuso Jr., this building embodies Milanese architectural modernity—a space deliberately conceived to stimulate artistic dialogue and showcase experimental exhibitions. Its expansive layout encourages exploration and contemplation, mirroring the platform’s ethos of fostering engagement with cutting-edge art. The gallery’s soaring ceilings and natural light contribute to an immersive environment that elevates the viewing experience and underscores THAT’S CONTEMPORARY's commitment to presenting art in its most inspiring form.

    A Unique Perspective on Contemporary Art

    THAT'S CONTEMPORARY distinguishes itself from conventional museums by prioritizing active participation and disseminating knowledge beyond physical walls. It operates as a dynamic online resource—a vibrant hub for artistic discovery—solidifying its position as an indispensable guide for anyone wishing to experience Milan’s flourishing contemporary art scene. The platform actively promotes artist residencies, fostering creative exchange and nurturing the next generation of Italian artists. Moreover, THAT’S CONTEMPORARY's website serves as a gateway to engaging stories about exhibitions and artistic projects—connecting visitors directly with the pulse of Milanese culture.

    Note: This description aims to capture the essence of THAT’S CONTEMPORARY’s mission and highlights its distinctive approach within the broader context of Italian art institutions.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Predatori compassionevoli

    artsdot.com/it/art/download/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Milvio, Daniele. Predatori compassionevoli. 2016, THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/
    APA
    Milvio, Daniele (2016). Predatori compassionevoli [Painting]. THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/
    Chicago
    Daniele Milvio. Predatori compassionevoli. 2016. THAT’S CONTEMPORARY. https://artsdot.com/it/art/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/
    Harvard
    Milvio, Daniele (2016) Predatori compassionevoli. THAT’S CONTEMPORARY. Available at: https://artsdot.com/it/art/daniele-milvio-predatori-compassionevoli-D73VEL-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Predatori compassionevoli — Daniele Milvio

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Quos timuit superat, quos superavit amat (2016), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Daniele Milvio aveva circa 28 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    "Predatori compassionevoli" di Daniele Milvio è di pubblico dominio?

    Per quanto riguarda il copyright, "Predatori compassionevoli" è ancora protetta dal diritto d'autore.

    Chi ha creato "Predatori compassionevoli"?

    L'artista che ha creato "Predatori compassionevoli" è Daniele Milvio. L'opera è catalogata sotto il nome di Daniele Milvio.

    Qual è la tonalità dominante di "Predatori compassionevoli" di Daniele Milvio?

    "Predatori compassionevoli" tende verso una tonalità Ochre to Sepia.