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Guida alle opere degli studenti

Self-Portrait

Nome Classe Data

Alberto Giacometti, Self-Portrait (1921). Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, la purezza del pigmento

Scheda tecnica

Artista
Alberto Giacometti artsdot.com/it/artists/alberto-giacometti_it/
Date dell'artista
1901 – 1966
Dipinto
1921
Movimento
Post-Impressionism Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees.

Nel contesto

Self-Portrait — Alberto Giacometti

Quando è stata dipinta questa opera?

  1. 1900
  2. 1910
  3. 1920
  4. 1930
  5. 1940
  6. 1950
  7. 1960

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo — 0 alla nascita, 65 al momento del decesso.

Dipinto all'età di 20 anni. L'artista è vissuto fino a 65. 0 delle 25 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

Shaded: la vita di Alberto Giacometti (1901–1966) ▲ quest'opera, 1921 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Prime opere: fino al 1932 Anni di attività principale: 1932–1958 Opere tarde: dal 1958

Queste tre fasce suddividono le opere datate in questo catalogo in un primo quarto, una metà centrale e un ultimo quarto. Non rappresentano l'intera produzione dell'artista: un periodo di scarsa attività potrebbe essere una lacuna nei registri piuttosto che un momento di minore prolificità. Gli stessi anni che hanno scandito la vita dell'artista

Confronta con

Scegli un'opera tra quelle sopra elencate: indica due elementi in comune con quest'ultima e una differenza.

Altre opere da affiancare a questa: artsdot.com/it/art/similar/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/

Colori

Misurato dall'immagine

    Colore principale

    Quinacridone Magenta #775c5d

    Tavolozza catalogata

    • #775C5D
    • #3E2E2B
    • #CB814E
    • #C39F94

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Scopri altri dipinti per colore

    Palette
    Earthy La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Nome colore principale
    Quinacridone Magenta
    Intensità
    Vivid Il grado di saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Bold Il grado di variazione di luminosità e saturazione dei colori nell'intera opera.
    Armonia
    Balanced Harmony L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Balanced Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Balanced Soft Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    In quale parte del mondo viene ammirato questo dipinto?

    • quota inferiore al 1%
    • 1–3%
    • 3–8%
    • 8–20%
    • 20% e oltre
    Questo singolo dipinto presenta troppi pochi visitatori registrati per poter essere mappato, pertanto la tavola riporta ogni opera di Alberto Giacometti negli ultimi dodici mesi — 5 paesi in totale. Origine dei dati

    I dieci paesi principali

    1. 1 Cina 58,3%
    2. 2 Israele 16,7%
    3. 3 Francia 8,3%
    4. 4 Giappone 8,3%
    5. 5 Svezia 8,3%

    Trova i tre paesi più scuri sulla mappa. Il museo che custodisce questo dipinto si trova in uno di essi? Scrivi un motivo per cui persone lontane potrebbero ammirarlo.

    Le 12 opere più visualizzate di Alberto Giacometti

    1. 1 Progetto per un passaggio (Maquette), 1931 15,8%
    2. 2 Diego, 1953 15,8%
    3. 3 Donna sgozzata, 1940 10,5%
    4. 4 Nose, 1964 10,5%
    5. 5 Nude with Flowers, 1960 10,5%
    6. 6 Mano Catturata, 1932 5,3%
    7. 7 Self-Portrait, 1921 quest'opera 5,3%
    8. 8 Studio 5,3%
    9. 9 Annette 5,3%
    10. 10 Spoon Woman, 1927 5,3%
    11. 11 Oggetto sgradevole, 1931 5,3%
    12. 12 Tall Figure 5,3%

    Insieme, queste opere hanno attirato il 100,0% di tutta l'attenzione ricevuta dai dipinti di questo artista negli ultimi dodici mesi. Il catalogo contiene 38 opere di questo artista, di cui 12 sono state visualizzate almeno una volta. Questo dipinto occupa la posizione 7 tra di essi, con il 5,3% di tale attenzione. Lo stesso conteggio, mese dopo mese

    Le barre misurano l'attenzione, non la qualità. Scegli l'opera in cima e questa: indica un elemento che potrebbe rendere un dipinto celebre al di là della sua maestria tecnica.

    Artista e museo

    Artista

    Alberto Giacometti

    Nato a Borgonovo, Svizzera

    Alberto Giacometti: Una Biografia

    Nato: Borgonovo, Svizzera (1901)

    Morto: 1966

    Primi Anni e Inizi Artistici

    Giacometti nacque a Borgonovo, in Svizzera, un villaggio nella Val Bregaglia vicino al confine italiano. Proveniva da una famiglia di artisti; suo padre, Giovanni Giacometti, era un pittore post-impressionista noto.

    Era uno dei quattro figli e discendeva da rifugiati protestanti che fuggivano dall'Inquisizione. I suoi fratelli, Diego (scultore) e Bruno (architetto), divennero anch’essi artisti.

    Giacometti frequentò la Scuola di Belle Arti di Ginevra prima di trasferirsi a Parigi nel 1922 per studiare scultura sotto Antoine Bourdelle, un ex associato di Rodin.

