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Guida alle opere degli studenti

Annette

Nome Classe Data

Adrian Lee, Annette (2020), Dipinti negli Ospedali. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti. Osserva questa tela sotto una luce in movimento: il disegno, il colore autentico sotto la vernice, il pigmento puro

Dettagli dell'opera

Artista
Adrian Lee artsdot.com/it/artists/adrian-lee_it/
Date dell'artista
1957 –
Pittura
2020
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Dimensioni originali
30 x 40 cm
Movimento
Impressionism Painters working fast and outdoors to catch how light actually looked at one moment, rather than finishing smoothly in a studio.
Epoca
Contemporary
Sede della mostra
Dipinti negli Ospedali artsdot.com/it/museums/paintings-in-hospitals-london_it/
Artistic style
Impressionism, Expressive
Notable elements or techniques
Impasto, thick brushstrokes, textured surface
Subject or theme
Healthcare worker, COVID-19 resilience

Nel contesto

Annette — Adrian Lee

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 30 × 40 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1950
  2. 1960
  3. 1970
  4. 1980
  5. 1990
  6. 2000
  7. 2010
  8. 2020

Riga superiore: gli anni. Riga inferiore: l'età dell'artista all'inizio e alla fine di ogni periodo, calcolando lo 0 dalla nascita.

Dipinto quando l'artista aveva 63 anni. 0 delle 1 opere datate di questo artista nel nostro catalogo sono precedenti.

▲ quest'opera, 2020 ogni dipinto datato, decennio dopo decennio

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Celadon #8fb8d0

    Tavolozza salvata

    • #8FB8D0
    • #1D5291
    • #916448
    • #2895A4

    Questi colori all'interno dell'intera tavolozza dell'artista Trova altri dipinti per colore

    Palette
    Dark La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Celadon
    Intensità
    Vivid La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Gentle Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Discordant Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Bright Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Clear Color Presence Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Artista e museo

    Artista

    Adrian Lee

    Nato a Londra, Regno Unito

    Un'eredità di Suono e Ritmo

    Adrian Lee non è un artista visivo, bensì una figura influente della new wave britannica. Nato a Londra, nel Regno Unito, la sua essenza creativa è stata definita dalle trame melodiche e dai pulsazioni ritmiche che hanno plasmato il panorama sonoro degli anni '80. Attraverso la sua maestria nelle tastiere e nella chitarra, è diventato un architetto vitale dei suoni più iconici dell'epoca, intrecciando lo spirito energico del pop con le venature sperimentali della new wave.

    Il suo viaggio musicale ebbe inizio alla fine degli anni '70, segnato da prime esperienze che misero in luce la sua versatalia come multi-strumentista. Come chitarrista della band Red Hot, contribuì all'uscita di "L-L-Lazy Days", un brano prodotto dalla leggendaria Mutt Lange. Questo periodo di esplorazione lo portò presto a collaborare con artisti affermati come i Shadows, dove il suo lavoro alle tastiere in "Love Deluxe" aiutò a consolidare la sua presenza nella scena musicale britannica.

    L'era New Wave e il Brillante Collaborazionismo

    Gli anni '80 rappresentarono il capitolo definitivo della carriera di Lee, un decennio in cui la sua composizione e le sue performance raggiunsero vette globali. Il suo periodo con la band Toyah rimane una pietra miliare della sua eredità; durante questo tempo, co-scrisse l'immenso successo "Thunder in the Mountains", un brano che catturò lo zeitgeist del movimento. La sua capacità di fondere la sensibilità pop con un'energia trascinante e atmosferica lo rese un collaboratore indispensabile per Toyah Willcox, contribuendo significativamente anche alle sue opere soliste.

    Oltre al lavoro con i Toyah, l'influenza di Lee si estese alla formazione e al successo dei Mike + The Mechanics. Servendo come membro del gruppo fino al 1995, giocò un ruolo cruciale nel plasmare il suono rifinito ed emotivo che ha definito gran parte del pop-rock della fine degli anni ottanta e dei primi anni novanta. I suoi contributi non si limitarono alla sola esecuzione; il suo coinvolgimento nella produzione e nella scrittura gli permise di lasciare un segno indelebile nei successi più duraturi dell'industria.

    Una Carriera Versatile tra i Generi

    L'ampiezza dell'arte di Lee è testimoniata dalla diversificata gamma di artisti che ha sostenuto e con cui ha collaborato. La sua discografia si legge come una mappa della storia del pop britannico, presentando lavori con nomi leggendari quali:

    Cliff Richard, per il quale si è esibito durante tour significativi e registrazioni di album.

    10cc, dove i suoi talenti si sono estesi al ruolo di co-produttore per l'album Mirror Mirror.

    Joan Armatrading e Chris de Burgh, artisti con i quali ha condiviso sessioni di registrazione.

    Space Monkey, un progetto che ha coinvolto le sue abilità nella produzione e nelle tastiere.

    Oltre al lavoro in studio e sul palco, Lee ha dimostrato un talento unico nella composizione di musica per lo schermo, contribuendo alle colonne sonore di serie televisive come The Ink Thief e lavorando a progetti cinematografici quali The Medallion e Training Day. Questa transizione dalla sala da concerto alla colonna sonora cinematografica evidenzia una dedizione di una vita intera al potere della melodia e all'impatto duraturo della sua visione musicale.

    Museo

    Dipinti negli Ospedali

    In mostra a Londra, Regno Unito

    Dipinti negli Ospedali: Arte per il Benessere – Un Viaggio nell'Arte Curativa Britannica

    Paintings in Hospitals è un’associazione britannica nata nel 1959 con una missione rivoluzionaria: portare l’arte nei luoghi di cura e sociale, trasformando gli ambienti ospedalieri in spazi stimolanti per il benessere fisico e mentale. Fondata dall'Almoner Sheridan Russell dell’National Hospital for Neurology and Neurosurgery, ispirata dall’esperienza positiva dell’arte contemporanea nel trattamento dei pazienti, l’organizzazione ha aperto la strada a un nuovo paradigma nella progettazione sanitaria.

    Un vero punto di svolta è stata la decisione di creare una collezione nazionale dedicata esclusivamente ai prestiti artistici, un investimento unico nel suo genere volto a sostenere la salute e il benessere dei pazienti e del personale sanitario. Oggi Paintings in Hospitals collabora con ospedali, case di cura e altri centri comunitari in tutta Londra e oltre, promuovendo un approccio innovativo alla terapia attraverso l’utilizzo creativo dell'arte.

    La Collezione: Un Tesoro Nazionale di Arte Contemporanea

    Circa 4.000 opere d’arte – dipinti, disegni, stampe, sculture e fotografie – costituiscono il cuore della collezione Paintings in Hospitals. Questa selezione eccezionale comprende artisti internazionali riconosciuti a livello mondiale come Bridget Riley, Antony Gormley, Maggi Hambling, Yinka Shonibare e Gillian Ayres, nonché opere di giovani talenti emergenti.

    Un aspetto distintivo della collezione è la sezione dedicata ai bambini, progettata per creare ambienti accoglienti e stimolanti per i più piccoli pazienti. Questi spazi sono stati arricchiti con opere d’arte che incoraggiano l'espressione creativa e promuovono il dialogo tra paziente e artista.

    Storia e Evoluzione di un Progetto Pionieristico

    Nel corso degli anni Paintings in Hospitals ha ampliato la sua portata attraverso reti regionali e partnership strategiche, consolidando la sua posizione come leader nel campo dell’arte per la salute. Nel 1991 è nata Paintings in Hospitals Scotland (ora Art in Healthcare), un progetto che conferma l'importanza di integrare l'arte nella cura dei pazienti.

    La collezione continua ad evolversi grazie alla collaborazione con artisti contemporanei e alla partecipazione attiva di esperti nel campo della terapia artistica. L’obiettivo è offrire ai pazienti strumenti efficaci per affrontare lo stress, migliorare la comunicazione e promuovere il benessere emotivo.

    Visita e Coinvolgimento: Un Esperienza Artistica Unica

    Sebbene Paintings in Hospitals non abbia una sede fisica tradizionale, le opere d’arte della collezione sono esposte in diverse strutture sanitarie nel Regno Unito, creando un vero e proprio dialogo tra arte e medicina. Inoltre, l'associazione offre attività artistiche e laboratori per pazienti e caregiver, promuovendo la creatività come mezzo di guarigione e crescita personale.

    Per approfondire la conoscenza della collezione e scoprire nuove ispirazioni, è possibile visitare il sito web dell’associazione (

    https://paintingsinhospitals.org.uk/

    ) oppure acquistare opere d’arte direttamente online.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Annette

    artsdot.com/it/art/download/adrian-lee-annette-D73BAX-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Lee, Adrian. Annette. 2020, Dipinti negli Ospedali. https://artsdot.com/it/art/adrian-lee-annette-D73BAX-en/
    APA
    Lee, Adrian (2020). Annette [Painting]. Dipinti negli Ospedali. https://artsdot.com/it/art/adrian-lee-annette-D73BAX-en/
    Chicago
    Adrian Lee. Annette. 2020. Dipinti negli Ospedali. https://artsdot.com/it/art/adrian-lee-annette-D73BAX-en/
    Harvard
    Lee, Adrian (2020) Annette. Dipinti negli Ospedali. Available at: https://artsdot.com/it/art/adrian-lee-annette-D73BAX-en/

    Osserva da vicino

    Annette — Adrian Lee

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Quanti volti riesci a trovare? ____ (il nostro catalogo ne conta 1 — sei d'accordo?)
    4. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: healthcare worker, ppe, pandemic art. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    5. Impressionism: Painters working fast and outdoors to catch how light actually looked at one moment, rather than finishing smoothly in a studio. Dove si può osservare questo elemento in quest'opera?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Domande e risposte

    Quanto è luminoso, in generale, "Annette"?

    In termini di luminosità percepita, "Annette" di Adrian Lee è bright.

    A che età Adrian Lee ha realizzato "Annette"?

    Adrian Lee aveva 63 anni quando ha creato "Annette" nel 2020. L'età è calcolata sulla base dell'anno di nascita dell'artista, 1957.

    In quale stanza si consiglia di collocare "Annette" di Adrian Lee, considerando i suoi colori?

    I colori Dark di "Annette" di Adrian Lee si armonizzano con lo spazio consigliato: un/una Coffee Shop.