    A Parigi, sperimentò con il Cubismo e il Surrealismo, diventando riconosciuto come uno dei principali scultori surrealisti. Frequentò artisti come Miró, Max Ernst, Picasso, Bror Hjorth e Balthus.

    Sviluppo dello Stile Artistico e Periodi Chiave

    Primi Lavori Figurativi (1920s-1930s): Inizialmente influenzato dal Cubismo, Giacometti si orientò verso uno stile più personale incentrato sulla figura umana. Esplorò temi di isolamento e alienazione.

    Fase Surrealista (c. 1935): Giacometti abbracciò brevemente il Surrealismo, creando opere che riflettevano immagini oniriche e stati psicologici. Tuttavia, abbandonò presto questa direzione per perseguire un’analisi più approfondita delle composizioni figurative.

    Piccole Sculture (1938-1944): Durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre si rifugiava in Svizzera, Giacometti creò piccole sculture estremamente ridotte, spesso non più alte di sette centimetri. Spiegò che queste dimensioni minute riflettevano la distanza tra lui e i suoi modelli, esprimendo un senso di distacco e perdita.

    Le Figure Alte ed Allungate (Post-WWII): Dopo la guerra, Giacometti è noto soprattutto per le sue sculture iconiche, estremamente alte e slanciate di figure umane. Queste opere sono caratterizzate dalle loro forme attenuate, superfici ruvide e una sensazione generale di fragilità e isolamento. Riflettono un’esperienza visiva unica: uno spazio sia immaginario che reale, tangibile ma inaccessibile.

    Dipinti Tardi (Post-1957): Sebbene principalmente noto come scultore, la pittura di Giacometti divenne sempre più significativa nei suoi ultimi anni. I suoi dipinti quasi monocromatici di figure condividono gli stessi temi di isolamento e attenuazione che si trovano nelle sue sculture.

    Temi Principali e Influenze

    Esistenzialismo: Il lavoro di Giacometti è profondamente intrecciato con la filosofia esistenziale, esplorando temi dell’esistenza umana, alienazione, mortalità e ricerca del significato in un mondo apparentemente assurdo.

    Fenomenologia: Le sue sculture riflettono preoccupazioni fenomenologiche, concentrandosi sulla percezione individuale ed esperienza del mondo. Le figure allungate rappresentano come vediamo gli altri: come scorci fugaci piuttosto che rappresentazioni complete.

    Memoria e Percezione: Giacometti era affascinato dall’atto di vedere e ricordare. Cercò di catturare non solo l'aspetto fisico dei suoi soggetti, ma anche la loro essenza percepita attraverso la memoria.

    Influenza dei Suoi Modelli: Stretti rapporti con modelli come sua sorella, Brigitte Giacometti, e Isabel Rawsthorne (Isabel delmer) influenzarono profondamente il suo lavoro, in particolare nelle sue raffigurazioni della figura umana.

    Riconoscimento ed Eredità

    Il lavoro di Giacometti ottenne un riconoscimento crescente durante la sua carriera. Nel 1962, gli fu assegnato il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia, portandogli fama mondiale.

    Nonostante avesse raggiunto la popolarità, Giacometti rimase autocritico e spesso rielaborò le sue sculture, a volte distruggendole o mettendole da parte per rivederle in seguito.

    La sua monumentale commissione scultorea per il Chase Manhattan Bank Building di New York (Grande Femme Debout I–IV) rimane incompiuta, riflettendo la sua insoddisfazione per il rapporto tra l'opera d'arte e il suo ambiente.

    Alberto Giacometti è considerato uno dei più importanti scultori del XX secolo. Il suo lavoro continua a risuonare con il pubblico oggi per la sua profonda esplorazione della condizione umana e il suo linguaggio visivo unico.

    Per approfondire

    Disponibile online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Self-Portrait

    artsdot.com/it/art/download/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/

    Cita quest'opera

    MLA
    Giacometti, Alberto. Self-Portrait. 1921, https://artsdot.com/it/art/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/
    APA
    Giacometti, Alberto (1921). Self-Portrait [Painting]. https://artsdot.com/it/art/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/
    Chicago
    Alberto Giacometti. Self-Portrait. 1921. https://artsdot.com/it/art/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/
    Harvard
    Giacometti, Alberto (1921) Self-Portrait. Available at: https://artsdot.com/it/art/alberto-giacometti-self-portrait-8YEBBA-en/

    Un dettaglio ravvicinato

    Self-Portrait — Alberto Giacometti

    Osserva da vicino

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: men, famous people, portraits. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Rivedi Progetto per un passaggio (Maquette) (1931), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Post-Impressionism: Artists who kept the bright colour of Impressionism but pushed shape and feeling further than the eye really sees. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quale tavolozza e quale colore dominante definiscono "Self-Portrait"?

    "Self-Portrait" è caratterizzato da una tavolozza Earthy dominata dal Quinacridone Magenta (#775c5d).

    Quanto sono armoniosi i colori di "Self-Portrait" di Alberto Giacometti?

    L'armonia cromatica di "Self-Portrait" è descritta come Balanced Harmony.

    In che anno è stata realizzata l'opera "Self-Portrait" di Alberto Giacometti e a quale movimento appartiene?

    "Self-Portrait" di Alberto Giacometti risale al 1921 e appartiene al Post-Impressionism.